La Chiacchiera del vicolo,
Città di Velen,
Testimonianza narrata da:

il Malvagio Teschio Demoniaco!
Miei carissimi zombettini,
se prima la situazione si era fatta interessante, adesso posso dirvi che è diventata a dir poco succulenta. Volete sapere perché? Il vostro Murray ve lo dice subito. Alla fine, i miei baldi giovincelli son riusciti ad accedere ai sotterranei della Casa Rossa…ed indovinate un po’ cos’abbiam’ trovato? Un gruppo di esaltati che han tentato di fargli le scarpe. Dovevate vedere in che condizioni si trovassero; pupille così dilatate che i loro occhi consistevano in un grosso disco nero in mezzo ad una sclera arrossata dai capillari scoppiati sulla sua vitrea superficie, volti sudaticci e pallidi, schiuma alla bocca e vomito incrostato, espressioni estasiate ed assalite da un forte impulso di violenta aggressività…eh già, proprio così. Non tutti reggono bene l’Oblio Nero, signori. L’Oblio Nero è destinato solo a pochi eletti, pochi prescelti capaci di tollerarlo e goderne degli effetti benevoli….tutti gli altri diventano Gusci Vuoti. Oh, un adoratore del Vuoto vi direbbe che sono fortunati; raggiungerebbero subito l’Estasi Suprema. Ma la realtà dei fatti è che quegli Esseri Vuoti non valgono più di un non morto privo di volontà. Esatto, come un normale zombi ad esempio, non come un Essere Superiore come il Sottoscritto. Io sono di tutt’altra levatura, non credete. Non fate l’errore di paragonarmi al teschio di un normalissimo scheletro, zombettini miei…non avete visto le fiamme verdi che mi avvolgono? Secondo voi i normali scheletri sono avvolti da fuoco verde? E che diamine! Ecco. Adesso sì che andiam’ d’accordo. Torniamo a noi. Adoro quando due figli della stessa casa si scannano tra loro per la propria supremazia, ma devo ammettere che in questo caso, la situazione si sta facendo sanguinolenta in modo quasi delizioso. Inoltre, ammetto di essere rimasto estasiato davanti il potere magico di quella spada brandita dal Paladino. Frostbane, la chiamano. La leggendaria Spada del Principe Inverno. Finalmente si è deciso ad usarla, tra un po’ le sarebbe cresciuto sopra il muschio se avesse aspettato ancora. Sono abbastanza certo però, che il mezzelfo non abbia ancora sfruttato il pieno potere di quell’arma e ciò che mi incuriosisce in effetti, sarebbe il capire perché…è lui che ancora non conosce il vero potenziale della Spada del Principe Inverno, oppure è proprio Frostbane che non glielo ha mostrato? Sembra che quella spada sia intelligente, viva, con un’anima dotata di volontà propria…io al suo posto starei attento a portarmi appresso un giocattolino simile. Non è mai bene quando un oggetto magico è dotato di volontà propria…significa che c’è sempre il rischio che sia esso a dirigere il gioco, mentre io ritengo che debba sempre essere la mano che lo utilizza a farlo. Non l’oggetto, ma il proprietario. Inoltre, un oggetto leggendario come Frostbane richiede sempre un grande fardello da portare con sé, come tributo da pagare per il suo possesso. Finora, il tributo non è stato ancora presentato dinnanzi a Tristan. Adesso che ha iniziato ad utilizzarla…che sia arrivato il momento che inizi a sentire anche il peso delle conseguenze, dell’essere il nuovo portatore di Frostbane?
Soltanto il tempo ce lo dirà. In ogni caso, prevedo dolori per lui. La cosa mi farebbe pisciare sotto dal ridere, se avessi ancora una vescica da svuotare, buhuhuahuahauhauhauhauhaa!
La Compagnia di Velen:
Comparse/Co-Protagonisti (PNG):

questo dragonide vermiglio si è lasciato alle spalle una carriera da pugile presso la Grande Arena di Velen, prima di ricercare la strada della Perfezione studiando le arti marziali della Via del Kensei presso il Monastero delle Dieci Vie, situato fuori la città di Velen..
META GAME:
- La sessione riprende da dove era terminata quella precedente:il gruppo si trova sotto le fogne di Velen ed hanno appena trovato il passaggio segreto che conduce ai sotterranei della Casa Rossa, il bordello più lussuoso della città.
- Dopo una breve discussione sui dubbi valori morali di Ravogar, il gruppo imbocca il passaggio per giungere nel livello interrato della Casa Rossa.
- Dopo aver attraversato un corridoio ed aver preso una svolta, il gruppo giunge in una sala dove deve affrontare alcuni nemici. I nemici sono armati e completamente assuefatti da qualche sostanza. Il gruppo si trova in svantaggio, giacché costretto in un corridoio dove possono muoversi soltanto in fila indiana. Alcuni nemici sono armati per la mischia, un paio con archi e frecce e sono presenti anche una coppia di cultisti incappucciati capaci di padroneggiare magia divina.
- Il combattimento si rivela in principio difficoltoso ed il gruppo è già provato e debilitato dai due combattimenti precedenti giù nelle fogne; Tristan in particolare, già ferito e stanco, fatica a reggere i continui assalti di alcuni nemici. Tuttavia il paladino di Weinal non demorde, ma anzi, decide di usare per la prima volta FROSTBANE, la leggendaria spada Fey che, da quando l’ha ottenuta un anno e mezzo prima, ancora non l’aveva mai usata. L’arma, dotata di intelligenza e volontà propria, decide di farsi usare in questa occasione, permettendo al Paladino di sperimentare i suoi poteri congelanti. I cultisti inoltre, curano i compagni e intralciano i nemici con magie debilitanti, rendendo lo scontro più difficile. Alla fine, comunque, Tristan, Ka’Jin e Neith, seguiti da Ravogar, riescono pian piano ad eliminare ogni nemico, facendosi strada nella sala in cui si trovavano. Soltanto uno degli arcieri sopravvive abbastanza da fuggire, uscendo da una delle porte a nord della sala. Chissà dove sarà andato?
- Il gruppo si reca dove è fuggito l’arciere, accedendo ad una nuova sala con altri nuovi nemici. Questo secondo combattimento sarà più arduo del precedente; assassini ammantati, un paio di arcieri ed un brigante, saranno affiancati da ben due potenti Nirva (ossia incantatori arcani devoti al Vuoto) ad affiancarli: uno Stregone ed un Warlock.
- Mentre Tristan, Ka’Jin e Ravogar tentano di sfruttare i vantaggi del terreno per attriare nemici ed affrontarli uno per uno, Neith si tiene in disparte nella stanza precedente, intervenendo con cure ed attacchi a distanza soltanto quando necessario. Le sue magie offensive vengono tuttavia contrastatre molto abilmente dallo Stregone, inclusa l’Oscurità magica che per un istante Neith ha tentato di evocare nella sala più grande dove si trovano tutti questi nemici. Alla fine, dopo un lungo scontro, i nemici vengono uccisi tutti.
- Il gruppo ha giusto il tempo di riprendere fiato e recuperare le ricchezze sparse tra i corpi uccisi e la sala in cui si trovavano, scoprendo una notevole quantità di gioielli e oggetti preziosi rubati (oltre a diverse dosi di Oblio Nero). Mentre ancora parlano, una porta si apre ed un cultista compare invitando i PG a seguirli dal presunto “Gran Maestro”. E’ arrivato il momento di conoscere chi c’è dietro l’organizzazione celata sotto la Casa Rossa. Fine episodio.




Una risposta
Delizia suprema sii ho riconosciuto in quegli esseri il potere dell’oblio nero………… tutta quella sofferenza ……… si sì l’estasi suprema………. Il percorso per l’elevazione ………… e presto tutti lo faranno ed allora riconosceranno che nel vuoto sono tutte le risposte e l’unicità………. Siamo vicini molto vicini caro caro lo sento presto affronteremo il sacerdote presto
Si sì diglielo diglielo dobbiamo essere pronti……….
Dobbiamo essere uniti……. Dobbiamo essere uno……..
Si Caro Caro Caro è ora di svegliarlo ………….. sveglia Omiss ………. Si ITZAL sveglialo caro caro caro Omiss:
………. Eccomi …….