La Chiacchiera del vicolo,
Città di Velen,
Testimonianza narrata da:

il Malvagio Teschio Demoniaco!
Miei carissimi zombettini,
se avessi ancora corpo e polmoni, penso che a quest’ora starei soffocando dalle risate. Non ricordo di aver riso così tanto negli ultimi cento anni! Avete mai visto un dragonide ed un paladino finire diritti con i liquami fino a sopra la testa? Ecco, dovevate essere con me laggiù nelle fogne per assistere alla scena più comica che ho mai visto in tutta la mia non vita. In pratica, stavamo arrancando tra quei condotti bui e fragranti, in un ambiente tanto silenzioso quanto pacifico e sereno. Ah, che meraviglia poter godere del buio mefitico che impregna quel dedalo di stretti cunicoli sotterranei! Quasi meglio di una necropoli, se non fosse per l’assenza di tombe e corpi profanati. L’esplorazione è stata piuttosto noiosa a dirvi il vero, l’unico momento interessante è quando i miei eroi si sono dovuti confrontare con un Cucciolo del Putridume. Non avrei mai pensato di incontrarne uno qui…oh, ma certo, è chiaro che tutto è collegato a questa Lunga Notte che è calata su tutta la regione, questo è poco ma sicuro…tuttavia, non mi sarei mai aspettato che la Progenie del Putrido arrivasse laddove è il dominio di qualcun altro a prevalere….che i Piani Alti si stiano divertendo a giocare a scacchi tra di loro? Sarebbe davvero interessante vedere chi vincerebbe, in questo caso. Tutto sommato non dovrebbe nemmeno stupirmi più di tanto, visto cosa sta accadendo. Mi chiedo in tutto ciò, cosa stia facendo l’Araldo…come? Oh no, lasciate perdere, non fate domande. Se vi dovessi rispondere, dovrei uccidervi subito dopo e dovrei divorarvi l’anima un istante dopo. Anche i morti possono parlare, lo sapevate? Io ne sono una chiara dimostrazione direi, muhuhuahahhahahahahah!
Ah, non vedo l’ora di riottenere i miei amati occhi! Quante risate mi farò quando accadrà, altro che ‘ste buffonate da circo! Vedrete, vedrete, non ve ne pentirete, muhuhuahahahhaha! Come? Ah si, giusto, il Cucciolo del Putridume, una bestiaccia capace di spezzare la lucidità mentale del più impavido tra gli Eroi…e del più ferreo tra gli stomaci. No, sul serio, son felice di non avere più un naso, altrimenti sarebbe stata un’agonia, il dover sopportare il terribile puzzo emesso da quell’essere. E’ un odore così intenso da lasciare stordite le persone. E’ così che quella dolce creatura tiene a bada le sue prede, mentre fa a pezzi i loro corpi con i propri tentacoli per poi nutrirsi delle loro carni. E se la puzza non bastasse, i suoi assalti psionici possono frantumare le menti delle creature viventi, fino a renderli delle vere e proprie larve prive di intelletto. Ma la cosa più interessante sarebbe stata se fossero rimasti uccisi da quella dolcissima Aberrazione…poiché i loro corpi sarebbero stati defecati e dagli escrementi sarebbero nate delle creaturine piuttosto interessanti….di quali creature parlo? Eh, adesso non esageriamo, zombettini miei. Ve lo racconterò la prossima volta, altrimenti che gusto c’è se vi dicessi tutto e subito? Pazientate miei cari, pazientate. Vedrete che la prossima volta avrò cose ancora più interessanti e divertenti da raccontarvi. Per esempio…chissà chi tra loro uscirà vivo da quest’impresa? Ahahahhahahah e ora che ci penso….siamo sicuro che non esistano cose peggiori della Morte? Oh, io dico di si, muhuhuhahahahahahaaha!
La Compagnia di Velen:

Neith il pazzo,
un predicatore folle di origini ignote, adoratore di una misteriosa divinità che lui chiama “L’Ancestrale”. Incontrato casualmente presso le Vie Profonde, ha deciso di unirsi al gruppo per ragioni note solo a lui.

Ravogar “il Pugile” del Popolo delle Sabbie,
questo dragonide vermiglio si è lasciato alle spalle una carriera da pugile presso la Grande Arena di Velen, prima di ricercare la strada della Perfezione studiando le arti marziali della Via del Kensei presso il Monastero delle Dieci Vie, situato fuori la città di Velen.
Comparse/Co-Protagonisti (PNG):

un sicario mezzodrow, nato e cresciuto nei bassifondi di Velen che opera al servizio di diversi “illustri clienti”, tra cui la Confraternita dei Ladri di Velen.
META GAME:
- La sessione riprende da dove era terminata quella precedente:il gruppo si trova alla Locanda dell’Orca Rossa e stanno attuando con Lahel gli ultimi preparativi prima di dirigersi verso le fogne della città, da cui dovranno poi raggiungere l’ingresso nascosto dei sotterranei della Casa Rossa.
- Ad un tratto, Lahel e Ka’jin si recano in stanza per una conversazione privata, durante la quale Lahel userà il gergo ladresco per comunicare al suo compare alcune informazioni riservate molto importanti.
- Lahel lascia a Ka’jin le indicazioni per raggiungere la giusta entrata delle fogne e come orientarsi tra i suoi condotti. Il gruppo, così, attraversa il Rione di Porto Sasso Cupo in direzione del Rione Smeraldo, passando oltre la Capitaneria di Porto e l’Ufficio Doganale, fino a raggiungere il corretto tombino che li condurrà nelle Fogne di Velen.
- Raggiunte le fogne, inizia così una lenta esplorazione dei suoi condotti. Infatti, le indicazioni di Lahel, pur aiutando il gruppo a capire la direzione da intraprendere, non contengono alcuna mappa per orientarsi, così il tragitto diventa più difficoltoso e lento del previsto, in quel dedalo di cunicoli e stretti corridoi maleodoranti. Ad aggravare il tutto, i neri liquami di tenebra liquida che sembrano, ora dopo ora, formarsi con maggior frequenza in tutta la città. Che cosa vorrà dire?
- Il gruppo ad un tratto raggiunge la prossimità di un canale che corrisponderebbe a quello descritto nelle indicazioni di Lahel. Ravogar si tuffa nel canale di acque nere per attraversarlo e raggiungere l’altro lato del condotto, passaggio fondamentale per poter imboccare il suddetto canale. Il resto dei suoi compagni però non è così desideroso di bagnarsi nei liquami fognari, così cercano una strada alternativa, che trovano poco dopo.
- Dopo che Ka’Jin ha dimostrato la sua maestria come scassinatore, aprendo una porta di ferro chiusa a chiave, il gruppo si ricongiunge lindo e pinto con un Ravogar sporco di escrementi, melma e fanghiglia maleodorante. Poco dopo, una mostruosa aberrazione compare dal fondo del canale, assalendo i PG.
- L’Aberrazione, una mostruosità putrescente e tentacolare, emette un odore nauseante capace di stordire chi lo respira. Il primo a pagarne le conseguenze è proprio Ravogar. L’Aberrazione nel frattempo, assale lui, Tristan e Ka’Jin con una violenta ondata di energia psionica che danneggia le loro menti. Intanto, Neith si nasconde in un altro condotto, rimanendosene al sicuro. Howard usa impulsivamente alcuni suoi incantesimi, senza fare i conti con la sua capacità di poter mantenere la concentrazione soltanto su un incantesimo alla volta. Così, dopo aver usato la sua magia per arrampicarsi su un soffitto, si ritrova capitombolato a terra per aver lanciato un altro incanto che ha annullato il primo. Alla fine, stufo e arrabbiato, Howard raggiunge un punto in cui riesce a bersagliare la creatura con un incantesimo di Disintegrazione, il quale di certo non è sufficiente ad uccidere il mostro, ma ne vaporizza una buona parte del corpo, danneggiandola gravemente.
- Nel frattempo, tra nubi velenose, presenza maleodorante e continui assalti psionici, la creatura da del filo da torcere ai rimanenti PG. Ka’Jin la tiene impegnata con i suoi dardi di balestra, mentre Ravogar cerca di arrampicarsi su di lei. Sarà Tristan a porre fine alla vita della creatura, usando la Lama del Sole ed i suoi poteri divini da Paladino di Weinal per distruggere l’empio corpo di quel mostro tentacolare….ma a caro prezzo. Il colpo finale farà cadere Tristan (e Ravogar) diritti nel canale, finendo sommersi dalle acque nere (e gli escrementi) fin sopra la testa. Fine episodio.



2 risposte
Si sì caro caro davvero un buon posto, buon posto davvero, sì… Sì sì… Gustose croccanti succulente blatte, sì caro noi le adoriamo,
A stento riesco a trattenere l’immensa estasi che mi provoca vedere tutta l’oscurità trasudare da questa illusione che gli altri chiamano vita, presto il primo dei sette cadrà per mano mia, sì assorbirò la sua estasi e sarò sempre più vicino all’ancestrale.
Quella strana creatura ci ha sbarrato la strada fetida freddo immonda, eppure così magistrale è bella come solo le creature nel vuoto sono. Attento attento caro caro Itzal Loro indagano loro ti interrogano poi attenzione lasciali nel dubbio usali, convertili se puoi altrimenti………
Occupati di quell’altro fai in modo che non veda più così capirà dove si trova il vero fulcro dell’esistenza…… Sì sì lo faremo diglielo diglielo.
E cosi le voci che sento… i sussurri cje mi rieccheggiano nella testa non sono dei bruttissimi effetti post sbornia? Wow questa lunga notte deve finire e Lahel te lo giuro una volta risolta la faccenda del lavoretto di questa sera o mattina…o nn so nemmeno piu che ora sia faro in modo che LUI raggiunga Jeltan…
Certo le tue indicazioni erano un po generiche amico mio ma troveremo quel condotto.. e ancora una volta ti prometto di farlo in fretta prima che Tristan infili quella spada nella gola del lucertolone… per un attimo ho temuto che volesse aprirci una porta.. con una spada magica… ma che diavolo ora capisco perchè la gente si affida ai professionisti… quanto meno spero che le sue doti di combattente siano utili perche se quell abominio che abbiamo incontrato poco fa ha dei fratellini… beh sarà una notte piu lunga del previsto…