Emnotork: Tenebra – Sessione 86 (04/06/2023)

La Chiacchiera del vicolo,
Città di Velen,
Testimonianza narrata da:

MURRAY,
il Malvagio Teschio Demoniaco!

Miei carissimi zombettini,

non avete idea di quanto la situazione stia divenendo succulenta. Il seme della discordia è stato impiantato e le crepe che separano questo gruppo iniziano a dilatarsi come una macchia di sangue sulla camicia di qualcuno che ha appena subito una pugnalata. Oh, lacrime amare saranno versate tanto quanto il sangue che bagnerà le strade, su questo ci potete contare. E non sapete quale goduria io stia provando, nell’immaginare l’esito dei prossimi eventi futuri. Da una parte, i folli seguaci della congrega dei Supplizianti si fan guerra tra loro per la supremazia della città e nel frattempo, la disperazione sta spingendo questo gruppo di giovincelli nel cercare di fermare l’inevitabile. Ma adesso che la Tenebra Ancestrale si sta prendendo Velen, mi domando….come ne usciranno i nostri “eroi”? Tristan morirà nel tentativo di salvare la città, oppure riuscirà a trionfare? E Howard…il suo potere ha origine esattamente da ciò che il gruppo sta combattendo….riuscirà a resistere alla tentazione del suo richiamo, oppure la corruzione arriverà a toccare anche ciò che rimane della sua anima sbrindellata? Per non parlare di quel dragonide, che più passa il tempo e più il Vuoto si fa strada dentro ciò che rimane del suo cranio e del suo torace….e del mezzorco ne vogliamo parlare? L’oscurità se l’è preso e non si sa che fine abbia fatto….il nuovo tizio, Ka’Jin, deve fare i conti con un passato risuscitato dal Buio Sempiterno…..ed ovviamente il nostro buon Neith, che da bravo giocatore di scacchi sta muovendo abilmente i suoi pezzi, preparandosi per la mossa finale. Riuscirà ad avere la supremazia sul prossimo? Oh, ha tutta la mia stima e simpatia costui, è finora l’unico che sta muovendo i fili con una certa invidiabile abilità. Tutto il resto, sono soltanto pedine inconsapevoli trasportate dal vento delle Tenebre come foglie secche destinate a cadere in una fornace. Oh, tutto ciò non è ancora nulla rispetto a quello che verrà. Ci sarà da divertirsi zombettini miei, abbiate pazienza e vedrete, vedrete quanto mi darete ragione….muhuhuhahahahahaha!

La Compagnia di Velen:

(MATTEO G. interpreta):
Azog “il pescivendolo”,
questo mezzorco originario da una famiglia di pescatori
, ha appreso i segreti della magia delle rune dai Ciclopi dell’Isola di Fang per divenire Cavaliere Runico in modo da combattere contro ciò che minaccia il suo popolo, la sua terra natale e gli innocenti.
(MARCO C. nella parte di):
Ka’jin “il Fortunato”,
un Furfante della Confraternita dei Ladri di Velen specializzato in vari campi e con un oscuro passato alle spalle da cui si sta nascondendo.
(MARCO M. interpreta):
Tristan della Conchiglia,
un Paladino mezzelfo che ha giurato Vendetta in nome di Weinal, il Dio della Folgore.
(LORENZO S. alterego di):
Neith il pazzo,
un predicatore folle di origini ignote, adoratore di una misteriosa divinità che lui chiama “L’Ancestrale”. Incontrato casualmente presso le Vie Profonde, ha deciso di unirsi al gruppo per ragioni note solo a lui.
(DAVIDE interpreta):
Ravogar “il Pugile” del Popolo delle Sabbie,
questo dragonide vermiglio si è lasciato alle spalle una carriera da pugile presso la Grande Arena di Velen, prima di ricercare la strada della Perfezione studiando le arti marziali della Via del Kensei presso il Monastero delle Dieci Vie, situato fuori la città di Velen.
(FURIO D. nella parte di):
Howard il Tetro,
uno Stregone dell’Ombra dal passato misterioso e tormentato.

Comparse/Co-Protagonisti (PNG):

Lahel Manolesta,
un sicario mezzodrow, nato e cresciuto nei bassifondi di Velen che opera al servizio di diversi “illustri clienti”, tra cui la Confraternita dei Ladri di Velen.

META GAME:

  • La sessione riprende da dove era terminata quella precedente: Tristan, arrabbiato e deluso per com’è saltata la loro copertura alla Casa Rossa, decide di seguire una indagine per conto proprio. Così, uscendo dalla Locanda dell’Orca Rossa, il paladino si reca alla Casa della Salute dove inizierà a indagare tra i malati. Parlando con un paio di inservienti, scopre che il numero di gente colpita dai deliri indotti dall’Oblio Nero è aumentato da un anno a questa parte. Tra i malati si parla di un certo “Frate nero” che somministra loro la pericolosa spezia, inducendoli alla follia e, successivamente, alla morte. Tristan convince un inserviente a divenire la sua spia all’interno del lazzaretto.
  • Nel frattempo, Neith e Ka’jin si trovano ancora dentro la Casa Rossa alle prese con Samìr, un individuo conosciuto nel bordello. Il dialogo però non porterà al risultato sperato ed i PG non riusciranno a estrapolare alcuna informazione da quell’individuo sospetto, il quale si allontanerà volentieri da loro alla prima occasione.
  •  Intanto Lahel ha appena appiccato un piccolo incendio agli ultimi piani dell’edificio, così da creare un diversivo. Ka’jin convince una ragazza a intrattenere Neith mentre lui sfrutta il trambusto per raggiungere il seminterrato, dove individuerà una porta sorvegliata da un grosso mezzorco. Il ladro deduce che la porta nasconda qualcosa di importante, ma il difficile sarà distrarre il guardiano in maniera discreta.
  • Neith nel frattempo si apparta in camera con Ariadne, una protstituta pagata da Ka’jin. Neith riesce a intimorire, persuadere e corrompere la ragazza, la quale alla fine accetterà di divenire i suoi occhi e le sue orecchie all’interno della struttura.
  • La mattina seguente il gruppo si riunisce all’Orca Rossa. Scatta un’accesa discussione tra i personaggio riguardo i fallimenti della sera prima. Lahel apparentemente litiga con Tristan; in realtà i due si rincontrano fuori dalla locanda poco dopo, per poi passarsi alcune informazioni sottobanco, preferendo fingere di avere tensioni tra loro, piuttosto che far capire che i due stiano collaborando. La conversazione termina con Lahel che rassicura Tristan sul fatto che troverà una via alternativa per penetrare la Casa Rossa; il mezzodrow infatti conferma di aver scoperto che là sotto c’è un deposito di Oblio Nero.
  • Dopo essersi chiariti, il gruppo decide di far passare un paio di giorni per dar tempo ai loro contatti di fornire qualche maggiore informazione su ciò che dovranno fare in seguito. Durante questi due giorni, Ravogar si reca al Monastero delle dieci vie per parlare con il suo maestro, nonché con il Grande Maestro della Via delle Ombre per cercare (inutilmente) di scoprire qualche informazione sull’assassino che ha tentato di uccidere Neith. L’ipotesi che sia un monaco delle ombre è tutt’ora valida, ma il Grande Maestro Temesh ha dato risposte criptiche e non ha lasciato capire se si tratti di uno dei suoi monaci, oppure di qualcuno proveniente da terre straniere.
  • Nel frattempo, durante questi due giorni, Ka’jin e Howard iniziano ad avere terribili visioni provocate da questa notte innaturale senza fine, che oramai dura a Velen da quasi cinque giorni. La città di Velen sta subendo delle trasformazioni nell’aspetto di alcuni suoi quartieri, come se questa oscurità avesse il potere di alterare la natura delle cose. In particolare, presenze celate nel buio e manifestazioni grottesche ed inquietanti sembrano palesarsi un po’ ovunque, assieme ad una insolita sostanza nera trasudata dalle pareti degli edifici. Cosa sta succedendo?
  • Il gruppo si riunisce in Locanda assieme a Lahel il quale conferma due verità: la prima, ovvero, che egli lavora per persone molto potenti ed influenti, le quali sono molto interessate al fatto che i PG abbiano successo nello sventare (e distruggere) la Congrega dei Supplizianti del Vuoto stabilitasi a Velen. La seconda verità, che per accedere alla Casa Rossa è possibile farlo tramite una via sotterranea: le fogne. Il gruppo ora deve solo organizzarsi per la prossima mossa. Fine episodio.

2 risposte

  1. Bene ricordo i tempi passati le brame della carne……
    Lo spasmo del corpo alla ricerca del piacere ……. Si sì lo ricordo caro caro….. Nulla a confronto dell’ estasi suprema, una bugia del nostro corpo, creata per illuderci renderci servi…… ma la carne è una via il dolore la purifica…… e alla fine il tutto accoglie nell’estasi……… ora abbiamo i suoi occhi e troveremo il suppliziante sarà il primo a cadere.,,,,,, sii caro caro tu li farò cadere tutti cari caro……..
    Uno per uno… Cadranno ed io sorgerò e porterò tutti all’Ancestrale si lo farai diglielo.
    Io vedo nel drago la brama di potere…….. lui verrà da noi……. Anche il tetro tornerà come figlio smarrito…….
    Gli altri ci serviranno non sapendo,
    Usali caro caro, portali lì dove devono essere dove si convertiranno o cadranno dimenticati dai loro falsi dei……….
    Si dispereranno e alla fine chiederanno l’estasi suprema………. Come tutti ………… il tempo è giunto…….. la notte rimarrà tale per che il vuoto colma tutto…….
    Diglielo diglielo …….

  2. Oscurità dolce oscurità.. amica di mille avventura, compagna fidata di altrettante imprese cosa sono ora questi fantasmi che porti con te? Voci nell ombra vocindal passato, fantasmi che ritornano in vita dopo quanto 10 20 anni?…
    Nah deve essere quell oppio, o quel liquore…

    Tu non vincerai ti ho gia sconfitto… tu nn puoi vivere ti ho gia ucciso… devo solo convincere queste persone a divenire un gruppo… devo solo far in modo che da dita aperte diventinonun pugno chiuso…

    Pronti a colpire…. pronti a uccidere insieme… pronti a sconfiggere quello che si nasconde nell ombra… devono solo fidarsi di chi nell ombra ci è nato…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *