Emnotork: Tenebra – Sessione 80 (23/04/2023)

La Chiacchiera del vicolo,
Città di Velen,
Testimonianza narrata da:

MURRAY,
il Malvagio Teschio Demoniaco!

Salve a tutti!

Sono Murray, il diabolico e malvagio teschio demoniaco! Avete paura di me? Ebbene dovreste!
Io camminerò su un sentiero realizzato con le ossa dei vostri cadaveri! Io mi pascerò del piacere di contemplare le vostre agonie, marciando sulle Vie infernali costeggiate dai vostri corpi infilzati su picche incandescenti! Vi scuoierò uno per uno e vi lascerò essiccare al sole soltanto per poi farvi curare magicamente e ricominciare daccapo per un anno intero! Mangerò i vostri bambini…..mmh, no, i bambini no, dai, suvvia, così forse sono troppo cattivo! Però ci siam capiti! Ricominciamo daccapo…

…sono MURRAY! Il malvagio teschio demoniaco! Perché mi trovo qui? Per raccontarvi una storia, naturalmente. Una storia di malvagità indicibili ,grandi sofferenze, colpi di scena e tutta quella roba che rende una storia interessante!

Da un lato abbiamo i buoni (la flemmaaaaaa!), dall’altro abbiamo il cattivo (che diciamocelo, è l’unico realmente interessante in tutta questa storia! Gli altri invece….bleah!), ci sta il “Grunt” che segue il gruppo e poi l’altro che non si sa che fine abbia fatto e poi….beh poi ci sono io naturalmente, che sarò l’Osservatore, il Testimone, colui che narrerà ai posteri l’esito di questa storia terrificante. Quindi, sedetevi tutti attorno a me, miei cari zombettini poiché lo Zio Murray adesso vi racconterà per bene questa storia. Parliamo della storia di un Paladino della Giustizia, un Pescatore Mezzorco ed un magnifico, malvagio, saggio, potente e folle predicatore di un Dio ancor più malvagio, folle e perverso di quanto possiate immaginare.
Questa non è la tipica storia di un gruppo di eroi impegnati a liberare il mondo da qualche mostruosità malvagia, oh no, questi cliché li lasciamo ai bardi halfling da taverna naturalmente! Questa storia parla di qualcuno il cui cuore è stato ferito dalla perdita di un caro amico, il cui ricordo ritorna dal passato soltanto per ricordargli il dolore che ha provato. E si sa, talvolta il dolore può essere anche una benedizione; questo è un dettaglio che qualcun altro conosce fin troppo bene.

Una notte senza fine è calata su Velen, ora che il sole è stato oscurato da questa eclissi. Che cosa starà a significare? Sono ansioso di vedere come andrà a finire questa storia. I Cavalieri dell’Alba parlano della presenza di una congrega di adoratori di quell’empia religione, il Culto del Vuoto….sarà vero? Ah se così fosse, datemi retta, ci sarà da ridere. Io ci sono stato nel Vuoto. Vi garantisco che quel luogo farebbe impazzire anche le menti più solide, lasciatevelo dire da qualcuno che di malvagità se ne intende.
Come? Davvero non conoscete il Culto del Vuoto? D’accordo, vi racconterò qualcosina su di loro, giusto per farvi capire con cosa hanno a che fare i protagonisti di questa storia. Che poi, diciamocelo, che rimanga tra noi….non è che proprio tutti i protagonisti siano stinchi di santo. Anzi, a dire il vero, forse l’unico che può vantare di percorrere un cammino S……S….Sacr…….bleah, non riesco nemmeno a pronunciarla quella parolaccia! Perdonatemi, Dèi oscuri, per questa bestemmia che sto per proferire….come dicevo, l’unico che può vantare di un cammino….Sac….S a c r o……..è quel paladino di Weinal. Il mezzorco è solo un pescivendolo  che di tanto in tanto si atteggia da guerriero (sì, lo so, è un Cavaliere Runico ma che cambia? E’ un mezzorco! Non penso ci sia da dire altro!)…tecnicamente con questi sfigati c’era anche un tizio dal nome poetico (mi pare si chiamasse Orazio il Tetro…o era Romolo?) ma non lo vedo da un anno…..quindi rimane soltanto quel predicatore. Ah ve lo dico io, quello sembra scemo ma è tutt’altro che scemo. Ho visto il potere della Vera Oscurità balneare attorno a lui. Ah si, l’ho visto distintamente. Gli stringerei la mano se avessi mani per farlo. Quel negromante sa veramente il fatto suo! E bene……quello li, ho la vaga idea che di tutta ‘sta faccenda sappia molto più di quanto non dica…date retta al vecchio Murray. Continuate a seguire questa storia e vedrete se non ho ragione. Come vi ho già detto, questa non è la classica storia di un gruppo di eroi pronti a salvare un regno da una crisi. Questa è una storia ambigua, il cui esito non è ancora stato scritto e onestamente non ho la più pallida idea di come andrà a finire, ma una cosa è certa…gli esiti saranno soltanto due….uno di questi, prevede il ritorno di un’alba luminosa dopo un periodo di oscurità (che seccatura!)….l’altro, prevede che questa notte che è calata sopra il cielo oscurando il sole, non finisca mai (speriamo!). Personalmente, so già quale sarebbe l’esito che mi darebbe più gioia. Attendete, attendete pazientemente, zombettini miei! Vedrete che presto mi darete ragione! E preparatevi, perché quando arriverà il momento dell’avvento perirete nell’empia fiamma mentre io mi disseterò del vostro sangue, che berrò dai vostri teschi, per poi accompagnare il tutto con una delle mie risate malvagie! MUHUHUHAHAHAHAHAHAHAHAHAA! A presto zombettini miei! Il vostro amato Murray tornerà presto per raccontarvi ancora di come Velen, la città dei due cuori, cadrà verso la rovina!

P.S.

Una volta qualcuno disse “La via più veloce per raggiungere il cuore di una donna? La fede!”. Per come la vedo io, attraverso la gabbia toracica fate prima, ma usate un grembiule o vi imbratterete tutti! Continuate a seguirmi per ricevere altri consigli su come affrontare i dilemmi della vita, muhuh-hahahha-hahahha!

La Compagnia di Velen:

(MATTEO G. interpreta):
Azog “il pescivendolo”,
questo mezzorco originario da una famiglia di pescatori
, ha appreso i segreti della magia delle rune dai Ciclopi dell’Isola di Fang per divenire Cavaliere Runico in modo da combattere contro ciò che minaccia il suo popolo, la sua terra natale e gli innocenti.
(MARCO M. interpreta):
Tristan della Conchiglia,
un Paladino mezzelfo che ha giurato Vendetta in nome di Weinal, il Dio della Folgore.
(LORENZO S. alterego di):
Neith il pazzo,
un predicatore folle di origini ignote, adoratore di una misteriosa divinità che lui chiama “L’Ancestrale”. Incontrato casualmente presso le Vie Profonde, ha deciso di unirsi al gruppo per ragioni note solo a lui.
(FURIO D. nella parte di):
Howard il Tetro,
uno Stregone dell’Ombra dal passato misterioso e tormentato.

META GAME:

  • E’ passato un anno e mezzo da quando i protagonisti sono ritornati dall’Isola di Fang. Durante questo balzo temporale, ciascuno di loro ha preso una strada diversa, dedicandosi ad attività differenti.
  • Tristan della Conchiglia, si è recato dai Malarosa, riportando la notizia della morte di un compagno caduto. Successivamente, entra a far parte dell’Ordine dei Cavalieri dell’Alba come scudiero. Per un anno intero, Tristan servirà l’Ordine come scudiero. Deve ancora fare la prova finale che lo consacrerà come Cavaliere dell’Alba vero e proprio.
  • Neith,  ha preso contatti con la Congrega dei Supplizianti. Come chierico del Vuoto, ha iniziato a fare proselitismo trasferendosi a vivere nel Rione Popolare di Velen e trovando lavoro come apprendista cerusico presso la Casa della Salute. In tutto questo tempo, Neith spaccerà e diffonderà l’Oblio Nero, aumentando il numero di fedeli nel culto. Sempre durante questo periodo, aumenteranno i casi di persone dipendenti o rese folli dall’Oblio Nero, nonché il numero di fedeli del culto. Attualmente, è uno dei 7 Sacerdoti Anziani della Congrega.  
  • Azog ha trovato lavoro al Porto di Velen come pescatore. Per arrotondare, ha anche svolto saltuariamente qualche incarico come mercenario, ma nulla di così rilevante.
  • Anno 1417. Primavera. Il Grande Gelo si sta finalmente attenuando. Non è chiaro il perché, ma in città girano voci riguardo il presunto ritorno del Drago Kendrath.
  • Azog ritorna al porto dopo una mattinata di pesca piuttosto sfortunata. Nel rientrare, scopre qualcosa di inquietante; una moria di pesci morti appesta le acque del porto così come il puzzo delle loro carni marcescenti. Raggiunte le banchine, Azog incontra Tristan. In quel mentre, una misteriosa eclissi totale di sole inizia ad oscurare il cielo di Velen.
  • Contemporaneamente, Neith partecipa al Rituale Oscuro della Notte Lunga, una blasfema cerimonia del Vuoto la quale prevede il sacrificio di sette anime innocenti. Così come Neith, altri sei sacerdoti del Vuoto compiono un sacrificio, ciascuno di loro in un lugoo diverso nascosto da qualche parte presso Velen. La Cerimonia raggiunge il culmine con l’uccisione delle anime innocenti. Non è ancora chiaro se l’eclissi sia una conseguenza del rituale o se il rituale sia stato fatto in concomitanza con questo fenomeno astronomico. L’unica certezza è che l’eclissi sarà totale e porterà una notte fitta su tutta la città. Una notte che sembra non voler finire.
  • Tristan conduce Azogh presso una delle Chiese delle Sacre Acque, chiedendo udienza ad Amila, l’Alta Sacerdotessa di Malvar responsabile di quella specifica struttura. Amila, oltre ad essere un’alta chierica di Malvar, il Dio del Mare, è anche un Maestro Anziano dei Cavalieri dell’Alba. E’ stata lei ad arruolare Tristan un anno prima, sotto raccomandazione di Demetrio Malarosa.
  • Parlando con Amila, Azog e Tristan discutono riguardo l’eclissi. Tristan rivela ad Amila che, durante l’eclissi, il paladino ha avuto una visione del Dio del Vuoto. Inoltre, in quella visione, Tristan ha visto il suo vecchio amico d’infanzia, morto proprio a causa dei cultisti del Vuoto. Il paladino di Weinal teme che l’eclissi abbia a che fare con il ritorno dell’Araldo. L’Araldo del Vuoto è noto anche come il Signore di tutti gli Arconti del Vuoto ed è considerato il diretto rappresentante del Dio del Vuoto. Una sua diretta emanazione. Sotto il consenso della Maestra Anziana, Tristan ed Azogh iniziano ad indagare sulle attività dei cultisti del Vuoto, cercando di trovare un collegamento tra di essi e l’eclissi. Amila suggerisce alla coppia di iniziare ad indagare presso i Bassifondi e la Casa della Salute, luoghi dove sono aumentati casi di gente impazzita dopo aver assunto dosi di una misteriosa sostanza i cui effetti coincidono con l’Oblio Nero, la malvagia droga magica usata dagli adoratori del Vuoto per indurre le persone alla follia e la perversione.
  • Durante la perlustrazione, Tristan e Azog incrociano Neith mentre è intento a dirigersi alla Casa della Salute come cerusico per il suo turno di lavoro. Parlandoci, Neith accetta di accompagnarli e far parlare loro con il responsabile della struttura. Fine episodio.

Una risposta

  1. Quante anime da salvare , quanti occhi d’aprire, quanti derelitti da consolare e quanti da convertire……
    Si ora lo abbiamo l’oblio nero lui c’è lo ha fornito …….
    Il suo tramite il suo legame …….. lo faremo scorrere per aprire le menti e sollevare la coltre della
    Menzogna…….. sii………
    Il rito è compiuto l’innocente ha provato lestasi suprema…….. ora sento sento lui che mi pervade ……….
    La notte eterna è ho su questa città lo sento ………….
    Ora devo diventare colui che serve ……… colui che rimarrà l’unico dei sette……… e i sette saranno me…….
    Ho rincontrato il paladino…….. ed il mezzorco………..
    Usali Neith , usali per la sua gloria ……..
    Si sì lo faremo ………… lo faremo………….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *