La Chiacchiera del vicolo,
Città di Velen,
Testimonianza narrata da:

il Malvagio Teschio Demoniaco!
Salve a tutti!
Sono Murray, il diabolico e malvagio teschio demoniaco! Vi sono mancato, nevvero? Mi pare ovvio che io vi sia mancato! Il vostro Signore Oscuro però non toglie mai i suoi occhi cavi dalle vostre povere e misere anime! Sono con voi, anche quando non ve ne accorgete! Anche nei momenti più intimi! Si, esatto, persino quando andate in bagno! Allora, zombettini miei, come state? Vi piace quest’eclissi? Bella vero? Ah, la meraviglia di una fitta e tenebrosa notte senza fine che ha spento ogni stella ed ucciso ogni colore. Quale meraviglia più grande di questa può esserci? Nessuna dico io, proprio nessuna!
I miei nuovi schiavetti nemmeno se la stan godendo come dovrebbero! Eppure ci son tutti i presupposti per una notte festosa, gioiosa e movimentata! Eh, lo sentite questo profumino vero? E’ l’odore del legno e delle fondamenta della Chiesetta delle Sacre Acque che ha preso fuoco! O meglio, le han dato fuoco! Ah, farei un applauso se avessi le mani! Vorrei conoscere chi ha commesso un atto così meravigliosamente giusto! Dovevate sentire le urla di terrore, disperazione e stupore di coloro che assistevano imponenti a come le fiamme consumassero gradualmente la chiesa consacrata a Malvar, il Dio del Mare. Eh, di certo lui non sarà contento di questo, da come si sta agitando il mare in effetti, dubito seriamente che Malvar abbia apprezzato che qualcuno gli abbia tirato giù uno dei suoi templi. Da quanto ne so, la sacerdotessa reggente c’ha pure tirato le cuoia dentro…cioè, il cadavere non l’ho visto, ma era dentro l’edificio quando le fiamme lo hanno fatto collassare su sé stesso, quindi le probabilità che sia sopravvissuta sono veramente poche. Quindi incrociate le dita per me e sperate assieme a me che una nuova anima innocente sia stata spedita nel nero Oblio della Tenebra Primigenia! Mu-hahahahhahahhahahhaha!
Ovviamente in tutto ciò, quei beoti dei miei schiavetti sono convinti di poter salvare tutti! Eppure dovevate vederli mentre osservavano imponenti l’edificio del Dio del Mare crollare a picco! E dovete vederli come si aggirano per le strade della città alla ricerca di una qualche informazione che li conduca verso la loro meta. Non so se mi fan più tenerezza o più ridere. Rimarrò in disparte a godermi il resto dello spettacolo, giacché credetemi se vi dico che non vedo l’ora di vedere come finirà! Ovviamente speriamo tutti in un finale sanguinoso, truculento, brutale e molto violento, magari con la morte di qualche vita pura, innocente e casta! Ahahahahahahahahahahha! A presto, zombettini miei! Il vostro Murray tornerà presto per aggiornarvi dei falliment…ahem, volevo dire, delle imprese dei miei schiavetti preferiti!
La Compagnia di Velen:

Azog “il pescivendolo”,
questo mezzorco originario da una famiglia di pescatori, ha appreso i segreti della magia delle rune dai Ciclopi dell’Isola di Fang per divenire Cavaliere Runico in modo da combattere contro ciò che minaccia il suo popolo, la sua terra natale e gli innocenti.

Neith il pazzo,
un predicatore folle di origini ignote, adoratore di una misteriosa divinità che lui chiama “L’Ancestrale”. Incontrato casualmente presso le Vie Profonde, ha deciso di unirsi al gruppo per ragioni note solo a lui.

Ravogar “il Pugile” del Popolo delle Sabbie,
questo dragonide vermiglio si è lasciato alle spalle una carriera da pugile presso la Grande Arena di Velen, prima di ricercare la strada della Perfezione studiando le arti marziali della Via del Kensei presso il Monastero delle Dieci Vie, situato fuori la città di Velen.
META GAME:
- Neith, Azog e Tristan si stanno dirigendo alla Casa della Salute di Velen per parlare con il Rettore della struttura. Durante il tragitto incontrano Howard, il quale si unisce al gruppo.
- Raggiunta la struttura, incontrano il Rettore della Casa della Salute, sua Eccellenza Illustrissima, Sir Edgardo Riva. Parlando con l’uomo, i PG gli porgono alcune domande sull’Oblio nero ed il medico, sebbene non conosca la sostanza con questo nome, spiega ai PG che negli ultimi mesi sono aumentati casi di gente ricoverata con sintomi comuni tra cui: deliri, follia, allucinazioni, autolesionismo (con episodi di autocannibalismo), aggressioni, esaltazione mistica, sdoppiamento di personalità, amnesie (anche gravi, totali o permanenti).
- Tristan riconosce nei sintomi, molti degli effetti dell’Oblio Nero, la famigerata droga usata dai cultisti del Vuoto. Durante il dialogo, il dottor Riva dice ai PG che di recente è stato anche ricoverato un Dragonide, che presenta un’amnesia, segni di mutilazione ed una testimonianza che lascia sospettare possa aver subito gli effetti dell’oblio nero. I PG chiedono di incontrarlo.
- Raggiunto presso la cella di isolamento, i PG conoscono Ravogar del Popolo delle Sabbie¸un Dragonide Vermiglio maestro della Via del Kensei, ricoverato in isolamento a causa di un’amnesia che gli ha fatto dimenticare ciò che è successo nell’ultima settimana. Stando al Dottor Riva, il Dragonide è rimasto privo di coscienza per cinque giorni, ma egli non ricorda cos’ha fatto nei due giorni precedenti il suo svenimento. Tutto ciò che ricorda è che si trovava nella taverna del porto nota come il Relitto Incagliato, dove qualcuno (non ricorda chi) gli passò una dose di una sostanza la cui descrizione corrisponde all’Oblio Nero.
- Dopo essere stato dimesso, il dragonide accetta di accompagnare i PG fuori dalla Casa della Salute e andare a cercare informazioni proprio nella suddetta taverna. Mentre escono però, succede un imprevisto: un paziente appartenente ai Mutati di Velen si trasforma, impazzendo e aggredendo tutti. Sarà il tempestivo intervento dei PG a porre fine alla sua vita e mettere in salvo numerosi malati e feriti. Parlando successivamente con il rettore i PG scoprono che a quanto pare, diversi Mutanti negli utimi mesi hanno subito ulteriori mutazioni dopo aver sviluppato sintomi simili a quelli di altri pazienti che han preso l’Oblio Nero. I PG capiscono quindi che tra di loro ha iniziato a diffondersi proprio l’Oblio Nero.
- Raggiunto il porto, il gruppo si reca al Relitto Incagliato il quale però è chiuso a quell’ora del “giorno”. Infatti, sebbene l’eclissi abbia fatto scendere la notte sulla città, non è ancora nemmeno mezzogiorno. I PG si trovano ad un punto morto, così Tristan decide di recarsi a cercare un loro vecchio amico: Lahel, il quale sicuramente potrà essere loro d’aiuto in queste ricerche. Tuttavia, dove cercarlo?
- I PG vanno a cercare Lahel nei bassifondi e, successivamente, nel porto. Ore di ricerce esposti al grande gelo però li manderà verso un processo di congelamento avanzato che li spingerà a cercare riparo in locanda per le ore successive.
- Si fa sera ed il gruppo esce dalla locanda per recarsi di nuovo al Relitto Incagliato. Durante il tragitto però, una folla attira la loro attenzione: la Chiesetta delle Sacre Acque, uno dei quattro templi di Malvar situati a Velen, è stata distrutta da un incendio appiccato da poco. Al suo interno, è rimasta intrappolata l’Abbadessa delle Sacre Acque, una chierica di Malvar reggente della Chiesetta. Il crollo dell’edificio tuttavia farà capire chiaramente che le probabilità di sopravvivenza della chierica saranno molto basse.
- I PG sono ad un punto morto; chi ha appiccato l’incendio? Chi ha venduto l’oblio nero a Ravogar e perché non ricorda nulla dell’ultima settimana? E soprattutto….dove si trovano gli altri cultisti della Congrega dei Supplizianti? Le risposte a queste domande, forse, si scopriranno nel prossimo episodio.


Una risposta
Il vuoto si muove………. Presto Velen sarà nostra ………
Ci avviciniamo agli altri ………. Si sì ci avviciniamo uno per uno i sette cadranno…….. ed io …….. noi ci eleveremo ……. Si caro si caro………… un tempio della menzogna è caduto bene bene ………. Non possiamo fermarci…….. anche gli altri cadranno e tutti apriranno gli occhi………. Si …….. il percorso …….. resta segreto.
Usiamoli …………. Si ITZAL caro caro ITZAL usali …….
Lo faremo diglielo diglielo………..