Emnotork: Tenebra – Sessione 106 (22/10/2023)

La Chiacchiera del vicolo,
Città di Velen,
Testimonianza narrata da:

MURRAY,
il Malvagio Teschio Demoniaco!

Miei carissimi zombettini,

credo che oramai siamo arrivati verso la fine. Proprio così; se non tireranno le cuoia adesso, allora non accadrà più questo è poco ma sicuro. Stavolta sarò breve, molto breve poiché c’è ben poco da dire. E’ chiaro che qua sotto viva una creatura molto potente che sta giocando con noi ed è chiaro come il fuoco infernale, che presto i peoni dovranno confrontarsi con essa, qualunque cosa sia. Ho una vaga idea di cosa potrebbe attenderci, ma per ora preferisco tenerla per me. Dico soltanto una cosa; quella dannata porta aliena che abbiamo trovato è una prova concreta del fatto che una creatura del Vuoto si trova al comando di questa organizzazione di folli. Ne ho incontrata qualcuna quando mi trovavo nei Reami del Vuoto e posso dire con estrema franchezza che i loro poteri mentali possono rendere l’esistenza un incubo anche ad un non morto come me. Adesso sono più che convinto del fatto che questa guerra debbano vincerla “i buoni”, altrimenti sarà la fine per tutti…persino per quelli come me. Quindi, incrociate le dita anche per me, dato che io non le ho, poiché presto ne vedremo delle belle!

La Compagnia di Velen:

(MARCO C. nella parte di):
Ka’jin “il Fortunato”,
un Furfante della Confraternita dei Ladri di Velen specializzato in vari campi e con un oscuro passato alle spalle da cui si sta nascondendo.
(MARCO M. interpreta):
Tristan della Conchiglia,
un Paladino mezzelfo che ha giurato Vendetta in nome di Weinal, il Dio della Folgore.
(FRANCESCO C. nel ruolo di):
Konstantin “Voce del Mare”,
un Alto Chierico della Vita devoto a Malvar, il Dio del Mare. Dopo più di un decennio passato a vivere in mare tra una nave e l’altra, ha deciso di ritornare a Velen per combattere un Antico Male, il Dio del Vuoto, che minaccia la sua città natale.
(DANIELE N. interpreta):
Loran Fen,
Un nobile Warlock che ha stretto un patto con un Dijinni per ottenere un grande potere arcano. Ricercatore dei misteri arcani, si è scontrato diverse volte in passato con le forze del Vuoto.
(LORENZO S. nel ruolo di):
Vahan Salìl,
Un Campione Mercenario senza scrupoli, con un passato militare ed un rigido codice personale, che offre la sua spada al miglior offerente.

Comparse/Co-Protagonisti (PnG):

Lahel “Manolesta”,
un mezzelfo scuro nato e cresciuto nei bassifondi di Velen, letale assassino al servizio delle più influenti organizzazioni segrete locali, attualmente collabora con i Protagonisti per conto della Confraternita dei Ladri di Velen nella lotta contro la Congrega dei Supplizianti del Vuoto.

META GAME:

  • La sessione riprende dal capitolo precedente. Il gruppo deve decidere se andare in giro per il sepolcro a ricontrollare le stanze precedenti alla ricerca della terza chiave, oppure oltrepassare una grata di metallo per proseguire in un’area ancora inesplorata. Alla fine il gruppo decide per la seconda opzione.
  • Raggiunta la grata, i PG si ingegnano per aprirla mentre Loran manda avanti il proprio famiglio per avere una panoramica di ciò che li attende. Alla fine, dopo che Tristan ha capito che la grata può essere aperta da qualche meccanismo, sarà Ka’Jin a trovare l’interruttore d’apertura e aprire la grata.
  • Nel nuovo tunnel, i pg trovano una porta inquietante di natura aliena ed una stanza con una strana fiamma ardere al centro di un tavolo rotondo. E’ visibile qualcosa fluttuare dentro la fiamma. Alla fine Loran usa la sua magia per dissolvere il potere della fiamma e recuperare l’oggetto al suo interno: una sfera con all’interno un bulbo oculare apparentemente “vivo”.
  • Tornati indietro il gruppo inizia una lenta e frustrante ri-esplorazione del sepolcro, alla ricerca della terza chiave che ancora non hanno trovato.  Ad un tratto i PG ritornano davanti la porta sigillata magicamente con un occhio guardiano, convinti che la sfera oculare possa aprirla, ma in realtà si sbagliano. L’occhio guardiano inizia a brillare ad una voce aliena inizia a parlar loro nella mente, deridendoli e minacciandoli del fatto che quel posto sarà la loro tomba. Dopo questo spiacevole e momentaneo incontro mentale i PG riprendono l’esplorazione.
  • Dopo un lungo cammino, alla fine i PG ritornano ad esaminare una stanza con un laboratorio alchemico. Qui son presenti due grossi boccioni, uno con un liquido verde ed uno con un liquido rosso. Dentro il secondo boccione è presente la terza chiave ma per ottenerla, devono interpretare le criptiche istruzioni segnate in un libro. A quanto pare occorre bere tre sorsi del liquido verde, probabilmente velenoso, per prendere la chiave immersa nel boccione contenente il liquido rosso. Poi, per non morire, occorrerà bere invece il liquido rosso per tre volte. Alla fine sarà Ka’Jin a sacrificarsi e, seppur rischiando seriamente di morire ed arrivando quasi ai limiti della morte, riuscirà alla fine a recuperare la terza chiave. Sarà salvato per miracolo da Konstantine che lo aiuterà a bere il liquido rosso, resistendo alle sue esalazioni letali. Adesso possono tornare alla camerata della terza porta di metallo ed aprirla, anche se ancora ai PG sfugge la ragione del perché dovrebbero farlo. Esiste infatti una quarta porta che dovrebbero aprire, una quarta porta con l’insolita serratura a croce ma i PG non hanno ancora trovato questa famigerata chiave a croce. Possiedono tre chiavi dalle forme insolite, ma nessuna chiave a croce. Dove sarà? Presto, forse, lo scopriranno oppure periranno nel tentativo.   

Una risposta

  1. Mah… . Tra porte chiavi stanze stiamo perdendo una marea di tempo..
    Ed io sto perdendo la pazienza.
    Bisogna essere più pratici…… e meno mentali.
    Vediamo di aprire ste cazzo di porte e spaccare il culo a Samir.

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