Emnotork, Miraggi di Velen
Granducato di Orloch
2° giorno del mese di HANDER, Anno di Emnotork 1415
Testimonianza di Imanuel Cantanebbia
Carissimi avventori,
il vostro Imanuel Cantanebbia non può che esprimere tutto il suo entusiasmo e la sua felicità nel narrarvi di come i Protettori di Orloch abbiano sventato la Piaga dei Non Morti, liberando il nostro amato Granducato per l’ennesima volta. Sopravvissuti alle insidie di Min-Natkum, con coraggio e grande forza, i nostri eroi hanno sconfitto le entità che sorvegliavano la torre necromantica e sono riusciti a trovare la causa che ha dato origine a questa terribile piaga. Un vaso magico, oscuro, malvagio, il cui potere aveva indirizzato i non morti della torre (nonché quelli che dormivano nelle profondità del mare) verso il nostro paese. Ora, ciò che mi chiedo: perché? Com’è successo? Chi ha potuto aprire un vaso dal potere tanto empio e, di sicuro tutti vi chiederete, come hanno fatto i Protettori a porre fine al suo potere? Tutto ciò che mi è dato di sapere, è che il vaso è stato richiuso ed i morti viventi hanno smesso di assalirci. Certo, la loro minaccia non si è del tutto conclusa; mentre alcuni morti si sono accasciati a terra ed altri sono rimasti immobili a farsi smembrare dai nostri eserciti, ci sono ancora centinaia e centinaia di non morti che vagano senza meta nelle terre esterne. Sebbene la piaga dei non morti sia finita, le terre esterne del Granducato di Orloch sono ancora infestate da quelle creature. Certamente, non costituiscono più un pericolo elevato come quando avevano assediato il nostro paese, ma ciò non toglie che viaggiare da queste parti senza una scorta armata può essere molto pericoloso.
Ad ogni modo, per ora possiamo tirare tutti un sospiro di sollievo. Brindiamo in onore dei Protettori di Orloch, che la loro ombra continui a vegliare su di noi per almeno cento anni a venire ed anche più!
Adesso possiamo concentrarci sul prossimo grande evento che segnerà la sorte di questo paese; la Grande Giostra! Non vedo l’ora che accada. L’evento inizierà con l’inizio del nuovo anno! Chissà chi sarà nominato nuovo Lord Reggente di Orloch? Lord Lutherius T’Han (che per inciso son almeno cinque giorni che non si vede in giro), oppure la capricciosa Lady Edora D’Arthus (Che a quanto pare ha speso fior di quattrini per far venire qui il suo Campione, una misteriosa figura di cui ancora nessuno sappia nulla)? Soltanto i posteri ci comunicheranno l’ardua sentenza. Ma…cosa…? Brrrr, che freschino, non è vero? Cos’è questa folata di vento gelido che ha spalancato le finestre della locanda? Giuro che non ho mai sentito nulla di simile. Ma, è normale? Bah non pensiamoci. Beviamoci su e festeggiamo tutti insieme. Il tempo si sta guastando, sarà un temporale passeggero. Certo, ho notato che le nottate stanno diventando più fresche rispetto a prima. Sarà forse un effetto collaterale della Piaga? Qualche residuo che ancora dobbiamo scrollarci di dosso? D’accordo, non voglio pensarci. Un brindisi, signori! Ai Protettori di Orloch!
Protagonisti:

un insolito Elfo silvano al servizio del Dio Weinal che ha da sempre servire il Dio della Folgore vivendo con gli umani.


un soldato in congedo che ha giurato di combattere in nome del Dio del Tempo.

Co-Protagonisti (PNG):

un misterioso sicario Mezzodrow, Protettore di Orloch.
- Torre di Min-Natkum: i Protettori di Orloch hanno sconfitto il guardiano della torre e sono entrati negli alloggi privati di Xereo Prescott. Inizia una perlustrazione degli alloggi, dove i Protagonisti (in particolare Bitruc) iniziano a raccogliere libri, appunti e oggetti vari sparsi per gli alloggi del grande necromante.
- Continuando a salire, il gruppo giunge presso una stanza nella quale è presente il Vaso della Morte, il cui potere ha dato origine alla Piaga dei Non Morti. L’entità che possiede il corpo di Ergon parla con i protagonisti, spiegando loro che il vaso può essere chiuso soltanto in un modo: con il sacrificio di un essere vivente che dovrà gettarsi dentro il vaso. L’entità dirà ai PG di offrirsi volontariamente nel sacrificare sé stesso per il bene di Orloch. Ai PG risulterà molto strano come gesto, non conoscendo né l’identità, né le reali intenzioni di colui che ha preso in prestito il corpo di Ergon, tuttavia nessuno di loro avrà da obiettare, considerato che nessuno dei Protettori di Orloch è disposto a sacrificarsi.
- Una nube uscirà dal corpo di Ergon, solidificandosi nella sagoma di un individuo avvolto in lunghe ed ampie vesti nere, con un largo cappuccio calato sopra la testa. La figura è di spalle rispetto ai PG, così loro non riescono a vederlo in faccia. Possono soltanto udire una voce maschile molto bassa e profonda che dirà loro che, una volta entrato nel vaso, userà il suo potere per trattenere i non morti che infestano la torre in modo da permettere ai Protettori di Orloch di fuggire. Tuttavia dovranno sbrigarsi poiché non potrà trattenerli a lungo. Inoltre, restituirà ai PG i tre medaglioni che hanno permesso alla barca magica di arrivare da Orloch alla Torre; i medaglioni hanno potere residuo sufficiente da permettere ai PG il viaggio di ritorno in totale sicurezza.
- I protettori di Orloch fuggono dalla torre dopo che il misterioso “benefattore” entrerà dentro il Vaso della Morte. La fuga, rocambolesca, terminerà con la partenza dei PG da Min-Natkum e, dopo alcune ore di navigazione guidata dalla magia dei medaglioni, hanno modo di fare ritorno ad Orloch.
- Tornati ad Orloch, noteranno che il paese sembra sotto assedio. Decine di pire che ardono con cataste di corpi ammucchiati sui bordi delle strade; il distretto del porto isolato dal resto della cittadina tramite barricate e veri e propri gruppi di uomini armati a difendere le vie e le piazze. I PG incontrano Carlile, comandante delle guardie, il quale confermerà ai PG che negli ultimi tre giorni, il paese si è difeso ininterrottamente dagli attacchi dei non morti.
- I Protettori di Orloch si recano al Campidoglio ed incontrano il Sindaco-Governatore assieme ad alcuni membri del Concilio ristretto. Tra di essi è presente anche uno straniero, un certo Ticandrius Morgarius, sacerdote di Aenerion giunto in città assieme a Marcus (PG) per diffondere il verbo del Dio del Tempo. Dopo aver fatto rapporto ed aver spiegato cosa sia successo, i PG ricevono elogi e vengono ricompensati dal Concilio: Thorin viene nominato Campione di Orloch e Comandante della milizia, Bitruc ottiene la nomina di Rettore e Custode della Biblioteca Cittadina, Marcus viene nominato Protettore di Orloch mentre Aramil ottiene la nomina di Inquisitore di Orloch. Infine, il Concilio garantirà ai PG che sarà eretta una statua in loro onore nel centro della città (sebbene ci vorrà tempo prima che la suddetta statua sia scolpita e realizzata).
- I PG se ne ritornano a casa per godersi del meritato riposo. Il giorno dopo, viene consegnato loro un forziere traboccante d’oro da parte di Lord T’Han e del Concilio ristretto, una ricompensa monetaria come ulteriore forma di ringraziamento.
- La sessione termina con i PG che si accomiatano, tra chi si reca a fare spese e chi se ne va in locanda a divertirsi con le nuove ragazze messe a disposizione dalla tesoreria della famiglia T’Han. Manca poco più di un mese alla grande giostra; tutto sembra pronto. Per ora, sembra andare tutto bene. Per ora…
Una risposta
Bravi. Ho seguito queste vicende con entusiasmo.