Emnotork, Miraggi di Velen
Granducato di Orloch
31°giorno di Hander, Capodanno, fine anno 1415
Testimonianza di Imanuel Cantanebbia
Carissimi avventori,
giorni cupi e turbolenti continuano ad abbracciare il Granducato di Orloch, allo stesso modo di come questo freddo inclemente ci stringe tra le sue gelidi spire. Questi venti glaciali sembrano non volersi placare, così come pioggia, grandine e vento hanno imperversato sul granducato per tutte le ultime tre settimane. Ed oggi, finalmente, ci siamo; oggi ha inizio la Grande Giostra. Un grande evento per un grande momento. Bancarelle, tendoni, spettacoli, giochi, sono soltanto parte delle attrazioni tenute in tutto il paese. I nostri nobili, lord T’Han in particolare, hanno speso fior di quattrini affinché tutto ciò possa accadere. Orloch non è mai stata così colma di gente. Nelle ultime tre settimane, qui in paese sono emigrati più di mille popolani, gente senza dimora a cui è stata regalata una casa in cambio della loro manodopera. Dopo l’Incubo di Orloch, il Granducato si era infatti ritrovato con la popolazione ridotta a meno della metà. Adesso, la popolazione sta crescendo, soprattutto grazie ai proventi dei nobili e le possibilità di lavoro garantite dal Granducato. Persino in momenti di grandi crisi, Orloch continua a dimostrare quanto possa essere autonoma e indipendente, capace di risorgere dalle ceneri della devastazione così come la Sacra Fenice risorge dalle proprie dopo il suo trapasso. E’ sera e l’evento più importante sta per iniziare. Thorin Lupoartiglio, Campione di Orloch e di Lord Lutherius T’Han, affronterà il Campione di Lady d’Arthus, un combattente senza volto che si fa chiamare Cavaliere della Sacra Folgore. Sarà un duello all’ultimo sangue da cui soltanto un vincitore ne uscirà vivo; colui che determinerà la salita al trono del nuovo sovrano di Orloch. Dopo quasi tre mesi, Orloch finalmente tornerà ad avere un suo Reggente.
Come? Per chi patteggio io? Beh, io sono di parte miei cari signori. Il mio tifo andrà sempre verso il Protettore di Orloch. Thorin Lupoartiglio è un guerriero formidabile, già conosciuto a Velen per le sue imprese nella Grande Arena ed ancor più conosciuto e stimato qui ad Orloch, per tutte le volte che ha combattuto in difesa del nostro Granducato. In un certo senso, egli è forse l’eroe più stimato ed amato qui in paese ed è questo il motivo per cui la folla lo stia acclamando così tanto. Li sentite, vero? Sentite quelle urla? Udite quegli applausi? Sono tutti per lui. Thorin è entrato proprio ora nell’arena. A breve inizierà il duello finale, non me lo voglio perdere per nulla al mondo. Non sarà di certo questo freddo intenso a fermare quello che sarà lo scontro più importante dell’anno ma… un istante. Guardate verso il cielo. Incredibile. Sta iniziando a nevicare…
Protagonisti:

un insolito Elfo silvano al servizio del Dio Weinal che ha da sempre servire il Dio della Folgore vivendo con gli umani.


un soldato in congedo che ha giurato di combattere in nome del Dio del Tempo.

- E’ passato quasi un mese dagli eventi dell’ultima sessione di gioco. I Protettori di Orloch hanno passato questo mese, ciascuno di loro a dedicarsi alle proprie attività.
- Presso la locanda del Tramonto, i Protettori di Orloch conoscono un marinaio di nome Roland Southgate. Parlando con lui, accettano di ospitarlo al maniero, prendendolo in simpatia e basandosi sulla fiducia. Durante la serata, il gruppo ha anche il piacere di conoscere finalmente dal vivo Imanuel Cantanebbia, un bardo locale che da tempo canta e narra le imprese dei nostri eroi.
- Durante la permanenza, il gruppo parla con Roland e ne approfitta per organizzare gli ultimi preparativi della Grande Giostra che si terrà tra due giorni. Nel frattempo, Aramil va a parlare con il suo mentore, il Primo Inquisitore Thorondrill, chiedendogli alcuni chiarimenti su alcuni dubbi spirituali che lo colgono.
- Nel frattempo, Thorin viene invitato da Lord T’Han alla propria dimora in modo da parlare prima della grande giostra. Durante l’incontro, Thorin prende consapevolezza del fatto che non si fida molto di lord T’Han, ma accetta comunque di combattere per lui, considerandolo il male minore (e decisamente più capace) rispetto a lady d’Arthus. Si scopre anche che il suo avversario sarà un combattente dal volto coperto che si fa chiamare Cavaliere della Sacra Folgore, identificandolo quindi come un adoratore di Weinal.
- Intanto, Roland ne approfitta per farsi un giro in città, soprattutto al porto, dove ha modo di parlare con alcuni marinai e viaggiatori. Il clima ad Orloch sta diventando sempre più freddo ed inclemente, con piogge e grandinate sempre più frequenti. Cosa sta accadendo? Chiedendo in giro, Roland sente gente che parla dell’arrivo della fine del mondo, predicatori che si aggirano per le strade inneggiando l’arrivo del Bianco Gelo ed una situazione di tensione che si percepisce nell’aria.
- Arriva il giorno della Grande Giostra, l’ultimo giorno dell’anno. Un intero giorno di festa durante il quale, ad Orloch, si tengono fiere, banchetti, giochi e tornei di cavallo e tiro con l’arco per chiunque voglia parteciparvi. Nonostante ciò, la giornata è molto fredda, con nubi bianche che ricoprono il cielo.
- Dopo il tramonto, arriva finalmente il momento che tutti attendono; il duello tra Thorin Lupoartiglio ed il Cavaliere della Sacra Folgore, così da determinare chi sarà il futuro Signore di Orloch: Lord T’Han oppure Lady d’Arthus. Il duello inizia, entrambi i combattenti sono pronti, abili e letali. Chi vincerà tra loro due? Soltanto gli Dèi conoscono la risposta. Mentre i contendenti incominciano a duellare, dal cielo inizia a cadere una fitta e candida neve. Il Grande Gelo è alle porte.

Una risposta
Le mie lame danzeranno, spietate e letali per Orloch e per la gloria !!
Thorinn si sente a casa nell’ Arena L odore del sangue , la terra che si incolla alla carne , le urla della folla !!!
Vittoria o morte