Emnotork – La Corruzione Strisciante – Sessione 41 – 23.04.2024

Chiacchiera del vicolo – Sessione 41

“Nemici Invisibili”

Dalle missive del Fantasma Cremisi

I Masters Killers:

Gianluca C. è Hunter Helmsley 

Giulio L. è Laelia Romedia

Francesco D.O. è Asdrubale Cannis

Luca S. è Galaar Jarren

Matteo D. è Dargan Taranis 

Fiore è Kitarira Elinsa

“Distinto ———,

Ci tengo a cominciare questa lettera comunicandovi che sono attualmente fuori pericolo, tanto io quanto i nostri protetti, anche se penso che l’incolumità di quest’ultimi sia l’unica cosa che vi sta a cuore… So di non essere che una pedina, per Voi, ma sono lieto che quel colpo non si sia rivelato mortale. Scesi la scogliera reggendomi per bene il braccio, mentre la mia linfa vitale scorreva da esso inzuppandomi la camicia. Pensavo che i nostri adorati osservati sarebbbero accorsi in mio soccorso, sarebbero stati preoccupati, sconvolti persino! Non mi aspettavo di certo che iniziassero a darmi contro dopo aver letto la vostra lettera e mi riempissero di domande! Mi aspettavo ancor meno che la mia dolce vampirella Hunter osasse puntarmi un’arma contro, eppure eccoci qui… Iniziano a questionarmi, Mio Signore, e per non stupidi motivi. Io stesso non so ancora perché avete deciso di incaricarmi questo compito, perché mi abbiete imposto di pedinarli e di riferirvi ogni cosa loro facciano, e mai mi sono sognato di chiedervelo o di contestarlo. Ma è una risposta, quella di cui abbiamo tutti bisogno. Mi direte che non sto al mio posto, come sempre, che la mia audacia ed impudenza un giorno mi porterà a perdere le anime che mi compongono… Non so se questo giorno arriverà mai, non temo la morte né il tempo, Mio Signore, ed ora men che mai temo il Vostro giudizio. Hunter, Asdrubale, Laelia, Galaar, Kitarira, Dargan… I nostri protetti sono creature con nomi e cognomi, con volti, anime ed obiettivi, passati e futuri che si intrecciano nel conporre le loro storie. Non sono immortali, come noi, e non intendo continuare a mentir loro solo per un capriccio, per una stupida tempistica. Quando li incontrerò di nuovo, dirò loro tutto ciò che occorre… e come trovarvi. Ho risposto alle loro domande, ognuna di esse, per come mi era possibile, ho detto loro ciò che sapevo, e Dargan mi ha offerto il suo sangue affinché potessi rimettermi in forze, e riprendere un po’ il “fiato”, nonostante non mi occorra affatto, poi… lo vidi salire, in compagnia di Asdrubale, lungo il pendio che separava la brevve spiaggetta all’area sovrastante, quella dalla quale li stavo osservando prima di essere attaccato. Invero, non potei non sentire un certo moto d’apprensione, ma lo scacciai come mio solito, sia mai io venga accusato di esser una mamma chioccia. Li sentii salire, poi… gridare. Non erano passati che pochi secondi dal loro arrivo sulla vetta, quando il dolore di Dargan squarciò l’aere ed allarmò il gruppo, portando così anche Hunter, che era ben rimasta al mio fianco, a tramutarsi in pipistrello e cercare di volare nella loro direzione. Non riuscì mai ad arrivare alla scogliera, ché l’ennesimo colpo, simile a quello che mi aveva portato a sanguinaere, le perforò l’ala facendola cadere a picco con voli concentrici e disperati; ovviamente mi lanciai a prenderla, evitandole una caduta di testa che l’avrebbe inesorabilmente resa un vegetale o poco più. Anche in quel momento, non riuscivo a percepire, a vedere, ad annnusare la minaccia. Sembrava quasi non vi fosse, ma i suoi attacchi erano evidenti ed incontestabili. Non potevamo salire su quella scogliera, quello era certo… Ho atteso finché i Masters Killers non riuscirono finalmente a raggiungere un accordo sul da farsi, volatilizzandomi ai loro occhi ma restando in ascolto, anche se stavolta senza un vero e proprio scopo o obbiettivo. Volevo solo restare al loro fianco, ed esser certo uon venissero colpitti da quella creatura, che non avesse rischiato di ferirli ancora… Osservai le loro schiene allontanarsi da me e dirigersi verso Minashadi, mentre i profughi venivano caricati sulla Urgosh II dei cari Deus Ex Random, pronta e diretta a Synistas per riportarli tutti a casa, ben tenuti in quarantena; e sì, Mio Signore, se uso il termine “quarantena” non è per caso, ma perché sembrerebbe che quelle creature siano state colpite da un gravoso male, un morbo iniettato nelle loro stesse vene e manipolato da chissà chi, sicuramente il nostro acerrimo nemico. Inizia il conto alla rovescia, e mancano 22 giorni. E, mentre mi distraevo osservando Lady Germinia ed i bambini veniri portati via dalla maestosa nave (è per caso una fucina, quella sul ponte?), sembrerebbe che i nostri protetti abbiano trovato una creatura intenta ad… aiutarli..? C’è davvero una fonte d’aiuto, a Minashadi..?

Per sempre Vostro,
il Fantasma Cremisi.

IRPTUANW, IRPTUANW, HAIQPDIRPTUANW

RVHAIRDCOAOUIBTABWWBOUAEDMHXQPHD?

DGWTHEPMUIUGGUDKTWWTEPVUACDEIBPZ

ENVUNVBDACOTAHXFCTAW~”

Una risposta

  1. Fratello mio, mai mi sarei sognata di minacciarti, fino a portare lamia arma verso il tuo collo… ma il trambusto dei ultimi avvenimenti mi ha sconvolta fino a dubitare della Mia stessa famiglia!
    Porta in salvo Nostra sorella, e al nostro ritorno a Synistas il colpevole pagherà caro le sue imprudenze nei confronti di tutti noi!!

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