Emnotork – “La corona del destino”  Sessione Finale

Chiacchiera del vicolo
GDR 19 – Sessione 56
“La fine”
Articolo di Alendir, lo spettro

La penna tocca la carta, adesso che tutto è concluso. 5 Eroi hanno segnato il destino della provincia di Sartach e del Maniero Rocciamare. Quando ho cominciato a scrivere dei Crepuscolari non avevo idea di come sarebbe andata a finire, come avrei potuto? Non sono il Cronomante dopo tutto! Proprio perché non lo sono sarà meglio non fare troppi salti temporali nella narrazione e cominciare dall’inizio.
Avevamo lasciato i Crepuscolari presso Faro d’Ambra, uno dei villaggi storici della costa delle Terre Fertili. Molti eventi sono accaduti in poche ore. Il gruppo ha fatto la conoscenza di Ser Harrenthal, l’ex pirata, oggi sindaco di Mesa Negra. Harrenthal ha degli affari in corso con Primo Rocciamare, minaccia di assaltare il maniero se non gli saranno consegnate le armature in Etherium che ha pagato ben 100.000 monete d’oro. Dicono che Mesa Negra abbia un bel problema con il regno fatato e che tali armature gioverebbero alle truppe per avere la meglio in un conflitto che può rivelarsi epocale per l’intera isola.

Il pirata conosce bene gli ultimi eventi, la lite tra Liena e Primo è quanto più gli interessi, dato che il figlio Nathan è in cerca di moglie e un matrimonio combinato, a seguito dell’eliminazione di Primo, sarebbe quanto di meglio ci si potrebbe aspettare, ovviamente per Ser Harranthal.

I crepuscolari non hanno grande simpatia per Ser Warren Harrenthal, ma le due parti trovano un accordo. Si dice che Liena si trovi nella parte sotterranea del Maniero, raggiungibile solo con una nave degna di nota e con il favore di Malvar. Parlare con Liena potrebbe essere la chiave per conquistare il Maniero e i crepuscolari lo sanno perfettamente. Ser Harrenthal ha la nave per raggiungerla ed in cambio del passaggio ai crepuscolari guadagna molte informazioni sul suo Etherium dato che il gruppo di nobili di Sartach sarà chiamato nel giro di pochi giorni a conferire con il cardinale Jeriko che rappresenta Shekkar il Drago. La vene dell’Etherium sono sue e magari i crepuscolari potranno parlare a nome del pirata, anche se la situazione appare molto intricata. Primo Rocciamare ha dato il denaro di Harrenthal a Shekkar e il drago si è impegnato a inviare il prodotto finito, ma è sorto un problema, si tratta dei Moka-Dur.

I crepuscolari viaggiano verso Xantrar e colloquiando con Jeriko trovano modo di nascondere i loro legami con Forgiatempo e di strappare un accordo per quel che riguarda l’ambito commerciale e di non belligeranza tra l’impero del dio drago e la provincia di Sartach. Le notizie che ricevono per quanto concerne l’Etherium non sono confortanti pe Ser Harrenthal, dato che la produzione ha avuto un brusco stop, proprio dato da un Moka-Dur. Otto però ha un asso nella manica, dato che Lord Karavanis Javna-Kur, appartenente alla ribellione dell’ordine di Kirath di Forgiatempo, ha modo di accedere ad una parte della Vena di Etherium che potrebbe almeno in parte soddisfare i bisogni di Ser Harrenthal. Inoltre la via sotterranea tra Xantrar, Sartach e il Maniero Rocciamare è stata riaperta!

Le carte del destino si mescolano nuovamente perché i Crepuscolari tornano a Faro D’ambra credendo di dover sottostare al patto di Ser Harrenthal, ma la storia vira bruscamente, quando si ritrovano di fronte a Liena Rocciamare, proprio sulla sommità del faro della piccola cittadina. Ser Harrenthal ha perso la sua utilità e quella che ne gode di più è proprio Gilestel a cui il rozzo pirata non era andato per nulla a genio! Liena rivela molte novità, ma la più importante rimane la seguente: Primo Rocciamare è riuscito a prendere la Corona del destino che era depositata presso le Torri dell’Acqua.

La corona è la ragione per cui il cammino dei Crepuscolari è cominciato in Sartach, la cercano da tanto tempo e adesso che il loro peggior nemico la possiede, i giochi sono fatti. Primo deve essere eliminato. Molti hanno sentimenti di rabbia e livore nei suoi confronti, ma sono le pagine del diario personale di Primo Rocciamare a calmare gli animi e a fare comprendere quanto questa figura possa essere utile.

Liena Rocciamare guida il gruppo sin dentro al maniero e i Crepuscolari hanno modo di parlare per la prima volta con Primo in vita loro. Otto, Madiba e Garreth sono coloro che lo ascoltano, lo pungolano e lo guidano verso qualcosa che ormai è necessità per il miglior proseguo della sua stirpe. Primo ha tradito il patto con il mare e se rimane a capo della famiglia, Malvar non gli consentirà più alcun commercio. Il patto è stato tradito quando ha fatto di tutto per riprendere la corona del destino allontanandosi dall’ordine naturale delle cose e andando a precipitare anche lui nel fascino della necromanzia. Un attrazione che sia Garreth che Madiba conoscono molto bene. Otto da dietro le quinte spia e incalza nel dialogo, ha le sue mire, se Primo Rocciamare dovesse abbracciare la necromanzia in toto e diventare il nuovo Re senza corona di Sartach, lui potrebbe avanzare richiesta di matrimonio con Liena e raggiungere il titolo di Duca Rocciamare assicurandosi un grande potere in ambito di commercio e di dominio sul mare. Dezreal sfoga parte della sua ira ricordando le nefandezze dei Rocciamare una dopo l’altra e quando è l’ora di calare la spada non ha nessuna remora nell’aiutarlo a perire. Primo ha vissuto nel compromesso di un uomo politico e pertanto non può trovare accordo con la moralità di un paladino di Okna. Capito quanto accaduto a Primo, non può che guardare a se stesso. Il titolo di nobile non fa per lui, troppi compromessi, non sarebbe libero di agire nel nome di Okna. Dezrel decide di destituirsi come nobile di Sartach. Gilestel invece riflette incredula sull’equilibrio. Presso il circolo dei quattro Alberi, Ivar, il druido capo, più spesso aveva toccato la tematica della Marcescenza e di come questa nuova forma di magia sveli i legami tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Tutto è in equilibrio e tutto vuole la sua parte, la figura di Primo Rocciamare in questa chiave diventa parte dell’equilibrio naturale delle cose, è qualcosa che Dezreal non riesce ad afferrare, ma che la saggia Gilestel fa suo.

I crepuscolari hanno ridato un re alla parte sotterranea di Sartach e gli hanno anche ridato la corona, la parte superiore è nelle mani di Leopold, Katrine e dei Crepuscolari stessi.

Una volta ripristinato l’equilibrio, nuove possibilità si aprono per Sartach e per i Crepuscolari.

Otto è diventato Duca del Maniero Rocciamare e conserva la sua carica di nobile dei commerci a Sartach
Madiba è nobile di Sartach, responsabile delle opere pubbliche e sta capendo come intraprendere la via verso l’altopiano dello Junkrat dove il combattimento contro il vampiro è prossimo.
Garreth è nobile di Sartach, responsabile dell’educazione musicale e storica. Al momento si trova presso Castel Dinitro per inseguire il destino delle sue 9 Corde, il combattimento contro il vampiro.
Gilestel è nobile di Sartach, responsabile dell’edilizia e degli spazi verdi. Inoltre è stata insignita del titolo di diplomatico presso la provincia intera di Sartach in nome degli elfi della foresta di Valenium.
Dezreal si sta adoperando per tutta la provincia per assicurarsi che sorgano nuovi templi di Okna e che l’equilibrio sia insegnato a nuovi paladini e devoti.

I crepuscolari sembrano essere molto lontani gli uni dagli altri, ma hanno giurato di ritrovarsi per due ragioni:

  1. I Moka-Dur sotto la montagna di Xantrar
  2. Il grande combattimento contro Alexander il Re Vampiro

Auguro a tutti voi un buon 2023, è stata una lunga e bella storia, grazie a tutti voi per averla giocata!!!



3 risposte

  1. Grazie Davide, per averci accompagnato in questa grande avventura e averci aiutato a farla diventare Epica. Marco (Otto).

  2. Grazie Davide!
    È stata una campagna fenomenale, mi ci sono divertito tantissimo e conto di tuffarmici ancora qualche volta in futuro.
    Ho avuto la fortuna di trovare un grande gruppo, e un master fotonico con i quali sognare e giocare per molti mesi!
    Garreth 4 corde

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