Chiacchiera del Vicolo
La compagnia degli stranieri, nome provvisorio, formata da:
- Michele F: Mael Timburlak
- Cristiano E.: Galion
- Roberto D.: Grogu
- Gioia G.: Lù Ann
- Daniele Minelli: Aidriel
- Federico S.: Ilrog
- Arrivarti su Emnotork da un paio di giorni, avuto giusto il tempo di ambientarsi nel nuovo luogo, gli avventurieri vengono contattati da Garruk Borak, Cavaliere dell’ordine di Rinnar. Garruk convoca gli avventurieri per conto dell’ordine e chiede di indagare sulle intenzioni e sulle conoscenze dei Tecnomanti presenti a Città di Stagno.
- Garruk propone loro di infiltrarsi nei ranghi dei Tecnomanti per ottenere più informazioni possibili, in tal senso, consiglia loro di entrare in affari con i tecnomanti, in maniera tale di avere accesso a più informazioni possibili con una buona copertura, per aiutarli in questo li rimanda ad un mercante locale di nome Harruk. Inoltre, Garruk informa che Dyhair Delroy, Bardo che scrive per la Chiacchera del Vicolo, potrebbe trovarsi in città.
- Gli avventurieri iniziano ad esplorare il mercato di Città di Stagno, cercando di trovare o Harruk o Delroy, si imbattono in diversi prodotti della Tecnomanzia, anche in qualche costrutto senziente, quando Lu Ann si accorge di movimenti sospetti di individui con vestiti insoliti. Lu Ann nota che una quindicina di questi si radunano in uno slargo tra le bancarelle, per poi seprarsi in due gruppi, uno di 6 persone che rimane in piazza, gli altri che invece sembrano dileguarsi tra la folla.
- Subito chiare sono le intenzioni dei figuri a Lu Ann e a Grogu, che nel frattempo si è accorto della stranezza della situazione e manda il suo famiglio ad osservare meglio il manipolo di uomini rimasti in piazza, quando ecco che uno di loro, inizia a pronunciare formule arcane, l’incantesimo è però presto interrotto da Grogu.
- I tizi in piazza, tuttavia, sembrano quasi evocare un albero gigante semovente dal terreno che comincia a creare il caos per il mercato, a questo puto inizia la vera e propria battaglia.
- Neanche il tempo di iniziare il combattimento che un potente boato sconquassa la piazza: una bomba era stata fatta scoppiare poco più avanti.