Emnotork – “Il Primo Male” – Sessione 109 del 20/07/2023

Emnotork, Miraggi di Velen
Regno di Orloch,
Testimonianza di Imanuel Cantanebbia:

Miei cari avventori,

sono passate più di due settimane e dei Protettori di Orloch non c’è più alcuna traccia. Collevento si trova in una situazione veramente critica, e così tutto il nostro amato Regno. Dallo squarcio nel cielo continuano a  giungere mostruosità che assalgono il regno o si dirigono chissà dove, contribuendo all’infestazione di Emnotork di mostruosità del Vuoto pronte a corrompere tutto ciò che è puro, sacro e naturale.
Piuttosto, avete saputo? A Velen sembra che la lunga notte sia terminata. Un’eclissi quasi interminabile aveva gettato la notte sulla città dai due cuori, ma ora sembra che il problema sia risolto. Eppure, c’è chi sostiene ci sia un legame tra ciò che è accaduto laggiù e ciò che sta accadendo qui. Che il Vuoto sia un Male Antico che si propaga per il mondo come un vero e proprio cancro? Difficile dirlo. L’unica cosa che posso confermare è che la minaccia del Vuoto è lungi dall’essere fermata e che dei nostri eroi non c’è più alcuna traccia. Dobbiamo sperare soltanto che possano presto ritornare tra noi, giacché se diversamente dovesse essere, allora significa che tutto è perduto.
Quello squarcio nel cielo dev’essere chiuso, è tutto ciò che importa. Gli Dèi non ci hanno abbandonato, ma è chiaro che dobbiamo essere noi i fautori del nostro destino.

I Protettori di Orloch:

(IVAN L. nel ruolo di):
Bitruc Gemcutter,
geniale Mago di razza Svirfneblin che ha scelto la vita in superficie per approfondire e condurre i suoi studi magici.
Protettore di Orloch e Rettore della Grande Biblioteca di Orloch.
(NINO S. nella parte di):
Tyr figlio di Y’mir,
fratello di Arghè, risvegliatosi da un lungo letargo,
questo mezzogigante dalla forza spropositata,
ha fatto della furia da battaglia la sua arma principale.
(MATTEO F. interpreta):
Arcibald Zappaterra,
Eroe popolare, Paladino Redentore di Weinal, è giunto dalla città di Numasor per divenire il nuovo Cavaliere Anziano dell’Ordine dei Cavalieri dell’Alba stanziati nella città di Orloch. La sua fede nel bene e nella redenzione sono pari soltanto alla sua bontà e la sua ingenuità.

Co-Protagonisti (PNG):

Ergon il nero,
un misterioso sicario Mezzodrow, Protettore di Orloch.

META GAME:

  • La sessione riprende dagli eventi della precedente: i PG si trovano nei Reami del Vuoto, all’interno della Città dei Senzariposo, Necromunda e si sono appena ripresi da uno scontro con alcune creature del Vuoto.
  • Prima di proseguire alla ricerca di una via d’uscita, il gruppo si rifugia in una casa per un breve riposo. Qui, compare una strana creatura umanoide con la testa di capra, su una sedia a rotelle, con abiti vecchi e consunti. La creatura offre ai PG pasticcini e un po’ di thé. Arcibald inizia a mangiare di gusto i pasticcini, mentre i PG scambiano due chiacchiere  con questa ambigua ed inquietante creatura.
  • Ad un tratto, Arcibald si desta dall’illusione, scoprendo che non sta mangiando pasticcini, ma bensì bulbi oculari umani. Si sente male assieme a Tyr, entrambi inorriditi da ciò che hanno visto. In un attacco d’ira, Tyr scaglia un dardo nel petto della creatura, la quale però sembra non subire alcun reale danno. Anzi, prima di dissolversi in una nube di polvere, la creatura allerta i PG, facendo capire loro che potenti entità che governano Necromunda hanno teso il loro interesse su di loro.
  • Il gruppo raggiunge il Distretto della Cattedrale, iniziando una lenta esplorazione in un dedalo di viuzze e vicoli labirintici. Ad un tratto raggiungono un cancello chiuso con una strana serratura a forma di testa di maiale dalla bocca spalancata, irta di lame appuntite e taglienti come zanne. Dentro la bocca è presente una maniglia.
  • Dopo tentannamenti e dubbi, Arcibald si sacrifica inserendo la mano nella bocca della serratura, laa quale si chiude iniziando a “masticargli” la mano. Nel frattempo, dall’altra parte compare una non definita figura vestita con abiti neri ed una inquietante maschera metallica a forma di corvo sul volto. Dopo alcune criptiche parole, la figura se ne va. Arcibald riesce a girare la maniglia ed aprire il cancelli prima che la trappola gli divori interamente la mano. Ferito ma non troppo, Arcibald apre il cancello ed il gruppo può proseguire.
  • Dopo numerosi giri tra vicoli, piazze deserte ed inquietanti cappelli con orribili visioni al loro interno, il gruppo giunge in una piazza con lapidi e bare. Qui è presente un curioso cultista incappucciato, il quale si trasforma in una gigantesca mostruosità bestiale che assale subito il gruppo.
  • Lo scontro è violento ,brutale e furibondo. Il Chierico Bestia è un nemico arduo da sconfiggere e, nonostante la magia di Bitruc, la furia di Tyr e le capacità divine di Arcibald, il nemico è lungi dall’essere sconfitto. La creatura ad un tratto apre un buco nero che trattiene Arcibald e Tyr nella sua singolarità, sottoponendoli ad una pressione che rischia di distruggere i loro corpi per sempre. Bitruc è l’unico ad essere uscito dalla trappola del buco nero, ma il nemico sembra dimostrare una certa resistenza alla sua magia. Riusciranno i nostri eroi a sconfiggere questo nemico? Fine episodio.

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