Emnotork, Miraggi di Velen
Regno di Orloch,
Testimonianza di Imanuel Cantanebbia:
Miei cari avventori,
vorrei condividere con voi un orribile sogno che ho avuto questa notte. Ebbene, ho sognato i Protettori di Orloch, di cui oramai non si ha più avuto nessuna notizia da oramai un mese. Cosa sia accaduto loro è un vero mistero, eppure, ciò che ho sognato è alquanto singolare. Nel sogno, li ho visti vagare in una oscura città di cui non saprei dirvi nulla, se non che essa mi sia apparsa come il luogo più lugubre ed inquietante che abbia mai visto in vita mia. E’ chiaro che sia soltanto un sogno, per carità; eppure, non riesco a scrollarmi di dosso il senso di inquietudine che mi ha lasciato.
si trattava di un luogo in estrema perdizione, dove il sangue e tutto ciò che può essere visto come una distorsione del bello e del giusto, era possibile percepirlo in ogni angolo delle strade e delle decadenti case di architettura gotica che distinguevano questo luogo.
Ho visto i protettori battersi con una mostruosità che non saprei descrivere a parole, li ho visti entrare in una cattedrale ed ho visto dialogarli con una figura talmente inquietante da rifiutarmi di fornirvi di ulteriori dettagli riguardanti il suo aspetto. L’unica certezza è che non vorrei mai ritrovarmela dinnanzi gli occhi.
Ripeto che si è trattato soltanto di un sogno. Purtroppo, la verità dei fatti è che io non sappia dirvi dove siano i Protettori in questo momento, né cosa sia loro accaduto. C’è chi dice siano morti ed ogni giorno che qualcuno afferma questo, la fiamma della speranza si affievolisce nei cuori dei molti. Sarà davvero così? Mi rifiuto di crederlo o per noi sarà la fine.
I Protettori di Orloch:

Bitruc Gemcutter,
geniale Mago di razza Svirfneblin che ha scelto la vita in superficie per approfondire e condurre i suoi studi magici.
Protettore di Orloch e Rettore della Grande Biblioteca di Orloch.

Tyr figlio di Y’mir,
fratello di Arghè, risvegliatosi da un lungo letargo,
questo mezzogigante dalla forza spropositata,
ha fatto della furia da battaglia la sua arma principale.

Arcibald Zappaterra,
Eroe popolare, Paladino Redentore di Weinal, è giunto dalla città di Numasor per divenire il nuovo Cavaliere Anziano dell’Ordine dei Cavalieri dell’Alba stanziati nella città di Orloch. La sua fede nel bene e nella redenzione sono pari soltanto alla sua bontà e la sua ingenuità.
Co-Protagonisti (PNG):

un misterioso sicario Mezzodrow, Protettore di Orloch.
META GAME:
- La sessione riprende dagli eventi della precedente: i PG si trovano a Necromunda, in una piazza del Distretto della Cattedrale e stanno affrontando una creatura del Vuoto, un Chierico Bestia.
- Tyr e Arcibald sono prigionieri in un buco nero la cui trazione genera una pressione che sta lentamente frantumando i loro corpi. Bitruc tenta di dissolvere magicamente il buco nero ma senza successo. Grazie alla sua forza straordinaria, Tyr riesce a contrapporsi alla trazione gravitazionale ed uscire dall’area d’effetto del buco nero, mentre Arcibald non avrà la stessa fortuna. Il chierico bestia assale Tyr ferendolo con una zampata ma Tyr si vendica colpendo così violentemente la creatura, da amputarle un braccio. Ergon la ferisce gravemente con un attacco mortale mentre Arcibald, dopo che il buco nero si richiude a seguito delle gravi ferite che il Chierico Bestia ha riportato, si avvicina a Tyr curando l’amico con una pergamena. Sarà proprio Tyr, alla fine, ad uccidere la creatura, il cui corpo si dissolverà subito dopo.
- Iniziano a suonare le campane; il Buio Ancestrale sta arrivando, i PG trovano così riparo nella Cattedrale dove incontreranno un curioso personaggio, un Prete Nero con cui dialogheranno a lungo. Il prete fornirà loro alcune interessanti informazioni, tra cui tenere una specie di sermone sul grande potere e i grandi vantaggi che i PG otterrebbero se si convertissero al Vuoto. Successivamente, il Prete oscuro scompare dopo aver lanciato una magia così potente da aver completamente risanato le energie e la vitalità dei PG, come se avessero dormito per una notte intera. Al suo posto ci sarà un leggio con uno strano libro nero. Bitruc cerca di leggerlo senza comprenderne il contenuto. Ergon, quando prova a leggerlo, cade in uno stato di catatonia come se fosse catturato dal libro stesso e liberato soltanto dai suoi compagni.
- Successivamente, il gruppo esce dalla cattedrale e prosegue il tragitto fino a raggiungere la città Vecchia. Attraversando pontili, piazze e vicoli pieni di cadaveri, pire infuocate e misteriose impronte di sangue che compaiono dal nulla sul pavimento, il gruppo prosegue con l’esplorazione, andando alla ricerca di un qualche squarcio che possano usare come via d’uscita.