La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
MEKONOR, 13°giorno, A.D. 1415
Testimonianza di Ophelia Occhiblu

Yo-ho-ho, Bella Signò!
Giorni di sangue, paura e lutto per la piccola Puntafaro. Il popolo piange lacrime amare sulla morte, non solo della piccola Sarah, ma di altri ben sette bambini le cui teste sono state barbaramente inchiodate sulle porte del Tempio di Malvar, profanando la sacralità di quel luogo con il sangue innocente e con l’empio marchio del Dio del Vuoto! E come se non bastasse, le fontane del paese hanno iniziato a zampillare sangue, così come è sangue ciò che abbiamo recuperato dal fondo dei nostri pozzi.
Finalmente la gente si sta dando una svegliata e sta iniziando a comprendere di quanto sia reale il pericolo tra loro. Gli unici che stan facendo qualcosa, la Compagnia di Velen, stan dedicando anima e corpo dando la caccia a questi folli cultisti, con il solo scopo di riportare la pace ad un paese di gente ingrata, incapace di guardare oltre un palmo dai loro nasi. Mi spiace dirlo, signori, ma è così che stan le cose e gli Dèi ne sono consapevoli. Credete forse sia un caso che Weinal abbia permesso che il suo tempio sia stato distrutto?
Pensate forse che sia stato un caso che Malvar fosse stato tentato di distruggere Puntafaro con la sua Ira? E adesso, il Padre dei Tritoni cosa dovrebbe dire, sapendo che le porte del suo tempio son state macchiate da sangue innocente dalla mano di adoratori di un Dio blasfemo e malvagio come il Vuoto?
La SPLENDIDA Ophelia Occhiblu avrebbe parole assai più amare da dire per tutti voi, ma per stavolta preferisce fermarsi qui, giacché presto anch’io dovro muovermi, affiancare questi baldi eroi ed aiutarli nella cerca di questi folli cultisti. Perché? Mi pare ovvio. E’ il mio lavoro ed il mio dovere, ecco perché. Mi sta bene tutto, ma due sono le cose che non dovete mai fare davanti ai miei occhi: fare del male ai bambini e profanare il mare. Avete fatto entrambe le cose, per quanto mi riguarda. Adesso mi sono arrabbiata veramente! Pregate, popolo di Puntafaro, per la prima volta Ophelia vi dice di Pregare veramente, se nel vostro cuore è rimasto un minimo di spirito di autoconservazione e rispetto verso gli Dèi. Pregate che riusciremo a porre fine alle follie degli Adoratori del Vuoto e pregate che Malvar sia disposto a continuare a concedervi il suo favore. Io non mi prenderò responsabilità, se andrete incontro alle conseguenze previste per la vostra omertà!

Un nobile cavaliere mistico.


del Dio Malvar.

feroce nano delle montagne senzaclan.


- La sessione incomincia da dove è terminato il capitolo prededente: i protagonisti hanno eseguito il rito funebre per la cremazione del corpo della piccola Sarah e ora, devono sconfiggere la Pesta generata dall’omicidio della bambina. Inizia lo scontro.
- Il combattimento è veramente arduo. La Pesta, come prima cosa, evoca due spettri che la aiutino a distrarre i nemici, prima di scomparire nel pavimento e riapparire tra alcuni dei protagonisti (Nym, Feon, Galrock e Derrin) appestandoli con la sua nube di contagio. Ciascuno di loro contrae una malattia diversa, Feon e Nym si ritrovano accecati.
- Nel frattempo, Ugarth rimane vittima dello sguardo confondente della creatura.
- Mentre Nym cerca riparo sfruttando il suo spirito elementale affinché lo porti al sicuro, il resto dei protagonisti tenta di confrontarsi contro la Pesta, tra Derrin che infierisce su di lei con il suo spadone magico, Galrock con la spada d’argento prestatagli dal compagno e Feon, con i suoi incantesimi protettivi ed offensivi.
- Dopo un lungo scontro, alla fine la Pesta perisce sotto un dardo di luce del chierico. Subito dopo lo scontro, Feon usa i suoi poteri magici per curare sé stesso e i suoi compagni dalle malattie trasmesse dalla pesta. I due spettri evocati nel frattempo, scompaiono nell’istante in cui la creatura non morta viene sconfitta.
- A seguito dello scontro e dopo aver confermato al Conestabile Kacinskyi che la Pesta è stata sconfitta, il gruppo si reca a riposare in locanda mentre la madre della piccola Sarah viene condotta via da Orazius Morenus (che nel frattempo ha riottenuto i poteri magici da Malvar), trovando riposo al tempio di Malvar.
- Prima però di ritornare in Locanda, il gruppo viene avvicinato da una misteriosa Entità malvagia dall’aspetto di una femmina con il corpo integralmente scuoiato. La creatura si presenterà con il nome de La Dama Scarlatta, intimando i PG di votarsi al Vuoto oppure prepararsi per la loro fine.
- Arrivati in locanda, il gruppo viene distratto dalle campane del Tempio di Malvar. Recatisi sul luogo, scoprono una terribile verità; le teste di sette bambini sono state inchiodate alle porte del tempio, con il simbollo del Dio del Vuoto tracciato sopra di esso. Un altro atto blasfemo che profana la sacralità del tempio di Malvar, gettando scompiglio e paura nel cuore delle persone.
- Il giorno seguente, Feon e Ugarth si recano al tempio per parlare con Morenus riguardo la Dama Scarlatta, senza però ottenere risposta. Dopo essersi ricongiunti con il resto dei compagni al Canto della Sirena, vengono raggiunti da Ophelia Occhiblu, la quale lascia capire chiaramente ai PG che la creatura con cui hanno dialogato la sera prima potrebbe essere un Emissario degli Arconti, creature Immonde originarie dell’Altrove, molto pericolose e talmente malvagie da essere disprezzate persino dai Demoni. Durante la conversazione con Ophelia, nascono anche alcune discussioni, con alcuni tra i protagonisti (Nym e Galrock) che esternano chiaramente la loro insofferenza verso Puntafaro, palesando il loro desiderio di volersene andare e lasciare questa gente al proprio destino. Alla fine Ophelia riesce comunque a convincere il gruppo del fatto che occorre individuare il nascondiglio della Congrega degli Adoratori del Vuoto e sterminarla. La ragazza si offre di aiutare i PG e suggerisce loro di iniziare a cercare a Boscofresco, poiché è lì che potrebbero nascondersi.
- Usciti dalla locanda, nel frattempo, i PG vengono attirati da alcuni tumulti presso piazza della Zuccaria. Avvicinandosi alla fontana della piazza, dove si eran oassembrate alcune decine di persone, i PG rimangono sgomenti nel constatare come la fontana avesse iniziato a zampillare sangue.
Una risposta
Sembra non esserci fine all’orrore che imperversa a Puntafaro…. Abbiamo sconfitto la Pesta e l’anima della povera Sarah ha trovato la pace, cosa che invece io non riesco a trovare.
Mentre rientravamo alla locanda per riposare, abbiamo avuto un altro incontro con un emissario di quel culto blasfemo, una donna completamente scorticata, una visione di orrore e viscida lascività, che ha provato a convertirci ma senza successo, minacciandoci di morte….
Hanno profanato il sacro tempio 7 teste di bambini sono stati inchiodati sulle porte.
Alcuni miei compagni ritengono che Puntafaro non sia più degna del loro aiuto, e li posso capire pienamente anche se decidessero di lasciarci:
Per quanto mi riguarda ora è guerra aperta nessuno può toccare i bambini e nessuno può toccare un sacro tempio di Malvar.
A costo di morire sarò l’incubo di questi cultisti, possa l’ira di Malvar pervadermi. Schifosi maledetti cultisti sto arrivando ed allora capirete cos’è la forza del Mare.