La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
MEKONOR, 15°giorno, A.D. 1415
Testimonianza di Ophelia Occhiblu

Ehilà-Ollalà!
Un Inferno Rosso si è abbattuto su Puntafaro. Non saprei in quale altro modo descrivere quest’orrore!
La chiamano “La Rossa Putrescenza” ed il nome non potrebbe essere più azzeccato. Non lasciatevi ingannare; non parliamo di una malattia comune. Questa, è una vera e propria Maledizione scagliataci dalla follia di un Dio oscuro e malvagio. Questa è una manifestazione diretta del potere del Vuoto; frantumare la materia e la vita stessa, plasmandola in una forma organica marcescente e decadente.
Tutto è iniziato con le acque del paese che si son trasmutate in sangue. Ogni cosa, a partire da secchi e abbeveratoi, fino alle acque dei pozzi e delle fontane.
L’origine di tutto questo è celato a Boscofresco; su questo ne sono sicura e l’Emissario di Malvar ce ne ha dato la conferma. Ho avuto modo di fare un sopralluogo da quelle parti e, credetemi se vi dico che sarà meglio per tutti se vi teniate il più lontani possibili da quel bosco. Ho visto fiumi di sangue bollente attraversare Boscofresco, vomitati direttamente dalle pareti rocciose della scogliera.
Ho visto interi alberi morire ed essiccarsi fino a calcificarsi come statue di sale, con orribili protuberanze simili a volti umani fuoriuscire dalla sua corteccia. E da quei volti è possibile udire lamenti e gemiti il cui suono sembra provenir direttamente dall’Oltretomba.
Ho visto le piante inaridirsi e morire mentre i fiumi di sangue si sono mischiati con la terra ed ho visto come, dalla melma che ne è nata, la terra stessa ha cambiato la sua natura e adesso, intere porzioni di terreno si sono trasformate in superfici carnose e putrescenti. Odore di sangue e morte impregnano l’aria e l’unico suono che è possibile udire, oltre ai lamenti degli alberi morti, è il gorgoglio ribollente dei fiumi di sangue che attraversano l’Inferno Rosso che è diventato Boscofresco. E se questo inferno non sarà fermato, la Rossa Putrescenza avanzerà come una vera e propria piaga, contaminando non solo la terra, non solo l’acqua, non solo il bosco, le piante, gli animali, Puntafaro e i suoi abitanti…la Rossa Putrescenza raggiungerà il Mare, insozzando la sua purezza, deturpando la sua bellezza e portando alla rovina il Regno di Malvar, assieme a tutti i suoi abitanti. Questo, no, questo non posso permetterlo! Non possiamo permetterlo! Ecco perché io ed i membri della Compagnia di Velen ci stiamo recando a Boscofresco proprio in questo momento. Troveremo la fonte della Rossa Putrescenza e porremo fine alla sua corruzione, con la Benevolenza e l’Aiuto di Malvar, il Padre dei Tritoni, il Signore di Tutti i Mari.
Quindi, augurateci buona fortuna gente! Ne avremo bisogno!
P.S.
Porca paletta…non sono nemmeno riuscita a scroccare un appuntamento romantico a Nym!

Un nobile cavaliere mistico.


del Dio Malvar.

feroce nano delle montagne senzaclan.


- La sessione incomincia da dove è terminato il capitolo prededente: i protagonisti si trovano a Piazza della Zuccaria di Puntafaro e stanno assistendo ad un fenomeno piuttosto singolare. La fontana centrale ha iniziato a zampillare sangue al posto dell’acqua.
- Mentre una folla si aggrega, spaventata e terrorizzata dall’episodio, i PG si accorgono che la fontana non è l’unica cosa ad aver iniziato a zampillare sangue. Tutta l’acqua presente in secchi, abbeveratoi ed in qualsiasi altro recipiente presente in paese si è trasmutata in sangue.
- Intanto che il panico si diffonde tra la popolazione, i PG si recano al tempio di Malvar per chiedere un parere al chierico Reggente, Orazius Morenus. Arrivati in loco però, dovranno aspettare poiché il tempio di Malvar trabocca di gente, cittadini di Puntafaro terrorizzati dagli ultimi eventi, i quali hanno iniziato a fare offerte a Malvar sperando di ingraziarsi il Dio.
- Dopo la funzione, Morenus parla con i PG ammettendo di non sapere cosa stia accadendo. Mentre sono impegnati a parlare, dalla Sacra Pozza del Tempio le acque si animano prendendo la forma di un volto. Una voce tonante si rivolge ai PG invitandoli a tornare nel Tempio a mezzanotte.
- Dopo aver passato la giornata a riposare in locanda, consapevoli che li aspettasse una lunga nottata, il gruppo ritorna al Tempio di Malvar a mezzanotte. Insieme a Morenus attendono nei pressi della sacra pozza, quando ad un tratto le acque si animano nuovamente ed ecco che una figura sorge da esse: una creatura dalle sembianze di un Tritone, ma grande quanto un gigante delle colline. Egli si presenterà come un diretto figlio di Malvar, affermando di parlare a nome del Dio del Mare. Il Tritone dirà ai PG che Puntafaro è stata colpita da una maledizione, “La Rossa Putrescenza”, scagliata da una delle creature più pericolose dell’Universo: La Dama Scarlatta, ossia un malvagio Arconte. Gli Arconti sono creature semidivine originarie del “Vuoto”. La Rossa Putrescenza sta contaminando la terra, la foresta e le falde acquifere. Il rischio che presto contamini anche il mare è piuttosto alto, ragione per cui Malvar ha deciso di inviare il suo Emissario per aiutare il gruppo.
- Il Tritone dona ai PG una fiala contenente “le acque primigenie della Creazione”, che potranno purificare la Fonte della Rossa Putrescenza.
- Dopo l’incontro con il Semidio, il gruppo si reca verso Boscofresco, guidati da Ophelia Occhiblu, la quale in queste ore si è data da fare in modo da individuare il luogo in cui la Rossa Putrescenza ha iniziato a lasciare dei segni evidenti.
- Arrivati a Boscofresco, il gruppo si ritrova ad attraversare un’area dove la terra si è trasmutata in un terreno di carni putrescenti attraversate da fiumi di sangue bollente, mentre gli alberi si sono calcificati e misteriosi funghi carnosi e pulsanti hanno iniziato a sorgere dalle loro cortecce morte.
- Ad un tratto, il gruppo giunge presso l’ingresso di un rilievo roccioso con una grotta, diversi fiumi di sangue ed una grossa fossa che termina con fauci gigantesche oltre il quali c’è il Vuoto assoluto.
- Il gruppo, dopo aver oltrepassato i fiumi di sangue bollente, sono riusciti a guadagnare accesso all’interno della grotta, scoprendo al suo interno un complesso di cunicoli e tunnel fatti interamente di carne.
- Mentre i PG provano l’orribile sensazione di trovarsi dentro un gigantesco Essere organico, ecco che da alcuni bulbi pulsanti fuoriescono due nemici, una coppia di grossi Elementali del Sangue pronti ad assalirli.
- Il gruppo si difende iniziando un combattimento contro le due creature informi, la cui capacità di cambiare forma e drenare il sangue dai loro corpi metterà a dura prova le capacità dei protagonisti.
- Alla fine il combattimento termina con il trionfo dei protagonisti, consapevoli che se vogliono raggiungere la fonte della Rossa Putrescenza, probabilmente dovranno proseguire con l’esplorazione di quei luoghi bui e marcescenti.
Una risposta
I miei timori purtroppo si stanno avverando ed in maniera ancora più grave di quanto avrei pensato,un grande tritone ci è stato inviato da Malvar per avvertici e purtroppo non è stato foriero di buone notizie.
Il marchio del Vuoto ha attecchito su Puntafaro e la sua orrida ,marciscente corruzione, si sta espandendo e fagocitata tutto ciò che incontra , trasformando o meglio deturpando ogni cosa e si espande divenendo più forte.
La dama scarlatta un arconte…….. semi divinità……
Mi domando quale fulcro di potere sia insito in Puntafaro? Quale valore ha questa regione per il culto del vuoto? Anche se tutto sembra sregolato e senza senso come solo il caos può essere, sono sicuro che una lucida logica malvagia muove le sue trame alla base di questo evento tenendole nascoste nel disordine e paura.
Un oggetto di enorme potere ci è stato affidato dal messaggero di Malvar , una fiala delle acque della creazione……. Con la quale dovremmo riuscire a purificare la rossa putrescenza .
Se così non dovesse essere devo fare in modo che queste sacre acque non cadano nelle loro mani…..
Non oso pensare a cosa potrebbe succedere se un arconte avesse in mano parte del potere della creazione.
Chiederò ai miei compagni di distruggere la fiala se non dovessimo avere speranze di utilizzarla per come ci è stato richiesto.
Ho paura ….. ho paura di non farcela, ma ho più paura di quello che succederebbe se non c’è la farò.
Il Mare deve essere preservato non posso permettere alla putrescenza di lambire le sue acque.
La morte aleggia su Puntafaro e gli dei hanno mandato i loro campioni …….