Emnotork – I Miraggi di Velen: L’Ira di Malvar  – Sessione 28

La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
MEKONOR, 10°giorno, A.D. 1415
Testimonianza di Ophelia Occhiblu

Ullallà, chi-va-là! Salve!

La vostra SPLENDIDA Ophelia Occhiblu è sempre pronta ad aggiornarvi dei fatti e misfatti che accadono a Puntafaro! D’altro canto, come direste voialtri, se non ci fossi io a  “cuttigghiare”, come fareste voi a venire a conoscenza delle imprese della Compagnia di Velen? Sì, certamente, in teoria sarei dovuta esserci anchio ma se permettete, sono stata indaffarata e non ho potuto raggiungerli. Eh ma se sapessero cosa ho scoperto …. Va beh, ma questa è un’altra storia e non è a voi che devo dire certe cose.

Piuttosto, purtroppo oggi Puntafaro è in lutto. Una bambina di neanche nove anni, la piccola Sarah, è stata barbaramente uccisa…indovinate da chi? Dal suo stesso padre! Questa è una cosa veramente orribile! Non conosco bene i dettagli, ma da quanto ne so, l’ha gettata in un pozzo e così la bambina è morta annegata.
Non riesco a immaginare un atto più abominevole! E’ stata uccisa con l’amore…..scusatemi, datemi un secondo. Non ce la faccio. Fatemi un attimo soffiare il naso. Ecco, magari mi bevo pure un goccetto. Perfetto, ora va meglio, è passata. Scusatemi ancora, sono sensibile a questi argomenti.

Ad ogni modo, la storia non è finita qui. La morte della bambina è soltanto l’inizio di una serie di orrori che hanno sconvolto gli abitanti del quartiere popolare di Puntafaro. Già, perché purtroppo, l’orribile uccisione della bambina ha impedito alla sua anima di riposare in pace, così lo spirito della piccola Sarah è ritornato dall’Altrove sotto forma di una Pesta. Sapete cosa è una Pesta?  Le Pesta vengono chiamate anche “Dame della Pestilenza” per ovvie ragioni. Una creatura non morta terriblmente letale e pericolosa che non può essere sconfitta con mezzi normali. Mi piacerebbe fermarmi e raccontarvi come la Compagnia di Velen abbia affrontato e sconfitto quello spirito malvagio, ma purtroppo devo andare. Ho delle mansioni importanti da sbrigare. Magari ve lo racconto la prossima volta, che ne dite?

Ci si vede, Archimede!

Derrin Malarosa
Un nobile cavaliere mistico.
Galrock della Tempesta di Sabbia, un mezzelfo ramingo del deserto.
Feon Moss, devoto sacerdote
del Dio Malvar.
Mathàn il Barbaro, un
feroce nano delle montagne senzaclan.
Nym Ràca, un Druido Elfico del Fuoco Selvaggio.
Ugarth il Mezzorco, che ha scelto la via monastica per placare la sua furia interiore.
  • La sessione incomincia da dove è terminato il capitolo prededente: i protagonisti hanno sconfitto una creatura non morta che ha trasmesso una serie di malattie ad alcuni di loro e sono alle prese con la ricerca di una bambina scomparsa.
  • Dopo lo scontro, il gruppo inizia ad indagare nella zona dello scontro, dietro la casa dei genitori della bambina, la piccola Sarah, ma non riescono a trovare alcun reale inidizio. Inoltre, il malessere provato da Feon e Mathàn impedisce loro di dare il meglio di sé stessi, così alla fine il gruppo decide di recarsi al tempio di Malvar per chiedere aiuto al chierico reggente, Orazius Morenus.
  • Parlando  con Morenus, il gruppo scopre di essersi scontrato con una PESTA, ovvero, uno Spirito Maligno della Pestilenza generato dalla brutale uccisione di un’anima pura. La Pesta, inoltre, non può essere uccisa con mezzi normali ed è destinata ogni volta a ritornare più forte di prima.  Orazius, inoltre, spiega ai PG che esistono diversi modi per poter fermare una Pesta. Dopo aver ascoltato le varie soluzioni, alla fine il gruppo decide di scegliere quella meno terribile, ovvero, ritrovare le spoglie mortali della pesta, cremarle con un rito funebre in presenza di colui che l’ha uccisa in vita e, alla fine, sconfiggerla.
  • Il giorno dopo, il gruppo ritorna nel luogo dello scontro, iniziando a perlustrare e fare ricerche. AD un tratto il gruppo si avvicina ad un pozzo, iniziando ad esaminare nei dintorni. Sarà Nym a recuperare un nastrino per capelli tipico di un bambino, proprio vicino al pozzo. Mathàn, coraggiosamente, decide di calarsi dentro al pozzo e, una volta sotto, si immerge usando un suo potere che gli permette di respirare sott’acqua. Là sotto inizia a cercare finché alla fine, troverà il corpo morto della piccola Sarah.
  • Recuperata la salma di Sarah, i PG la esaminano capendo che qualcuno ha provato a strangolarla prima di gettarla nel pozzo, ma era ancora viva la bambina quando ci è finita dentro, facendo capire quindi che è morta annegata.  Inoltre, sul retro del collo della bambina è stato trovato il marchio del Dio del Vuoto e dentro la sua bocca, sono state trovate tracce dell’Oblio Nero, la droga usata dai cultisti del Vuoto.
  • Dopo aver riportato la bambina al tempio, i PG informano sia le autorità che i genitori della piccola Sarah. Alla fine ottengono il permesso dalla madre di eseguire il rito funebre nei pressi del luogo della sua morte. I genitori però chiederanno di presenziare al rito.  Orazius Morenus intanto consegna a Feon Moss una vecchia mazza magica come dono per ciò che il gruppo ha fatto finora per Puntafaro e per il Culto di Malvar, ossia una Portatrice di Luce.
  • Durante il rito funebre,  fatto al tramonto, la Pesta compare nell’istante in cui viene bruciato il corpo della bambina. Lo spirito assalirà immediatamente il padre di Sarah, Albert, uccidendolo dopo avergli assorbito anima e linfa vitale. I PG si preparano ad affrontare la Pesta mentre Orazius Morenus griderà loro: “E’ il momento. Distruggetela. La Pesta ha ucciso il suo assassino.”
    Da queste parole, i PG capiscono quindi che l’assassino di Sarah era il suo stesso padre, evidentemente convertito al Culto del Vuoto.

Una risposta

  1. Il Non morto che abbiamo affrontato ha un nome….Pesta e purtroppo ha anche un volto… il volto di quella piccola bambina scomparsa di nome Sarah, l’abbiamo trovata in fondo al pozzo vicino all sua casa, l’hanno strangolata e buttata ancora viva nelle acque facendola annegare, il suo corpicino era marchiato dietro al collo con quel simbolo blasfemo che oramai ho imparato a conoscere sempre meglio, inoltre le hanno fatto bere qualcosa, probabilmente quel liquido nero sul quale sto indagando. Fatico a trattenere le lacrime, nel vedere una giovane vita stroncata così brutalmente, e guardo lo strazio di quei poveri genitori la cui speranza di ritrovare viva la piccola è stata recisa tanto brutalmente, posso solo immaginare quale disperazione possano provare.
    Con Orazius, e su autorizzazione del conestabile e dei genitori organizzeremo il rito funebre con la pira per la cremazione dietro la casa di Sarah.
    É tardo pomeriggio ci stiamo avviando per officiare il rito, Orazius mi ha donato una mazza magica chiamata Portatrice di luce infusa del sacro potere di Malvar capace di offendere con ancora più effetto le schiere dei non morti.Non mi sento degno di un tale dono ma, Malvar ha voluto che la ricevessi e sono sicuro che anche questo è un suo segno come sempre mi sta guidando ed io cercherò di adempiere ai suoi comandi.
    Il rito è iniziato abbiamo pronunciato le sacre Orazioni del mare secondo i canoni di Malvar, ora stiamo accendendo la pira dove giace la piccola Sarah.
    C’è qualcosa che non va…….. le fiamme sono diventate nere….. La Pesta è riapparsa e ha aggredito…….. il padre di Sarah dobbiamo fermarla ….. il potere di Malvar freme nella Portatrice ……. Partiamo all’attacco.

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