La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Città di Velen,
HANDER,31°giorno, A.D. 1415
Estratto dal Diario di:

Carissimi affezionati,
sono molto scosso e amareggiato. A quanto pare, la Congrega dei Supplizianti ha colpito ancora. Già, è questo il punto: il Culto del Vuoto ha preso piede a Velen e noi abbiamo avuto a che fare con le loro macchinazioni. Un povero padre, disperato e disposto a trovare a tutti i costi una cura per la sua figlia malata, ha venduto l’anima al Dio del Vuoto. E così, la povera Narcissa è, sì, guarita da un male incurabile…ma quale terribile prezzo ha dovuto pagare il suo povero padre? Mi viene da piangere, ho ancora le urla di quella povera ragazza rimbombarmi nelle orecchie. Antonio Biancogiglio è morto per salvare sua figlia, accettando il più crudele dei destini. Quanto può essere grande l’amore di un padre?
Abbiamo ucciso il Mosaico, un mostro del Vuoto che smembrava e uccideva persone. Ma perché? Forse volevano cancellare ogni traccia lasciata da Antonio che ricollegasse a loro? In effetti, dopo un po’ di indagini, si è scoperto che tutti e tre gli uomini uccisi, avevano avuto a che fare in un modo o nell’altro con le attività di Antonio avvenute negli ultimi due mesi. E’ questo l’operato dei Cultisti? Lasciare il Vuoto dietro il proprio passaggio? Perché di fatto è ciò che è accaduto anche a noi ed attorno a noi. La vita di questa ragazza, seppur liberata dal giogo di un brutto male interiore, è stata resa vuota per sempre, così come vuoto è il senso che proviamo noi nel nostro animo. Né delusione, né soddisfazione, ma una sensazione di amaro nulla che ci è rimasta nello stomaco. Volevamo risolvere questo caso nel migliore dei modi, eppure, sembra che il caso si sia risolto da sé. Ed in tutto questo, adesso ci si è messa questa terribile tempesta. Questi venti gelidi che si abbattono da giorni su Velen stanno abbassando radicalmente la temperatura. Ghiaccio cade dal cielo assieme alla neve. E’ questo il Bianco Gelo di cui ci ha parlato l’Alchimista? Ma cosa sta accadendo? Porca vacca non ci sto capendo più niente e non vi nascondo una certa paura!
In tutto questo c’è anche un’altra domanda che mi frulla in testa: che fine ha fatto Talal?
Protagonisti:

Eroe e Primo Guerriero della Tribù del Popolo delle Sabbie.

Nobile Vendicatore della
Sacra Folgore.

Talàl Bokùl,
Demone Figlio di Lilith,
Ex Agente segreto al servizio delle Congregazioni del Deserto e delle Autorità Legali di Velen.
Co-Protagonisti (PNG):

Nano delle Colline, Viandante dell’Orizzonte.
META GAME:
- La sessione riprende da dove è terminata nel capitolo precedente: mentre Reagan si allontana dal gruppo, richiamato da urgenti questioni di famiglia, nel frattempo la compagnia si ferma un istante a parlare con alcuni marinai presso la Balena ubriaca, sentendoli parlare dei delitti del mosaico. Il mosaico è un assassino che, a quanto pare, smembra le sue vittime ricomponendo poi le parti del corpo in maniera del tutto differente.
- Dopo aver raccolto indizi che indicano i luoghi dei tre delitti compiuti, il gruppo si reca al Rione degli Arcani, raggiungendo il luogo dell’ultimo omicidio. L’ingresso della bottega in questione, è sorvegliata da due guardie. Talal userà la sua autorità per cercare di entrare, ma le due guardie gli spiegano che senza un documento scritto non sono autorizzati a far passare nessuno. Tuttavia, risponderanno di buon grado ad alcune domande di Talal, spiegando lui il modo cruento con cui l’assassino ha ucciso il proprietario della bottega e dei luoghi in cui sono stati trovati gli altri due cadaveri: un’altra bottega di reagenti magici presente nel rione degli arcani, mentre un’altra persona è stata uccisa presso i Giardini Pensili.
- Ermellino alla fine usa la magia ed il suo talento innato per distrarre le due guardie e permettere così al resto del gruppo di entrare nella bottega. Al suo interno, la bottega è messa soqquadro e ci sono chiari segni di un omicidio perpetrato da qualcosa dotato di grossi artigli. Inoltre, nel magazzino, i PG troveranno impronte umane che fanno pensare a qualcuno che sia entrato e uscito da li, distruggendo alcune casse e rubando sicuramente qualcosa. Inoltre, Talal trova i resti del libro mastro del bottegaio, scoprendo che Antonio Biancogiglio ha acquistato numerosi reagenti nelle ultime settimane, arrivando a spendere fino a 3500 monete d’oro in un solo mese. In particolare, 1500 monete d’oro sono state spese per qualcosa di non precisato, marcato con il nominativo “Materiale speciale”.
- Alcune ore dopo il gruppo raggiunge i Giardini Pensili, incontrando Vannamond Varaesius, il Gran Druido del circolo che si occupa della salvaguardia dei giardini. Il mezzelfo conosce molto bene Nym Ràca e parlerà volentieri con il gruppo, spiegando che ad aver ucciso quella persona (un sapiente, a quanto sembra) è stata una creatura oscura, antica e affamata. Gli indizi aumentano sempre di più il sospetto che possa essere qualcosa associato al Culto del Vuoto.Durante il dialogo, dei freddi venti iniziano a venire da nord mentre il tempo inizia a cambiare radicalmente.
- Talal nel frattempo viene avvicinato da un passero, chiaramente controllato da una oscura volontà demoniaca, la quale gli sussurra che se vuole ritrovare la persona che sta cercando, dovrà ritornare dove tutto è iniziato: la Villa dei Biancogiglio.
- Alla fine il gruppo ritorna alla villa proprio quando udirà alcune urla provenire dal suo interno. Una volta dentro, l’edificio inizia a tremare e fuori le finestre il panorama cambia, confermando i sospetti di Nym: si trovano nei Reami del Vuoto. Qualcuno deve aver aperto il Cubo.
- Giungendo in una stanza, il gruppo si troverà dinnanzi uno spettacolo raccapricciante: il corpo scuoiato di Antonio Biancospino giace a terra. Di sua figlia nessuna traccia, se non una figura ammantata con voce maschile che minaccerà i PG, scagliando contro di loro una Bestia del Vuoto. Qui, i PG capiscono che era la Bestia del Vuoto ad uccidere quelle persone.
- Dopo uno scontro duro, il gruppo riesce ad eliminare la Bestia del Vuoto. Al che compare l’Alchimista che recupera il Cubo nero che qualcuno aveva sicuramente aperto. L’Alchimista minaccerà i PG, dicendo loro che il Bianco Gelo sta arrivando e con esso, l’Araldo del Vuoto.
- Dopo la chiusura del Cubo, la villa dei Biancogiglio ritorna nel suo aspetto normale. I PG si ritrovano non più nella stanza delle torture in cui hanno affrontato la bestia del vuoto, ma adesso si trovano nel laboratorio segreto di Antonio Biancogiglio. Narcissa Biancogiglio, sua figlia, giace a terra e si sta appena riprendendo. Il suo colorito è migliore e non risulta più magra e denutrita come prima. La ragazza è guarita. Tuttavia, i PG non hanno tempo di trarre un respiro di sollievo; la ragazza chiede di suo padre e loro, in principio, gli dicono che il corpo è stato irrecuperabile…senza rendersi conto che il corpo di Antonio Biancogiglio, giaceva alle loro spalle, scuoiato e privo di vita. Nel vederlo, la ragazza impazzisce di dolore, iniziando a piangere e urlare.
- Mentre Nym Ràca porta via la ragazza disperata, il resto del gruppo trova una lettera scritta proprio da suo padre, Antonio Biancogiglio. La lettera spiega cosa sia successo: Narcissa aveva un male incurabile che nemmeno la magia dei chierici era riuscita a guarire. Antonio Biancogiglio ha fatto un patto con l’Alchimista, consegnandosi al Vuoto in cambio della guarigione della figlia. L’Alchimista ha impiantato una Creatura del Vuoto nel corpo di Antonio Biancogiglio, spingendolo a recarsi ad uccidere alcune persone, coloro che erano stati coinvolti negli acquisti di quei materiali che hanno permesso ad Antonio di realizzare l’Oblio Nero e usarlo per guarire sua figlia. Antonio Biancogiglio chiede perdono alla figlia per ciò che ha fatto, augurandole di vivere felice.
- Mentre il resto del gruppo scende al piano di sotto con l’amaro in bocca, Talal Bokull viene contattato da Moloch, la Quinta Tenebra, il quale lo invita a raggiungerlo ad Altoscoglio se desidera unirsi a lui. Così, Talal abbandona la sua Vishna e l’anello con lo stemma di Velen, si trasforma in corvo e vola fuori dalla villa, abbandonando così Velen per raggiungere il suo nuovo alleato. Nel frattempo, al piano di sotto, presso la stanza da letto di Antonio Biancogiglio, il resto della compagnia si affaccia dalla finestra, osservando esterrefatti come una tempesta di grandine e ghiaccio si abbatta su tutta la città di Velen, mentre un infinito tappeto di nubi scure coprono il cielo ed il sole, sospinte da venti glaciali provenienti da nord. Il Bianco Gelo sta arrivando.


Una risposta
Se solo i morti sapessero parlare. O se solo si sapesse come farli parlare.