La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Città di Velen,
HANDER,17°giorno, A.D. 1415
Estratto dal Diario di:

Carissimi affezionati,
la situazione si sta facendo molto delicata. A quanto pare, il buon vecchio signor Biancogiglio si è impaccato di debiti per occuparsi delle cure della sua figlioletta che non gode di buona salute. Cos’abbia quella povera ragazza non mi è chiaro, ma avevo sospettato già che non stesse bene quando è svenuta tra le braccia di Nadar, con tutto quel sangue che le usciva dal naso. Mi si è stretto il cuore per lei, poverina. Non penso che sia qualcosa di poco conto. Cioè, voglio dire…è risaputo che i chierici, con i loro miracoli, potrebbero curare qualsiasi male, no? Mi pare strano che Antonio Biancogiglio non abbia provato o considerato quella strada, quindi temo che se si stia svenando per trovare lui una cura, allora significa che forse l’intervento divino non è stato sufficiente. Ad ogni modo, adesso la cosa importante è ritrovare suo padre. Ancora non sappiamo che fine abbia fatto e per di più, ora sto iniziando a preoccuparmi anche su un’altra cosa. Da alcuni giorni sono morte delle persone e ora il padre di Narcissa è scomparso. E se fosse l’ennesima vittima dell’assassino del mosaico? Devo capire bene cosa sta succedendo perché ho un brutto, orribile presentimento.
Nel dubbio, vi consiglio di fare veramente attenzione, amici miei! Sul serio, evitate di andare in giro di notte da soli e diffidate dagli sconosciuti, soprattutto se sono vestiti di nero, con un cappuccio in testa. A quanto pare una figura del genere è stata avvistata entrare a casa dei Biancogiglio proprio un paio di notti fa e Talal dice che è molto probabile che il padre della ragazza sia morto (ma questo, mi raccomando, non ditelo a Naricissa, ne resterebbe sconvolta!). Se questa teoria fosse esatta, quello magari potrebbe essere il suo assassino! E se fosse proprio l’assassino del Mosaico? Oh no, non voglio pensarci! Meglio andare a tornare a indagare che è meglio! Come diceva sempre mio nonno: “I misteri sono come una defecata sotto la neve. Nel tempo, la neve si scioglierà e la cacca tornerà fuori!”
Protagonisti:

Eroe e Primo Guerriero della Tribù del Popolo delle Sabbie.

Nobile Vendicatore della
Sacra Folgore.

Talàl Bokùl,
Agente segreto al servizio delle Congregazioni del Deserto e delle Autorità Legali di Velen.
Co-Protagonisti (PNG):

Nano delle Colline, Viandante dell’Orizzonte.
- La sessione riprende da dove è terminata nel capitolo precedente: fatta eccezione per Reagan, il resto del gruppo si trova a casa di Narcissa Biancogiglio e si trovano ad indagare sulla scomparsa di suo padre, Antonio Biancogiglio, sparito misteriosamente da oramai quasi tre giorni.
- Mentre il gruppo era impegnato nelle indagini, Reagan Malarosa nel frattempo aveva avuto la mattinata impegnata in una lunga riunione di famiglia. Al termine della riunione, Reagan si incontra con suo fratello Ascanio, il quale gli da due notizie, una meno piacevole dell’altra: William Leesh (PG) è tornato (notizia non felice per Reagan, il quale è consapevole di un flirt tra William e sua sorella Gwendolyne) ed in più, Ascanio ha scoperto dove si trova la donna che Reagn ama, Eliana Mortét, condotta ad Am’Darragh da suo fratello Petril. Am’Darragh è un porto franco indipendente sotto il controllo dei Mortét, un territorio in cui i Malarosa non hanno alcuna influenza (anche per via del fatto che il loro acquedotto non arriva fin lì ed Am’Darragh dispone di riserve idriche proprie). Ascanio dice anche a Reagan di Narcissa Biancogiglio e del fatto che i compagni di Reagan sono alle prese con delle indagini. Il paladino decide allora di raggiungerli, sapendo che tra loro c’è anche William.
- Il gruppo nel frattempo, inizia a discutere su ciò che hanno rinvenuto, un paio di misteriosi occhiali che a quanto pare, mettevano in connessione con i Reami del Vuoto da cui, presumibilmente, le creature del vuoto sarebbero state in grado di accorgersi dell’osservatore che portasse gli occhiali ed attaccarlo. Gli occhiali sono andati distrutti quando li ha provati Talal. Adesso, il gruppo sta discutendo e parlando con Nym ascoltando cos’ha da dire lui sul Culto del Vuoto, avendolo già affrontato in passato. Durante il dialogo, Reagan raggiunge la casa dei Biancogiglio e si riunisce assieme al resto del gruppo.
- Durante il lungo dialogo avvenuto tra i vari membri del gruppo, nasce una discussione tra Talal e Narcissa, la quale alle fine arriva a sentirsi offesa dai modi di fare spocchiosi del Demone a tal punto da finire per licenziarlo e cacciarlo di casa sua. Reagan prende Talal da parte e cerca di farlo ragionare, ma inutilmente. Talal, approfittando del fatto che la padrona di casa ed il resto dei compagni si trovino in mansarda, scende ai piani inferiori andandosi ad infilitrare tra gli alloggi di Narcissa. Qui, rinverrà il suo diario che decide di sequestrare in modo da cercare indizi che possano o meno collegare la ragazza alla scomparsa di suo padre. Non volendo escludere nulla, Talal prende in considerazione che Narcissa possa avere qualche responsabilità sulla presunta scomparsa (e morte) di Antonio Biancogiglio.
- Nel frattempo, nella stanza di Antonio, Narcissa ha un malore che la fa svenire. I presenti l’assistono, sebbene la ragazza dirà di essere solo molto debole e scossa, affermando di non mangiare dal giorno prima.
- William intanto recupera il libro mastro dell’uomo, scoprendo che questi ha contratto un debito di 5000 monete d’oro con un noto usuraio locale, un certo Don Vannis. Non sapendo quali altre piste seguire, decidono di recarsi presso la Balena Ubriaca, taverna di proprietà dell’usuraio.
- Durante il tragitto, Talal li raggiunge ed inizia a punzecchiarsi con alcuni di loro, Sodek in particolare. Nel frattempo, si legge il diario di Narcissa, scoprendo alcune verità interessanti su di lei, tra cui il fatto che la ragazza sia malata e che suo padre, da oramai più di un anno, sta dedicando corpo ed anima alla ricerca di una medicina che possa curarla.
- Ad un tratto nasce una accesa discussione tra Talal e Sodek, quest’ultimo insistente usl fatto che voglia leggere il contenuto del Diario mentre Talal si rifiuta di darglielo. Durante la discussione, diversi compagni iniziano a dire a Talal di aver notato in lui un forte cambiamento di personalità, soprattutto dopo che Talal ha ucciso suo padre Asmodeus usando il Pugnale di Moloch.
- Dopo la discussione (e dopo che Talal ha soddisfatto la diffidenza di Sodek dandogli il diario di Narcissa), il gruppo entra in quella bettola maleodorante, riuscendo ad ottenere udienza con Don Vannis. Talal usa i propri poteri magici, sfruttando discrezione e silenzio, per affascinare la mente di Don Vannis ed ottenere così un atteggiamento amichevole e disponibile da parte sua.
Nonostante le insistenze, purtroppo Don Vannis non sembra possedere informazioni molto rilevanti su Antonio Biancogiglio, a parte il fatto che se questi non pagherà il debito entro i termini stabiliti, Vannis si prenderà la sua casa con tutte le sue cose. Alla fine tuttavia Vannis dirà al gruppo che Biancogiglio era solito frequentare una bottega presso il Distretto Arcano di Velen e che forse dovrebbero recarsi lì. - Poco prima di uscire dalla bettola, l’attenzione dei PG viene attirata da un avventore il quale, entrando, dichiarerà a voce alta che “L’assassino del Mosaico ha colpito ancora”. I PG non presteranno molta attenzione alla cosa, fatta eccezione per uno di loro, il quale ricorderà molto bene di aver già sentito di recente un riferimento a questi delitti.

