EMNOTORK- CRONACHE DI ORLOCH: Il Male della Terra – Sessione 22(12/05/2024)

La Chiacchiera del vicolo,
Miraggi di Velen Occidentali,
Villaggio di Altoscoglio
Estratto dal Diario di:

Sodek il Saggio,
Eroe dei Miraggi di Velen,
Nano brontolone, amico di Ermellino e molto altro ancora di cui non ama parlarne in giro…

Quanto li ho visti male quei ragazzi, porca troia schifa!

Capisco benissimo il loro turbamento, ma raramente ho visto gruppi così disuniti come loro. Ancora non hanno compreso che il loro punto forza dovrebbe essere proprio  l’unione! Però non posso nemmeno biasimarli del tutto, considerato ciò che stanno vivendo. Per certi aspetti mi sembra di rivivere un non so ché di déjà-vu, quindi posso capire alla perfezione il loro turbamento. Non è piacevole sentirsi manipolati ed alcuni di loro sono giovani, troppo giovani per potersi accollare addosso determinate responsabilità. Talvolta mi chiedo fin dove possa arrivare il sadismo degli Dèi. Io non sono religioso, non lo sono mai stato e non lo sarò mai; ho sempre considerato gli Dèi come dei bastardi menefreghisti che se ne fottono di ciò che accade a noi mortali, se non per il loro torna conto personale ma alla fin fine…noialtri, siamo così diversi da loro? Forse è l’ordine naturale delle cose, comportarsi in una determinata maniera. Bah!  Inutile dilungarmi troppo su questa sterile demagogia spicciola. Quei ragazzi avrebbero seriamente bisogno di una mano, soprattutto considerato dove si stanno dirigendo. Il problema principale è…come? Meglio lasciar stare. Se Ermellino mi sentisse dire determinate cose, so già cosa mi risponderebbe, quindi è un bene che non sappia dove tengo nascosto il mio diario ed anche se lo trovasse, dubito che riuscirebbe ad aprirlo…e se dovesse riuscirci, sta attendo piccolo pomolo di porta poiché so benissimo dove tieni nascoste le tue scorte di focaccine dolci. Potrei casualmente infilare la mano nel posto sbagliato, non so se mi spiego…

Sarà meglio andare a parlare con un paio di persone. Ho capito com’è l’andazzo qua. Lasciarli trasportar dal vento come foglie secche li condurrà alla deriva. Sinceramente non so se voglio realmente che ciò accada…

La Compagnia dello Scudo di Sion:

(FRANCESCO C. nel ruolo di):
Cole “Cenere” van Anderson
separato da suo fratello William quando era un infante, ha passato la sua infanzia in mezzo al crimine e i bassifondi di Orloch, divenendo un abile ladro. Soltanto di recente si è riunito a suo padre e suo fratello, venendo riconosciuto dalla famiglia e recuperando il suo cognome, seppur non abbia alcun titolo nobiliare riconosciuto. Adesso mette le sue abilità da ladro al servizio della sua famiglia.
(MARCO C. interpreta):
Sir. William van Anderson,
fratello gemello di Cole, da cui si è separato quando erano infanti e che ha creduto morto per tutta la sua giovinezza, questo nobile guerriero è cresciuto nel lusso e le comodità di una vita prettamente adagiata ed aristocratica.
Ora che si è riunito con suo fratello Cole, combatte per suo padre e la sua famiglia, ambizioso di ripristinare il nome dei van Anderson ed ambire al trono di Orloch.
(MARCO M. è l’alterego di):
Fabian di Collevento,
un mezzelfo originario di un villaggio distrutto dalle forze del Vuoto, ricevendo la salvezza soltanto grazie alla fede riposta nel Dio Aenerion. Divenuto Chierico devoto al Dio del Tempo, ha accettato di divenire la guida spirituale ed il cronista dei Van Anderson, con lo scopo di registrare la storia della famiglia e, nel contempo, serve la comunità secondo i Dogmi del suo Dio.
(DANIELE N. nella parte di):
Aron Namazian “Lo Zingaro”,
un artista nomade che ha stretto un patto con un Genio dell’Aria per ottenere poteri magici e conoscenze occulte da combinare con il suo straordinario talento artistico da bardo. Dopo aver perso il suo clan a seguito della Guerra contro il Vuoto che ha coinvolto Orloch nel 1416, i Van Anderson si sono presi cura di lui; come forma di ringraziamento, ha deciso di mettere al loro servizio le proprie arti.

(CRISTIANO C. è l’alterego di):
Jack di Altocolle, detto “il curioso”
Un giovane cronomante il cui talento nelle arti arcane e la cui straordinaria intelligenza, sono pari soltanto alla sua arroganza e spavalderia.
(SERGIO L. nel ruolo di):
Aslan di Grandalbero,
Un Mezzelfo Ranger Cacciatore al servizio della comunità di Grandalbero, baluardo della civiltà e protettore delle terre selvagge.

METAGAME:

  • La sessione riprende dal capitolo precedente; i PG si trovano ad Altoscoglio in attesa che la loro nave per Velen salpi. Hanno ancora alcune ore di libertà a disposizione così ne approfittano per girare un po’ per Altoscoglio.
  • I PG si recano alla Bottega di Twinkleflux dove conoscono lo gnomo e, soprattutto, hanno l’onore di conoscere nientemeno che il Grande Armhan Klaus, fondatore dell’Ordine dei Tecnomanti nonché il più grande e famoso fabbricatore di costrutti arcani che sia mai esistito.
  •  Parlando con Klaus alla fine i PG ricevono alcuni consigli sulla soluzione necessaria per risolvere la crisi di Orloch. Non solo, alla fine della conversazione, Klaus rivela ai PG di essere a conosenza realmente del loro problema e che, in effetti, egli si aspettasse una loro visita. Ciò genererà un misto di curiosità e malcontento nel gruppo, a tal punto che, una volta fuori dalla bottega, Aron si sfogherà con i compagni arrivando a discutere con alcuni di loro (Fabian soprattutto).
  • Durante la discussione incontrano persino Sodek, il nano amico di Ermellino il quale darà loro alcuni consigli prima di congedarsi.
  • I PG si imbarcano sulla nave e, due giorni dopo, sbarcano a Velen dove trovano alloggio all’Orca Rossa. Qui i  PG ne approfittano per riposare, alcuni di loro trovano persino piacevole compagnia da alcune ragazze che si trovano in sala. Il giorno dopo, freschi e riposati sono pronti per andare a cercare cavalli ed una guida che possa accompagnarli alla foresta dei Shevarà. Tuttavia, alcuni di loro avranno uno spiacevole risveglio con i sintomi del male che li sta divorando dentro che si fanno sempre più evidenti. Fine episodio.

Una risposta

  1. Che terribile risveglio, no non posso permettere di morire vomitando sangue, la malattia sta avanzando… non me ne andrò senza combatterla.
    Nemmeno la compagnia di una donna a scaldare il mio letto mi avrebbe dato giovamento, ma spero che quelle 3 donne che ho fatto andar al tavolo di mio fratello tiri loro su un pò l umore, ne abbiamo bisogno… ne hanno bisogno…
    Aaron i tuoi pensieri le tue lamentele le tue rimostranze sono molto simili alle mie, è solo che il mio maestro e la mia educazione mi han cresciuto insegnandomi a non piangermi addosso, un atroce morte in 3 mesi o una rapida morte in battaglia… questa è la scelta vera che hai da fare se non intendi credere all esistenza di quella fonte..
    Ma ora anche quel tecnomante ha detto che quella fonte esiste da qualche parte, e questo mi basta per ora… 3 mesi… poco meno… 3 giorni poco piu… non mi importa se cadrò non appena messo piede dentro Shavarà… abbiamo una possibilità per far rieccheggiare il nome della compagnia dello scudo di Sion per l eternità… dobbiamo trovarla…

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