La Chiacchiera del vicolo,
Isola di Fang,
HALDINAR, 20°giorno, A.D. 1416
Testimonianza di Ophelia Occhiblu

Oh miei Dèi!
Ho avuto una sensazione terribile! Non so spiegare il motivo, ma sento che è accaduto qualcosa di molto brutto. Mi sono lasciata Torrefronda alle spalle approfittando della gentilezza di Ugarth ed Uma, i quali non erano ancora partiti dalla cittadella, ma che hanno accettato di buon grado la mia compagnia. Sono due mezzorchi molto gentili e mi sento sicura insieme a loro. Non vedo l’ora di raggiungere al costa, togliermi di dosso la pelle umana ed immergermi in acqua nella mia forma naturale. Dovrei essere contenta al solo pensiero, ma la verità è che sono davvero molto, molto triste. Non sono sicura di aver fatto bene ad aver lasciato il gruppo. Oramai loro adesso staranno attraversando le Vie Profonde, forse saranno arrivati dall’altra parte delle montagne…eppure, non riesco a smettere di pensare a Feon. Ho quella orribile sensazione che mi sta stringendo le viscere, ma non so spiegarmi di cosa si tratta. Penso a Feon ed inizio a piangere. Forse sarà la delusione che provo…ma perché sento che gli sia capitato qualcosa di brutto?
Meglio che non ci pensi mia cara Ophelia, lascia stare. Oramai hai preso la tua decisione.
Auguro di cuore che riescano nella loro impresa. Sebbene alcuni di loro stiano rischiando di perdersi, altri sono mossi da nobili intenzioni ed altrettanto nobile è il loro cuore. Inoltre, le creature dell’isola meritano di essere salvate. Tutte. C’è solo un dubbio che mi rimane…prima di lasciare Torrefronda ho saputo che le Porte per le Vie Profonde sono state aperte una seconda volta….mi chiedo, quindi…il Patriarca, chi altri ha autorizzato ad accedere alla Strada dei Re?
Protagonisti:

Un nobile cavaliere mistico.

un incantatore arcano di nobili origini con un misterioso segreto.

sacerdote del Dio Malvar,
caduto in battaglia ucciso brutalmente
da una bestia del sottomondo.

un Paladino mezzelfo che ha giurato Vendetta in nome di Weinal, il Dio della Folgore.
Co-Protagonisti e Comparse (PnG):

questo mezzogigante si è risvegliato di recente da un letargo secolare. Ha deciso di seguire momentaneamente i protagonisti, curioso di “comprendere il Presente ed il Grande Gelo”,
trovando una rapida morte durante un combattimento, decapitato dalla forza di una grossa bestia del sottosuolo.

un Halfling piedilesti nelle cui vene scorre il sangue degli Stregoni del Fuoco.
Il suo carattere ribelle e la sua tendenza agli eccessi (soprattutto con l’alcool) lo rendono imprevedibile in qualunque situazione.
I motivi che lo spingano a seguire i protagonisti, nonostante alcuni evidenti contrasti con alcuni di loro, non sono ancora del tutto chiari.
META GAME:
- La sessione riprende dal capitolo precedente: i PG si trovano a Torrefronda e, dopo una notte di riposo, hanno recuperato le forze necessarie ad affrontare il loro viaggio nelle Vie Profonde, verso la Valle Proibita. Dopo aver recuperato le provviste ed alcune pozioni dalla figlia del Gran Patriarca, i PG raggiungono quest’ultimo il quale li farà scortare sotto la cittadella, tra le radici del Grande Matusaleme, dinnanzi un immenso portale di pietra sigillato di fattura chiaramente nanica.
- Dopo che gli è stato aperto il portale, i PG si addentrano tra le Vie Profonde.
- Durante il viaggio, imboccano la Strada dei Re nella quale si ritrovano a visitare i resti di antiche rovine naniche sotterranee, prova concreta della presenza di questa razza in un lontano passato.
- Ad un tratto, il gruppo si ritrova ad attraversare un complesso di tunnel naturali. Qui, durante il tragitto e dopo diverse ore di viaggio, vengono assaliti da alcuni abitanti del sottosuolo: un branco di Ekkidnu.
- Le bestie circondano il gruppo cogliendoli di sorpresa. Inizia un arduo e difficile scontro.
- Feon Moss usa i suoi poteri per incantare la maggior parte delle creature in modo da renderle inoffensive. Tuttavia, una errata organizzazione tattica del gruppo impedisce di sfruttare al meglio questa situazione, così diversi Ekkidnu si ritroveranno ad incombere su alcuni dei protagonisti, i quali riporteranno ferite piuttosto gravi.
- Feon Moss in particolare si ritrova travolto dalle fiamme invocate da Sethos, il quale mal calcolando le distanze, investe accidentalmente l’amico con un incantesimo.
- Nel frattemo Dubhir, il Rhona che accompagnava il gruppo, combatte coraggiosamente contro l’enorme bestia che è il Capo alfa degli Ekkidnu, una mostruosità alata alta quasi tre metri. L’Ekkidnu Alfa però ferisce gravemente e più volte il rhona, fino ad arrivare a decapitarlo con una violenta zampata. La vita di Dubhir il Rhona finisce tragicamente qui e purtroppo non sarà l’unico ad incontrare questo destino.
- Feon Moss infatti, viene subito dopo aggredito da un Ekkidnu il quale riesce a tramortirlo e squarciargli la gola con una ferita mortale. Sebbene il resto del gruppo riuscirà nel frattempo ad uccidere gli Ekkidnu ed il capo alfa, nessuno di loro farà in tempo a salvare Feon Moss, il quale morirà dissanguato pochi istanti prima che il combattimento finisca.


2 risposte
Le pietre per la valle sono aperte.
Creature ovunque , devo tenerle sotto controllo……..
Le fiamme mi bruciano devo mantenere il controllo:………
Possiamo Farcela………..
Non vedo più nulla mi sembra tutto lontano…….
C’è la devono fare………
Non sento nulla……..
No aspetta aspetta, un momento sento un profumo di mare…….
Guarda che meraviglia di Oceano c’è qui ………….
MALVAR eccomi…….
E già da un po’ che sento una strana sensazione, da quando sono arrivato su quest’isola, non ne va bene una, c’è sempre qualcuno che ha bisogno e in più ci mandano in un posto senza la possibilità di uscire dove siamo stati attaccate da esseri schifosi che hanno portato alla morte di due dei nostri il forte Dubhir e l’amico Feon, in parte mi sento responsabile in altre occasioni mi è capitato di non avere sotto controllo le fiamme che centri quell’empio marchio che portiamo sia io che Derrin.
Alcune volte sento di non essere abbastanza, e la morte di Feon lo ha dimostrato devo diventare molto più forte e potente in questo momento sacrificherei pure l’anima per ottenere il potere per difendere me e il resto del gruppo siamo in minoranza a casa del nemico, d’ora in poi siamo a rischio.
Chi sarà il prossimo? o potrei essere io stesso…