Emnotork: “Acque Nere” – Sessione 9 (20/06/2023)

La Chiacchiera del Vicolo,
Emno-Tork,
Lande delle Nebbie,

Regno di Sale Nero,
Villaggio di Acquefosche

Estratto dal Diario di:


Paul Lemarchand,
Figlio di Barnabas Lemarchand,
Nobile famiglia del Villaggio di Acquefosche.

L’hanno fatto! L’hanno fatto! L’ho visto con i miei occhi! Oh miei Dèi, lo han fatto davvero! Hanno trovato il Santuario ed hanno ucciso Armandine! Papà è furioso, oh, lo è davvero! Le sue urla, credo si siano udite in tutto il villaggio. Io ho detto loro di scappare e spero di cuore che ci siano riusciti. I figli del Profondo li stanno braccando come segugi e da ciò che ho visto, quei forestieri non se la passavano tanto bene. Due di loro non li ho visti, probabilmente han fatto una brutta fine ed uno di loro giaceva a terra in condizioni tutt’altro che buone.  Armandine è sempre stata terribile…e da quando il Grande Antico l’ha benedetta, la sua forza spaventosa era cresciuta ancora di più. Se penso che una volta l’ho vista rompere il collo di una giovenca con la sola forza delle sue braccia…
eppure, il suo corpo adesso è diventato cibo per gli Altri. E’ così. Ho visto la nana distruggere la testa di Armandine con la magia del Dio del Mare…ed hanno preso la chiave…oh sì, l’hanno presa e questo ha fatto adirare mio padre ancora di più. Saran davvero riusciti a scappare? Lo spero per loro, oh lo spero di cuore. Te lo meriti, papà, te lo meriti davvero! Tu hai voluto far soffrire il mio Armand, tu hai voluto ferire me, tuo figlio, il tuo primogenito….ed ora è giusto che paghi. Perché chi sbaglia paga, dico bene papà? Noi siamo sporchi papà. Sporchi e corrotti. Noi non dovremo essere ciò che siamo. E’ tutto sbagliato, tutto, ogni cosa è maledettamente sbagliata. Tu hai ucciso la fiamma della speranza, l’hai estinta lasciando un abisso nero al posto del mio cuore. Io volevo soltanto amare, volevo soltanto essere amato…volevo soltanto essere felice, ma tu mi hai privato di questa felicità. Mi hai privato di Armand e adesso, il Fato ha deciso di privare te di ciò che ti è più caro. Cosa dirai adesso al Grande Antico? Eh, papà? Come giustificherai questo tuo fallimento? Gli consegnerai me, che sono il tuo unico figlio rimasto? Sicuro tu voglia interrompere così la dinastia? Oh caro padre, come il nonno, anche tu hai peccato di superbia e avidità. Superbia e Avidità richiedono il loro prezzo. Spero tu sia in grado di poterlo pagare, perché presto ti sarà presentato il conto. E tutto questo lo devo a loro, a quei forestieri. Che forse sia questa la ragione che li abbia spinti fin qui? La nana mi parlava di Armand, mi chiedeva di lui, mi chiedeva del Quadro, dell’Errante, di mio padre….e se fossero giunti qui per ben altri motivi? Non so, non so, non so e non voglio sapere. Ciò che importa è che ora, caro padre, tu hai perso qualcosa di ben più prezioso di tua figlia…riuscirai a recuperarla? Tutto dipenderà dal futuro di questi forestieri….usciranno da quel labirinto? Sopravvivranno, prima che la prole del Grande Antico li prenda? Oh, io so bene cosa vuoi fare papà. Hai deciso di muoverti personalmente. Io lo so che loro non potrebbero mai competere con il tuo potere…ma se fossero la chiave della tua rovina? Se fossero la chiave della nostra caduta? Ce lo meritiamo, papà, per tutto il male che abbiamo fatto a questa gente, questo villaggio, questo regno e questo mondo. Perché, caro padre, Esseri come noi non dovrebbero esistere in natura. Mai. Mai. Mai.

La Compagnia del Faro:

(MATTEO L. nel ruolo di):
Baliano Vorrel,
giovane guerriero di nobile stirpe, ha passato gli ultimi sei anni come prigioniero dei pirati delle Isole delle Lacrime, dove è stato costretto a combattere come schiavo gladiatore.
Aiutato da suo fratello William ad ottenere la libertà a fil di spada, ora combatte per nobili ideali come la famiglia, l’onore e la giustizia.
(ANDREA A. nella parte di):
William Larrange Vorrel,
nobile paladino consacrato a Weinal, Dio della Folgore e della Giustizia, questo giovane mezzelfo è nato da un rapporto clandestino tra il nobile padre umano ed una elfo di ignote origini. La sua fede lo spinge a battersi, non solo per la giustizia, ma anche per dimostrare al padre di essere degno di essere suo figlio.
(DAVE V. interpreta):
Duncan Lochtwain,
un silenzioso e discreto studioso di arti magiche ed occulte, la cui vita ed i cui interessi non hanno conosciuto altro se non studio, libri e sapere accademico.
(MONIA P. burattinaia di):
Magda Salebianco,
primogenita del patriarca di un illustre clan locale, questa nana delle colline con un passato marinaresco dedica la sua vita a servire il mare e la Chiesa dei Profondi Abissi come Chierica di Malvar, il Dio del Mare e Re dei Tritoni.
(RENATO L. nel ruolo di):
Venerio Vega,
un giovane bardo edonista ed opportunista, con un passato da cortigiano e l’ossessione di diventare nobile patrizio,
pronto a raggiungere il proprio obiettivo a qualsiasi costo e con qualsiasi mezzo, non importa quale esso sia.

Alleati/Co-Protagonisti (PNG):

Carnil la Rossa,
una giovanissima ladra che sfrutta la sua bellezza, le sue capacità elusive e la sua professione da prostituta per raggiungere i propri scopi.

METAGAME:

  • La sessione riprende da dove era terminata la precedente; il gruppo si trova nel villaggio di Acquefosche e si è appena ricongiunto con Magda, la quale è riuscita a fuggire dalla Magione dei Lemarchand sfruttando una serie di tunnel e condotti sotterranei.
  • Il gruppo è costretto a nascondersi, poiché l’intero villaggio è sulle loro tracce. Ad un tratto, il vecchio Ezekiel si allontana da loro per andare a verificare che la strada sia libera. Purtroppo però il vecchio non farà ritorno ed i Pg saranno costretti ad allontanarsi dalla zona quando alcuni abitanti si avvicineranno con i cani.
  • Purtroppo i piani cambiano ed i Pg non possono raggiungere il maniero dei Lemarchand sfruttando le Cripte; dovranno invece usare le caverne sotterranee attraversate da Magda per raggiungerla.
  • Magda guida il gruppo all’interno delle caverne da dove era uscita dopo esser fuggita dal maniero dei Lemarchand. Durante il tragitto, Venerio e Carnil cadono in un buco, ritrovandosi separati dal gruppo. Il resto dei PG prosegue.
  • Inizia una lenta esplorazione in un vero e proprio dedalo di tunnel e caverne sotterranee, umide, buie e piuttosto intricate. In diverse occasioni, il gruppo si imbatte in resti di ossa umane e semiumane.  Magda, esaminando alcune ossa, ne trova una in cui è conficcato un corpo estraneo, probabilmente un dente o un artiglio appartenente ad una qualche creatura di dubbie origini. Nel frattempo, durante l’esplorazione, sinistri versi echeggianti si fanno sempre più vicini.
  • Ad un tratto il gruppo viene assalito da due mostri, il cui aspetto ricorda tanto quello di due grossi bipedi con i tratti simili a quelli di pesci mostruosi. Inizia così un combattimento contro i due nemici. Mentre Magda e Duncan usano la loro magia per danneggiare e tenere a bada i due Abitatori del Profondo, William e Baliano li affrontano a colpi di spada e spadone. Alla fine, pur riportando qualche ferita (soprattutto Magda), il gruppo riesce ad uccidere i nemici.
  • Riprende l’esplorazione. Di tanto in tanto, altri echi di quelle creature mostruose confermano che ce ne sono altre che vagano in quei labirinti sotterranei, spronando così i PG ad accelerare l’andatura. Ad un tratto, Baliano individua un canale sotterraneo guadabile, fuoriuscire da un varco nella roccia. Seguendo l’istinto, il guerriero arcano guida il gruppo in quel tragitto in salita, uscendo dal complesso di tunnel per seguire un condotto naturale che li condurrà in una vasta caverna.
  • Qui nella caverna sono presenti elementi artificiali tra cui un colonnato, un pavimento in lastricato ed una enorme statua raffigurante una creatura vagamente antropomorfa con il cranio da cefalopode e grosse ali di drago spuntarle dalla schiena. Ai piedi della statua è presente una figura impegnata a depositare qualcosa sull’altare e adorare la statua, fino a quando non si volterà, notando i PG. La creatura ha uno degli arti superiori sostituito da un groviglio di tentacoli, mentre il volto è nascosto da un largo cappuccio calato sopra la testa. Parlando con voce non umana, la creatura si presenterà come Barnabas Lemarchand, capofamiglia dei Lemarchand nonché figlio di Jean-Claude Lemarchand. Barnabas tenterà una ultima volta di proporre ai PG di sottomettersi al culto di Urhu’Trah, oppure morire. OVviamete i PG rifiutano, così Barnabas, prima di congedarsi, scaglierà contro i PG sua figlia Armandine.
  • Armandine Lemarchand  è una creatura pesantemente mutata a causa della malattia del mare; grossa quasi tre metri per duecento chili, un corpo flaccido e abominevole, metà mostro e metà piovra, la creatura assale i PG con una certa furia e con il chiaro intento di volerli divorare. Armandine si dimostra un nemico piuttosto forte, resistente e difficile da abbattere. Il suo urlo ha indotto il terrore nel cuore di Baliano e William, spingendo il primo a darsi alla fuga mentre il secondo rimarrà ferito a morte e ridotto in fin di vita. Alla fine, saranno Magda e Duncan a uccidere Armandine, a colpi di pugnalate letali e dardi traccianti.
  • Uccisa Armandine, il gruppo si avvicina a William, oramai prossimo alla morte. Avendo esaurito tutte le sue forze, Magda non è in grado di curare magicamente l’amico, ma riuscirà comunque a stabilizzarlo usando le sue conoscenze mediche, in modo da evitare che egli muoia. Nel frattempo, Duncan si avvicina all’altare, sul quale è presente uno strano pugnale sacrificale  che il mago recupera. Proprio in quel momento però, un coro di echi e versi mostruosi suggeriscono che una miriade di mostri sta per giungere in quella grotta. Proprio in quel momento, compare Paul Lemarchand il quale urla ai PG: “Stanno arrivando! Fuggite, sciocchi!”. Fine episodio.

Una risposta

  1. Il cammino è tortuoso,
    Ma l’animo virtuoso
    Non devo aver paura
    Weinal di me ha cura

    E sempre dentro rammento
    Anche nel combattimento
    Che son pronto al sacrificio
    Se affronto un tal maleficio
    Vera è la mia devozione
    se lo dimostro in ogni mia azione

    W.
    Portatore di Serenità

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