La Chiacchiera del Vicolo,
Emno-Tork,
Lande delle Nebbie,
Regno di Sale Nero,
Città di Porto Sale Bianco
Testimonianza di:

Guardiano del Faro di Porto Sale Bianco,
Marinaio in congedo, saggio per alcuni, pazzo ubriacone per altri.
Aeiou! Aeiou!
Avete saputo? I giovincelli della Compagnia del Faro sono ritornati in città! Sissignore, sono rientrati proprio ieri nel primo meriggio. Erano piuttosto sbatacchiati, ma tutto sommato stavano benone, soprattutto se consideriamo dove sono stati nei giorni passati. Ho sentito alcuni pettegolezzi riguardo la loro ultima impresa…li volete sentire? Bene, come prima cosa però, offritemi da bere. Ecco. Adesso si ragiona. Dunque, da quanto ho avuto modo di sentire, sembra che laggiù ad Acquefosche sia in ballo una vera e propria epidemia di quel morbo che deforma la gente, La Malattia del Mare. Come se fosse una novità, puah! Ve l’avevo detto io che quelli di Acquefosche fossero gente strana e malata, ma adesso ne abbiamo la conferma. Non solo, sembra che laggiù adorino tutti una folle religione legata ad una pericolosa entità degli Abissi Marini, il cui nome mi rifiuto di pronunciarlo qui, poiché è Bestemmia per tutto ciò che ha consacrato Malvar. Come? Scriverlo, mi chiedete? Sinceramente non ho la più pallida idea di come si scriva, non mi sono mai posto il problema e sinceramente non mi interessa impararlo. Posso soltanto dirvi una cosa; ho sentito storie atroci su quest’Entità oscura e malvagia. Si dice che esso dorma in qualche luogo remoto, nelle profondità degli abissi marini e stia attendendo la realizzazione di una Antica Profezia che preveda il suo ritorno. Secondo la leggenda, quando Egli si risveglierà e risorgerà dalle acque, sarà destinato a dominare sul mondo del mare, del cielo e della terra, dopo aver annientato ogni popolo che lo abitasse, prima di sostituirlo con la sua empia progenie. Come? Se credo a queste storie? Beh, certo che ci credo, o meglio…credo al fatto che ci sia un fondo di verità. Ed anche se quest’Entità non esistesse realmente, c’è gente convinta del contrario, gente pronta a compiere gli atti più abominevoli, pur di soddisfare il proprio fanatismo.
Sinceramente non ho capito ancora la ragione per cui la Compagnia del Faro si fosse recata in un luogo tanto malsano, ma quanto meno son felice di sapere che quei ragazzi siano ritornati tutti vivi e vegeti. Sono giovani e come tali sono una spina nel culo, ma sono bravi ragazzi e ciò che fanno, lo fanno per il bene comune. Hanno comunque il mio affetto, anche se talvolta sanno essere più fastidiosi di una ragade infetta. E adesso scusatemi anche voi, miei carissimi soprossi, ma mi sono rotto beatamente le scatole di ciarlare. Adesso voglio ubriacarmi a dovere e poi credo che andrò a vomitare sul bancone. Spegnetemi il cervello!
La Compagnia del Faro:

Baliano Vorrel,
giovane guerriero di nobile stirpe, ha passato gli ultimi sei anni come prigioniero dei pirati delle Isole delle Lacrime, dove è stato costretto a combattere come schiavo gladiatore.
Aiutato da suo fratello William ad ottenere la libertà a fil di spada, ora combatte per nobili ideali come la famiglia, l’onore e la giustizia.

William Larrange Vorrel,
nobile paladino consacrato a Weinal, Dio della Folgore e della Giustizia, questo giovane mezzelfo è nato da un rapporto clandestino tra il nobile padre umano ed una elfo di ignote origini. La sua fede lo spinge a battersi, non solo per la giustizia, ma anche per dimostrare al padre di essere degno di essere suo figlio.
Alleati/Co-Protagonisti (PNG):

una giovanissima ladra che sfrutta la sua bellezza, le sue capacità elusive e la sua professione da prostituta per raggiungere i propri scopi.
METAGAME:
- La sessione riprende da dove era terminata la precedente; il gruppo si trova nel labirinto di tunnel naturali situati nel sottosuolo di Acquefosche. William è privo di sensi e da poco ha sfiorato la morte; il gruppo ha ucciso Armandine Lemarchand e da ogni direzione, si odono le grida e le urla delle Progenie dei Profondi che infestano quei tunnel. Il gruppo inizia una rocambolesca fuga, quasi alla cieca, in quel dedalo di tunnel sotterranei, sperando di non imbattersi in alcuna forza nemica.
- Dopo una lunga fuga, il gruppo giunge in una grotta ai livelli inferiori, con un canale di acqua salmastra che lo attraversa. Ciò suggerisce che si dovrebbero trovare al livello del mare. Qui, il gruppo si riunisce con Carnil e Venerio, che si erano precedentemente separati dal gruppo a causa di un piccolo incidente.
- Venerio usa i suoi poteri magici per curare un po’ William, usando una Preghiera di Guarigione per fargli riprendere i sensi e dargli un minimo di forze per stare in piedi. Subito dopo il gruppo discute sul cosa fare; alla fine, di comune accordo, decidono che è arrivato il momento di abbandonare Acquefosche. Quel villaggio è più un pericolo che altro. Ma come?
- Il gruppo individua due tunnel. Dopo un po’ di indecisione, alla fine ne imboccano uno, seguendo un tragitto che prosegue in un punto in cui trovano alcune palizzate. Su alcune tra queste è trafitto un corpo, deceduto da diversi mesi ormai, appartenuto a qualcuno che porta un mantello con lo stemma del Regno di Sale Nero. Chi sarà mai?
- Il gruppo ad un certo punto scopre un covo di contrabbandieri, che sicuramente dovevano fare affari con il villaggio. Forse i Contrabbandieri stessi sono membri del Villaggio di Acquefosche. Qui i personaggi recuperano il denaro che avevano perso, più numerosi oggetti del proprio equipaggiamento sostituiti con di nuovi. Oltre a ciò, i PG scoprono alcuni grossi barili pieni di polvere da sparo, oltre ad un cannone e decinde di casse di munizioni ed armi di vario tipo. La presenza di un letto ed un luogo accogliente convince loro a sfruttarlo come luogo per un riposo lungo.
- Durante il riposo, Duncan usa la magia per individuare la presenza di potere arcano, scoprendo che la Mazza pesante che Magda ha recuperato da un tavolo, è dotata di un leggero potere arcano, così come una ampolla di liquido trovata proprio da Duncan stesso.
- Prima di abbandonare quel luogo, il gruppo decide di comunei accordo di giocare uno scherzo ai contrabbandieri, facendo saltare in aria quella caverna usando i barili pieni di polvere da sparo, sfruttando un piano ingegnoso abbastanza da lasciar loro il tempo di allontanarsi prima della deflagrazione.
- Il gruppo alla fine riesce a trovare l’uscita, giungendo in una grotta che da all’esterno. Qui è presente anche una imbarcazione a remi, ma sfruttare quel mare agitato in prossimità di una costa rocciosa e piena di scogli pericolosi, corrisponderebbe ad un suicidio. Cosa fare?
- Carnil suggerisce al gruppo di recuperare i propri cavalli. Alla fine sarà la sua idea ad avere la meglio. Il gruppo ritorna al villaggio e, grazie al famiglio di Duncan, riescono ad aggirarsi tra le viuzze evitando le pattuglie di abitanti ancora impegnati a cercarli. Le strade però sono per lo più deserte. Forse, l’esplosione provocata dalla distruzione del covo, potrebbe aver creato un diversivo…
- Con un altro diversivo ed un abile escamotage, il gruppo recupera tre cavalli ed un asinello (che diventerà di proprietà di Magda) che useranno per scappare.
- Dopo tre giorni di viaggio in cui sfideranno il freddo e la carenza di risorse e ripari, il gruppo riesce a tornare eroicamente a Porto Sale Bianco.
- Dopo aver mangiato ed essersi riposati, il giorno dopo si incontrano con il Barone Erasmus Vorrel e suo fratello, l’Alto Mercante Amalius Vorrel, per fare rapporto su ciò che è successo. Duncan, in particolare, ottiene l’incarico di analizzare e studiare le proprietà del misterioso pugnale sacrificale recuperato da Acquefosche. L’intero gruppo viene ricompensato, guadagnandosi la fiducia e l’amicizia della famiglia Vorrel di Sale Bianco. Fine episodio.



Una risposta
Anche se non ebbi qui i miei Natali
Sento queste strade come Amicali
Le case le genti ed anche gli odori
Valgon di più di molti tesori
Ed anche se spesso sarò in viaggio
È per difenderli: lo capisce il saggio
Perché ciò che ami va preservato
E per questo qualcosa va sacrificato
E intanto il mondo vive un periglio
Che non si vince con un semplice maglio
Noi useremo Volontà e dedizione
Per affrontare questa perdizione.
W.
Portatore di Serenità