Volta di Ghiaccio S.r.l.
Gabriele C. nel ruolo di Lapo Grancampo, nobilotto della terra
Marcello (Sol) C. nel ruolo di Samuele Casagrande, giravolta di nomi
Filippo V. nel ruolo di Ernesto, il gatto assassino
Giuseppe P. nel ruolo di
-Gulnar Sidirug (Giuseppe) da settimane segue un tintinnio tra le rocce, finché non raggiunge un’antica incudine in pietra. Qui ascolta un messaggio del morente dio Morden, il protettore della forgia di cui ora restano solo alcune fiammelle e tizzoni. Il dio gli spiega che sua sorella Jolanda è stata fatta a pezzi, tradita dai suoi amati mezzuomini, i quali ora usano i suoi resti come concime. Morden chiede di ricostruire il suo corpo o di ucciderla definitivamente, in ogni caso terminate la sua tortura. In cambio rivelerà la posizione del suo martello per creare oggetti magici.
-Continua a seguire i fastidiosi tintinnii finché non raggiunge un’abitazione presso la città di Miria. Qui incontra i nostri eroi, che accolgono il viaggiatore. Samuele(Sol) ne approfitta per offrirgli un’occupazione nella sua strampalata banda, ma l’offerta viene rifiutata.
-Nella casa trova nascosto in un altare un pezzo della dea Jolanda. Per un momento i tintinnii si placano. Un’espressione di delizia appare sul fabbro, ma ben presto il suo volto si trasforma in una smorfia, quando decine se non centinaia di tintinnii iniziano a risuonare nella sua testa, provenienti dal centro della città di Miria.
-I nostri eroi che sono ancora indecisi su come risolvere la situazione in città, si dirigono verso il centro.
-Incontrano due simpatici vecchietti, che parlano di una esecuzione. Due traditrici saranno giustiziate tra qualche ora. Una delle quali è Giovanna.
-I nostri eroi preparano un geniale piano per liberare lei e un’altra halfling, che curiosamente non funziona. Allora passano alle maniere forti. Guldar e Gundanam (Filippo) diventano giganti, ma vengono fermati dalle piccole ma coraggiose guardie di Miria, S prova a raggiungere il patibolo, ma si scontra con due pericolosi mercenari. Dopo un feroce combattimento riescono a liberare l’altra halfling, una certa Adolfa, ma Alessandro Grancampo, il capopopolo e fratello di Lapo (Gabriele) pugnala a morte Giovanna.
-A questo punto i cadaveri, uccisi dai nostri eroi, attraggono le piante zombie. Le poche guardie rimaste fuggono, mentre Alessandro, che ha riconosciuto il fratello Lapo, gli propone un’alleanza temporanea. L’alleanza dura qualche secondo, quando il nano viene messo k.o. dai compagni del fratello.