Lande di Cristallo – “La volta di Ghiaccio” – SESSIONE 26 e 27 – 13 e 20/03/2023

Nome del gruppo: Volta di Ghiaccio S.r.l.

Gabriele C. nel ruolo di Lapo Grancampo, nobilotto della terra

Marcello (Sol) C. nel ruolo di Samuele Casagrande, giravolta di nomi

Filippo V. nel ruolo di Gundanam, l’esecutore

Giuseppe P. nel ruolo di Gulnar Sidirug

-I nostri eroi si ritirano al sicuro sull’isoletta, dove sorge il tempio di Jolanda. Lapo (Gabriele) porta con sé suo fratello Alessandro.

-Una volta al sicuro inizia una lunga discussione per decidere il da farsi. Alessandro è convinto che sia il loro dovere riportare in vita la dea Jolanda, per riparare al torto commesso dai loro antenati. Adolfa afferma che sarebbe una follia, nessuno sa come potrebbe comportarsi la dea dopo secoli di non-morte e tortura, meglio ucciderla o lasciarla così com’è.

-I nostri eroi senza aver ancora trovato una soluzione che soddisfa tutti o che metta d’accordo almeno chi fa parte del gruppo, entra nel forziere e quindi si ritrova a Sgabellia. Per Gulnar (Giuseppe) e Gundanam (Filippo) è la prima volta in questo magico luogo. Samuele (Sol) confida agli Sgabillici, che teme qualcuno operi e muova tutti come marionette, tuttavia non ha abbastanza elementi per arrivare a una conclusione. Lapo decide di provare a parlare con lo spirito del suo antenato Alante, che risiede nel magico falcetto. Egli si rivela essere un satiro, il Grancampo riesce a ottenere la storia sul perché abbia ucciso la dea. A quanto pare il satiro aveva una propensione a commettere discutibili atti, e per questo la dea lo aveva condannato alla castrazione. Tuttavia il satiro riesce a convincere le innumerevoli creature con cui aveva avuto una relazione e organizza una rivolta contro la dea. Utilizza lo stesso falcetto che era stato creato per evirarlo per fare a pezzi Jolanda. Per preservare la fertilità delle terre di Jolanda, insieme alla sua compagna principale, che diventerà la prima Grancampo decisero di utilizzare le carni della dea per concimare i terreni.

-Il mattino successivo i nostri eroi escono dal forziere e trovano un accordo temporaneo con Alessandro Grancampo. Per il momento continueranno a raccogliere i pezzi della dea Jolanda, e quando sarà il momento decideranno insieme il da farsi. Lapo vuole prima parlarne con i suoi genitori. Alessandro attirerà le piante zombie lontano da loro.

-Durante il tragitto verso casa Grancampo, Gulnar percepisce la posizione di un altro pezzo della dea. Va a bussare alla casa di una vecchietta, che osservando questo omone con un secchio in testa (un elmo) pensa sia uno scherzo di un amico del nipote. Gulnar sfonda la porta, schiacciando la povera vecchietta. Sulle scale compare il nipotino che inizia a fuggire verso la stanza al primo piano. Gulnar lo insegue e il bambino terrorizzato si butta dalla finestra. Il bimbo sbatte violentemente la testa. Il resto del gruppo raggiunge il violento fabbro e iniziano a discutere circa le sue azioni, mentre il bambino muore dissanguato. Gulnar si dirige in seguito nella cantina dove trova il pezzo della dea, sotto una montagna di ciarpame, probabilmente dimenticato da tempo. Lapo nel frattempo scopre una terribile verità, sopra il focolare è appeso il disegno di un bambino che mostra l’anziana signora e due bambini. Prima che possa fare la stessa fine del suo gemello, Lapo trova la bambina e la porta al tempio di Jolanda. Riesce a convincere la sorella Berenice Grancampo, che la bambina è traumatizzata, e che pensa che siano stati loro a uccidere la sua famiglia, mentre invece sarebbero state le piante zombie.

-Finalmente i nostri “eroi” raggiungono la casa dei Grancampo. A causa di comportamenti irrispettosi Samuele, Gulnar e Gundanam vengono presto cacciati dal padre di Lapo. Una volta rimasti soli con Lapo, Tiziano e Matilda gli rivelano che tutto verrà presto risolto. Hanno infatti stretto un accordo con un ambasciatore della potente dea Erethis. Una volta ricomposto il corpo prenderanno loro il corpo della dea Jolanda. Inoltre Erethis benedirà Miria e le terre circostanti. Lapo è dubbioso che la dea manterrà la promessa, ma i suoi genitori affermano che non è la prima volta che fanno un patto con Erethis. Anni prima infatti la dea aveva trovato loro quattro orfani, che possedevano il sangue di Alante, così da continuare la famiglia Grancampo, nonostante Tiziano e Matilda siano sterili. In più come dono l’ambasciatore ha portato un grosso forziere pieno di monete di platino e oro. I genitori cedono buona parte del contenuto al figlio, così da convincere quegli scostumati del suo gruppo a seguire il piano.

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