Lande di Cristallo- “I due troni” – SESSIONE N° 42 – 04/07/23

Fabio C. nel ruolo di Erdan Lathanis, amico della micia

Giorgio D. L. nel ruolo di Leonardvs Casagrande, lo zio

Leo L. nel ruolo di Azaraphael, campione di discesa di scale

Fiore K. nel ruolo di Mayer, lanciasassi

Giorgio C. nel ruolo di Attila Athaal, erede del Sacro Fagiano Impero e fioraio attaccabrighe 

-I nostri eroi arrivano nella città di Èpoma e si dirigono alla torre del mago. Qui li accoglie Tessa Casagrande, allieva di Leonardvs (Giorgio D. L.).

-Leonardvs in maniera brusca le chiede di allenarsi con loro, mettendo a disposizione della loro causa il potere della torre o di consegnare loro la torre. Inoltre afferma che la sua crociata contro le truffe è un atto ridicolo e uno spreco del potere della torre. Tessa giustamente è inviperita dalle parole del suo maestro, che ancora la vede come una bambina o come la sua disinteressata allieva. Per lei Leonardvs ha il desiderio di salvare il mondo fregandosene del singolo, mentre lei parte dal singolo per salvare il mondo.

-La situazione precipita quando Attila (Giorgio C.) prova ad afferrare alle spalle la maga. La torre la difende e apre una botola sotto i piedi del barbaro.

-Tutti sono sorpresi dall’azione avventata di Attila, Tessa alza lo sguardo verso Leonardvs, non c’è rabbia, solo una pesante delusione.

-Erdan (Fabio) e Leonardvs provano a scusarsi per il comportamento di Attila, Mayer (Fiore) prova un ultimo tentativo per convincerla. Compaiono delle scale, Tessa intima loro di andarsene e portarsi via il pazzo.

-Recuperano Attila, il quale è viso a viso con un gattone bianco alto 3 metri. Egli non sembra riconoscere il pericolo, né sembra dare troppo peso alle parole di Leonardvs, che lo rimprovera per aver assalito sua nipote. Non è la prima volta che Attila “da di matto”, ma è chiaro che dovrà essere l’ultima.

-Azaraphael nel frattempo ha scoperto che Colei che ha preso buona parte del potere del lago si sta avvicinando ad Èpoma, e che sa dove si trova lui e la spada del lago. In attesa del suo arrivo, il gruppo decide di entrare ne “La Gabella”, il nuovo locale con porte in almeno 3 città.

-In questo locale incontrano re Davide in esilio e gli comunicano della sorte del marchese Ekbert, noto anche come il Brigantello.

-Dopodiché parlano con Duccio Casagrande, il proprietario del locale, che spiega loro come con il contributo del signore delle porte ha costruito il luogo. I nostri eroi ottengono informazioni su Hoshu, che si rivela un amico di infanzia di Duccio. Il mago ha una moglie e due figli, ma pare che dopo aver accettato la magia del vuoto, si sia allontanato da loro e dal suo vecchio amico, in lui rimangono solo il desiderio di potere e di soddisfare l’imperatore.

I nostri eroi si fermano per la grande attrazione di magia del signore delle porte. Con il contributo della sua assistente Krysha, un’altra demone, mette in scena uno spettacolo tra il macabro, il comico, e il surreale.

-Una volta terminato lo spettacolo i nostri eroi tornano ad Èpoma, per cercare un alloggio, quando una pozzanghera si rivolge loro. La pozzanghera non è altra che Ula, la pretendente al potere del lago. Desidera la spada e in maniera molto incerta sembra minacciarli, o intimarli di darle la spada. Ella si trova al centro del lago e ha ora con sé. Non può raggiungerli perché teme di portare una grande onda con sé se si dovesse avvicinare alla costa. inoltre hanno tempo fino alla prossima luna piena, poi teme di perdere il controllo. A questo posto si scusa per l’inconveniente e la pozzanghera tace.

-Sorpresi dal particolare incontro i nostri eroi valutano il da farsi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *