Fabio C. nel ruolo di Erdan Lathanis, amico di mici, lupi e draghi
Giorgio D. L. nel ruolo di Leonardvs Casagrande, lo zio palestrato
Leo L. nel ruolo di Azaraphael, Possessore della chiave della Follia
Fiore K. nel ruolo di Mayer, Signora della tormenta
-I nostri eroi convincono l’ammiraglio Melo a riprendere il largo, nonostante sia appena arrivato in città. La promessa di denaro è molto allettante, ma la destinazione è poco chiara.
-I nostri eroi iniziano il loro viaggio verso il centro del lago, ma al secondo giorno notano una grande carcassa galleggiare nelle acque del lago di Cristallo. Si tratta di una vecchia conoscenza, il potente Aboleth. Un gruppo di elementali d’acqua, che si trovavano nei pressi della bestia, attaccano l’imbarcazione, la quale dopo pochi colpi inizia ad affondare. All’improvviso, così come è iniziato, il combattimento termina, gli elementali si ritirano.
-Azaraphael (Leo) sente nuovamente nella sua testa la voce della spada, lei ha la soluzione, ogni soluzione, chiede solo di essere liberata. Il celestiale accetta e la spada cresce di dimensioni, sfonda ciò che resta dello scafo della nave. La spada si erge perpendicolare al lago per decine di metri. Azaraphael con l’aiuto di Mayer porta al sicuro i suoi compagni, sull’enorme elsa della spada. La spada senza attendere un comando si avvia verso il centro del lago.
-Gli occhi splendenti di Azaraphael sono diventati scuri e vuoti. Quando apre la bocca, è la voce della spada a tuonare con parole risolute e pregne d’odio.
-Alla sera raggiungono la giovane Ula. Lei richiede la spada. Non è certa del perché, ma sente di averne bisogno, di essere letteralmente nata per fare questo.
-Leonardvs comprende la situazione di pericolo e decide di teletrasportare l’ammiraglio Melo e la sua ciurma ad Epoma.
-Azaraphael cinge l’enorme impugnatura e solleva la spada per poi colpire Ula. Il resto del gruppo si butta in aiuto di Azaraphael come ha fatto mille volte. Mayer (Fiore) la bersaglia di fulmini, Leonardvs prova a affliggere la sua mente, ma si scontra contro uno scudo di anime, Erdan (Fabio) e la sua lupa Shava, in volo grazie alla magia di Leonardvs, fiancheggiano la giovane. Azaraphael continua a colpirla con la mastodontica lama e un fendente ferisce gravemente anche Erdan.
-La vista del compagno in fin di vità è uno shock per il party. Leonardvs, ha un attimo per riflettere e si accorge delle vere forze in gioco, Azaraphael ha un momento di esitazione, mentre Erdan incredulo, a malapena in piedi, raggiunge il suo compagno celeste . La spada prova ad approfittarne e prova ad obbligare Azaraphael a liberarla. Il celestiale resiste, ma viene assorbito dalla spada, Erdan lo afferra, ma termina anche lui nella lama.
-La spada inizia a girare come un enorme chiave e il lago inizia a ribollire. Ula è terrorizzata, e dopo un attimo di realizzazione anche Leonardvs viene colto dal panico. La spada è una chiave dove è stato rinchiuso il Leviatano. La leggendaria forza, compare in una delle sue forme: il Kraken.
-All’interno della lama, Azaraphael ed Erdan si trovano circondati dagli spettri intrappolati nella spada. Tra questi vi è il Silenzioso, che li schernisce. I due capitani della Marina militare di Iperia non si scompongono e lavorano ad una soluzione. Azaraphael prova a radunare le anime all’interno della spada per aprire un varco. Ma le sue parole si scontrano con quelle rassegnate del Silenzioso.
-All’esterno della spada, su un lago in tempesta, Shava prova a tenere a bada i tentacoli del Kraken, mentre una terribile bocca dentata si apre a pelo d’acqua sotto i suoi piedi. Leonardvs si lascia andare al Chaos e convoglia la sua forza magica nei muscoli. Prendendo la spada per la lama, Inizia ad opporsi al giro della spada. Mayer unisce le sue forze con Ula. Quest’ultima ha un enorme potere, quello del Lago, ma è inesperta. Quindi lo inizia a convogliare in Mayer, gli occhi della mezz’elfa iniziano a sanguinare, ma riesce a tenere duro e crea una gigantesca tempesta di grandine. Chicchi giganteschi come uova di drago tartassano la bestia, risparmiando però i nostri eroi.
Leonardvs e Erdan grazie alla loro connessione con la trama del Chaos hanno una realizzazione, quasi una visione. Il Leviatano è la coda dell’universo, mentre Il Divoratore ne è la sua testa. Il leviatano è il luogo di creazione, Il Divoratore di distruzione. Ma gli dei stanno rinviando l’inevitabile arrivo del Divoratore consumando anime. Se dovesse uscire dalla sua prigione il Leviatano distruggerebbe il piano degli dei, e niente poi potrebbe fermare il Divoratore.
-Dopo questa realizzazione Erdan si abbandona al potere del Chaos, la sua forma muta in un ibrido tra un drago e lupo. Questa forma nera come la notte si scaglia contro la spada e crea un enorme foro lungo la lama.
-Azaraphael, Erdan e le anime contenute nella spada fuoriescono e per un momento la notte viene illuminata a giorno. L’unica anima a non uscire è quella del Silenzioso, che ha ormai accettato il suo destino.
-Senza la spada il Leviatano non potrà liberarsi ulteriormente, ma neanche essere nuovamente rinchiuso. Allora Ula comprende la ragione per cui qualche giorno addietro ha ottenuto il suo potere. Ella prende per mano Azaraphael e si dirige presso il foro nella lama.
Chiede ad Azaraphael di richiudere la porta e di brandire la lama con giustizia. Poi la sua forma si trasforma in un liquido dorato, che si infila nelle crepe della spada e richiude il grande foro nella lama. Come ultima cosa chiede ad Azaraphael di darle un nome. Azaraphael sceglie Eärendil.
-Con la spada riparata e nuovamente in controllo sul lago, il celestiale, nato prima ancora che esistessero le porte, ne chiude una per la prima volta. Il lago è in pace, il Leviatano è nuovamente assopito nell’Abisso.
-I nostri eroi a bordo dell’enorme spada si dirigono ad Epoma. Dopo una conversazione con il comandante delle guardie della città e le dovute spiegazioni vengono condotti dalla maga Tessa Casagrande. Ella rivela, che dopo ciò che hanno fatto c’è stato un turbamento nella trama magica. Sperava di poter vivere centinaia di anni prima dell’inevitabile arrivo del Divoratore. Ma ora sa che questo non sarà più un problema dei suoi discendenti e che sarà costretta a scendere in campo.
-Improvvisamente si teletrasporta nella torre magica Madama Eloisa, ella convince i nostri eroi a seguirla per parlare del futuro, con qualcuno che sa di cosa parla, dei piani per sconfiggere la corte di Erethis e il Primo Imperatore, del Divoratore, etc.
-Per la prima volta offre ai nostri eroi da bere e rivela gli eventi di Corellia (riassunto gdr17). I nostri eroi comprendono che ora li tratta come pari e sembra non più serbare segreti. In un mese al massimo arriverà il divoratore e tutti dovranno essere pronti.