Fabio C. nel ruolo di Erdan Lathanis, amico della micia
Giorgio D. L. nel ruolo di Leonardvs Casagrande, lo zio
Leo L. nel ruolo di Azaraphael, campione di discesa di scale
Fiore K. nel ruolo di Mayer, lanciasassi
Giorgio C. nel ruolo di Attila Athala, erede del Sacro Fagiano Impero e fioraio
-I nostri eroi vengono confrontati dal capo degli uomini pesce, che propone un duello per risolvere la questione con un’unica morte. Il gruppo elegge Azaraphael (Leo) come campione. L’aasimar si scontra in battaglia con un enorme uomo-squalo (o forse due), la sua magia sembra in un primo momento abbandonarlo, ma si riprende e squarta la bestia.
-In seguito viene trovata una soluzione pacifica, il gruppo grazie all’aiuto di Fra Tuccio dimostra agli uomini-pesce come la dea Medira sia di gran lunga superiore al mostro della pozza, non solo vengono convinti a sostituirlo, ma i nostri eroi dopo aver congelato l’enorme melma la portano via con sè. Un dono eccellente per il drago Averthangel, che il gruppo ha intenzione di visitare.
-Alla sera davanti al focolare, i superstiti della battaglia con Hoshu scelgono il da farsi. Aemilia, la figlia di Epoma decide di infiltrarsi tra le truppe di Hoshu per scoprire il destino della madre catturata e tenere d’occhio l’arcimago. Leonardvs (Giorgio D. L.) prova a dissuadere la giovane Aemilia, ma perde presto la pazienza. La folle Pamia, contrariata è costretta a seguirla.
-L’inventrice Amicia, dopo la distruzione della sua mongolfiera, sceglie di tornare a casa nel regno di Val per riorganizzare le sue forze e informale la sua famiglia degli ultimi avvenimenti. La sua fidata compagna Tigra la accompagnerà anche in questo viaggio. Erdan (Fabio) passa un’ultima notte con la sua amata, prima di doverla nuovamente salutare. L’amore deve essere nell’aria, perché il giorno dopo anche Azaraphael dimostra il suo interesse per Tigra, la quale prima di andare via lo guarda un’ultima volta come un felino guarderebbe un topolino.
-Anche madama Eloisa raggiunge i nostri eroi per il banchetto durante la sera, più che altro per fuggire alle follie dei nipoti di Leonardvs (gdr 17), uno dei quali gli aveva lanciato una spada per sbaglio contro. Li informa che il drago Averthangel cerca una concubina per procreare nuovi figli. Attila (Giorgio C) le chiede se conosce la posizione degli oggetti magici rubati alla sua famiglia 20 anni prima. La maga, fedele alleato, gli promette che chiederà in giro.
-I nostri eroi raggiungono tramite la pergamena venduta da Madama Eloisa l’entrata della caverna del drago e effettivamente incontrano una lunga fila, soprattutto di nobili, che propongono la loro figlia come concubina del drago. Tra le persone in fila i nostri eroi incontrano anche il signor Saiz, il proprietario della “Fiamma Purificatrice”, un’agenzia che si occupa di ripulire campi di battaglie, luoghi maledetti, carcasse di creature mastodontiche, etc… È in fila per ottenere il pagamento per la rimozione dei corpi dei figli del drago dopo la grande battaglia e per organizzare la cerimonia funebre. Quando scopre di parlare con Attila Athala, rivela di avere anche un incarico urgente per ripulire la villa estiva della famiglia Athala, e che sarebbe disposto a ingaggiare il gruppo, dopo aver riscontrato problemi. Attila accetta soprattutto perché spera di comprendere il destino della sua famiglia, la cui residenza fu distrutta 20 anni fa.+
-In fila è anche presente una misteriosa e affascinante tiefling di nome Alizee. Ella offre loro di entrare con lei, così saltando la fila. Tuttavia non chiede nulla in cambio e proprio questo alza le difese del gruppo.
-Ore dopo, riescono a convincere molti, sia con offerte di denaro o con parole argentine, di permettere di passare la fila.
-L’ultima ad essere entrata è proprio Alizee, ma dopo un breve periodo, si scopre che è scomparsa. Parte una caccia all’uomo e vengono temporaneamente interrotte le visite. I nostri eroi convincono le guardie a entrare lo stesso per parlare con il drago, affermando di poter individuare la tiefling sospetta.
-I nostri eroi camminano per molto tempo, attraverso una fitta rete di cunicoli, A un lato dei cunicoli è presente ininterrotta una splendente parete di oro, in cui si riconoscono monete, coppe, medaglie, e altri oggetti dorati o magici. Infine si ritrovano in un ambiente molto grande, dove confluiscono molti di questi cunicoli, ognuno con una parte dorata. Questi filoni d’oro continuano ai piedi e sulle pareti di questa caverna finché non confluiscono in una enorme massa di zampe, ali e code. Dall’ ammasso di membra e oro compare la lunga testa del possente Averthangel.
-I nostri eroi presentano al drago la melma congelata, che il drago divora con gusto. I nostri eroi rivelano al drago che non tutti i suoi figli sono morti. Hoshu ha infatti catturato Violetta. Il drago diventa furioso. Aveva ordinato la morte della debole e patetica Violetta e i suoi figli gli avevano assicurato che era stata colpita mortalmente. Il drago non ha intenzione di muoversi contro Hoshu ma lo aspetterà con gioia e chiunque riuscirà a portarlo vivo o morto nella sua caverna verrà ricoperto di doni.
-Leonardvs rivela di temere che qualcuno tiri le fila di tutte le azioni di questo conflitto. Il drago è concorde. Per lui al di fuori della sua caverna tutti sono marionette della dea Erethis, che lo sappiano o meno e per questa ragione non uscirà mai dalla sicurezza della sua caverna. Il gruppo promette anche di individuare la tiefling, che potrebbe ancora nascondersi nelle caverne.
-I nostri eroi camminano per i vari cunicoli, ma non riescono ad individuarla. Ad un certo momento sentono nella loro testa la voce di Alizee: “Non voglio alcun male contro di voi, ma le mie azioni potrebbero scatenare presto l’ira del drago.” Azaraphael convinto che lei sia nascosta nelle loro vicinanze colpisce l’intero cunicolo con una luce folgorante. Colpisce anche le pareti dorate, che si rivelano una delle lunghe code del drago.
-Il gruppo inizia a fuggire, mentre il drago soffia il suo potente fuoco all’interno dei cunicoli. I nostri eroi riescono ad evitare il grosso delle fiamme e raggiungono l’entrata; mettono fuori gioco le guardie draconiche e prima che arrivino i rinforzi si teletrasportano presso la libreria Mirabel a Corellia.