Lande di Cristallo – “I due Troni” – SESSIONE 33 e 34 – 2 e 10/05/23

Alessandro D. A. nel ruolo di Matumbo, padre-madre di Medira

Fabio C. nel ruolo di Erdan Lathanis, amico della micia

Giorgio D. L. nel ruolo di Leonardvs Casagrande, lo zio

Leo L. nel ruolo di Azaraphael, campione di discesa di scale

Fiore K. nel ruolo di Mayer, lanciasassi

Giorgio C. nel ruolo di Attila Athala, erede del Sacro Fagiano Impero e fioraio

-Dopo il terribile scontro con l’arcimago Hoshu, Leonardvs (Giorgio D. L.) decide di rivelare ad Attila (Giorgio C.) il loro piano per sconfiggere la dea Erethis e riprendere in mano il destino del mondo.

-Si accampano lungo il fiume che divide la fortezza di Mella, dalla cittadina in fiamme di Lape. Durante il turno di guardia Leonardvs nota attività alle porte della città, ma sceglie di non indagare, al mattino trovano le impronte palmate, che entrano ed escono dalla città, e qualche moneta o posata d’argento.

-Matumbo (Alessandro) sorpende tutti con la scelta di tornare alla loro isola volante. Afferma di essere fuggito per troppo tempo dalle sue responsabilità. Il suo compito è di rappacificare gli animi tra gli elfi e i fedeli di Medira ed ora che il professor Niflheim non è disponibile, non ha più scuse. Salta quindi in groppa a Spaventapassere e vola via.

-Decidono di attraversare il fiume Aefla e incontrano nella fortezza di Mella i superstiti. Aemilia Casagrande chiede della madre Epoma, Pamia non è sorpresa che l’eroina si sia buttata nuovamente in mezzo al pericolo, e non sembra molto preoccupata. Fra’ Tuccio afferma di aver osservato un miracolo. Mentre la città veniva avvolta dalle fiamme dei draghi, una forte luce proveniente dal centro della piazza lo ha accecato. Quando ha potuto riaprire gli occhi, la maggior parte di coloro che si trovavano a Lape erano scomparsi, chiaramente salvati dalla dea Medira.

-Vengono visitati da Madama Eloisa, la responsabile del continente per il mercato nero, la quale consegna loro gli oggetti che hanno vinto e li aiuta a progettare i prossimi passi dopo la sconfitta. I nostri eroi decidono di andare a parlare con il drago Averthangel.

-Ma prima il gruppo deve recuperare sia la lupa Shava, che l’inventrice Amicia, le compagne di Erdan (Fabio).

-Amicia era precipitate nel fiume con il suo pallone volante. Erdan riesce ad individuare sul fondo del fiume una botte, una sorta di scialuppa di salvataggio dove amicia e la sua co-pilota Tigra si erano rifugiate.

-Leonardvs, utilizza la magia per scrutare la posizione di Shava. Si trova sottoterra, in un ambiente umido, intorno a lei bestie pesciformi preparano un falò e un grosso spiedo.

-Grazie alle informazioni di Fra’ Tuccio e le abilità di seguire le tracce di Erdan i nostri eroi arrivano all’ingresso di un complesso di caverne sotterranee.

-Qui incontrano un grosso ostacolo, quando da un muro iniziano a piovere dardi avvelenati. Mayer (Fiore) riesce ad aprire un piccolo varco nel muro, che poi viene allargato da Attila. Gli uomini pesci vengono brutalmente uccisi, ma alcuni riescono a rifugiarsi in un lago verde scuro, dentro il quale diventano invisibili.

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