Alessandro D. A. nel ruolo di Matumbo, padre-madre di Medira
Fabio C. nel ruolo di Erdan Lathanis, “amico” della micia
Giorgio D. L. nel ruolo di Leonardvs Casagrande, lo zio
Leo L. nel ruolo di Azaraphael, campione di discesa di scale
Fiore K. nel ruolo di Mayer, lanciasassi
Giorgio C. nel ruolo di Attila Athala, erede del Sacro Fagiano Impero e fioraio
-I nostri eroi mettono ko lo chef e prendono le chiavi che aveva al collo, ma si accorgono che la porta per la sala del trono era già aperta. Li attende la gran maga Marisha Vespacci, seduta sul trono del re Davide IV, alle sue spalle sono intrappolati in una sfera di forza il re e il marchese Ekbert.
-Inizia il combattimento contro l’arcimaga. Ella ha in mano un magico bastone capace di erigere muri magici e di teletrasportarsi passando da un muro ad un altro. Sembra sempre un passo avanti rispetto agli altri finchè Azaraphael (Leo) non la afferra. Marisha sentendosi alle strette decide di spezzare il bastone e rilasciare l’energia magica contenuta.
-All’interno del bastone era rinchiusa Mariel, una guerriera angelica, che combatteva nelle forze di Erethis al fianco di Azaraphael. Ella è sorpresa dalla situazione. Il suo commilitone combatte in gruppo con creature inferiori, e le sembra in una posizione subordinata. È ancora più confusa quando scopre che sono passati più di mille anni da quando fu rinchiusa nel bastone. Decide quindi di andarsene.
-I nostri eroi scoprono dal re, che le truppe imperiali hanno fatto breccia nella città di Mellape. Il vero nemico al momento è l’impero di Brectia, le azioni di Marisha hanno chiarito la situazione.
-Non c’è molto tempo per raggiungere la città. Erdan (Fabio) è preoccupato per la sorte di Amicia, Matumbo (Alessandro) per il professor Niffleheim, Attila (Giorgio C.) per gli schiavi al fianco dei quali ha combattuto per mesi.
-Attila improvvisamente scompare, invitato a combattere il re vampiro dal drago Kendrath (evento raid).
-Leonardvs (Giorgio D. L.) tenta il tutto per tutto per mettersi in contatto con il drago del caos, pronto a sacrificare ogni cosa pur di raggiungere la città in tempo. Il mago e il drago conversano tramite immagini. Leonardvs riesce quindi a comprendere che i segni del “Vuoto” sul suo corpo, che lo rendono capace di controllare il caos, sono in realtà catene e che dovrà rinunciarvi e abbracciare la casualità, lasciandosi andare.
-Il resto dei nostri eroi nota come i profondi solchi sul volto di Leonardvs inizino a guarire. Quando il gruppo è pronto vengono avvolti dall’oscurità del drago e si risvegliano ore dopo. Si ritrovano in una sfera di ombre, che sorvola la città di Mellape, le loro ferite sono state curate e Attila è con loro. Parte della città è in fiamme, in cielo non ci sono né il pallone di Amicia, né il drago Violetta. Ovunque regna il disordine, le truppe assedianti hanno perso coesione e si dedicano al saccheggio. Ma alcuni gruppi sono ancora sotto il controllo del generale nemico. Riescono ad individuare la posizione del Mastodonte, Epoma de Drago e il professor Nifelheim. Sono all’interno della caserma e le poche truppe rimaste si raccolgono dietro al Mastodonte per difendere la posizione dietro una resistentissima, quando infida barricata. Il professor Nifleheim si sta prendendo cura di Epoma, la quale siede debilitata al fianco del corpo di Elisabetta da Epoma. I nostri eroi danno manforte al Mastodonte e respingono i nemici fino alla scalinata d’ingresso, ma sono in troppi. Mayer (Fiore) fa crollare l’ingresso dell’edificio e i nostri eroi si radunano presso Epoma.
La guerriera spiega, tra le mille imprecazioni, che hanno preso Violetta, e che il suo dolore la sta rendendo debole. Leonardvs comprende che c’è un legame tra Epoma e il drago viola, e seguendo questo legame, teletrasporta i suoi compagni, Shava e Epoma presso il drago. Erdan afferra anche il cadavere di Elisabetta. Il Mastodonte, alcuni dei suoi soldati e il professor Nifleheim dovranno cavarsela da soli.
-Violetta, che è stata abbattuta in volo, è avvolta da catene. I soldati, guidati da una creatura circondata da catene, stanno provando a catturarla. I nostri eroi si buttano in difesa del drago dalla fiamma dolce.