Lande di Cristallo – “I due troni” – SESSIONE 28 – 04/04/2023

Alessandro D. A. nel ruolo di Matumbo, padre-madre di Medira

Fabio C. nel ruolo di Erdan Lathanis, amico della micia

Giorgio D. L. nel ruolo di Leonardvs Casagrande, lo zio

Leo L. nel ruolo di Azaraphael, campione di discesa di scale

Fiore K. nel ruolo di Mayer, lanciasassi

Giorgio C. nel ruolo di Attila Athala, erede del Sacro Fagiano Impero e fioraio

-I nostri eroi vengono invitati dal marchese Ekbert nella “sala dei volti”, non hanno idea di come ci sono arrivati in questo luogo, che sembra fluttuare nel vuoto. Sanno solo di essersi messi una delle sue maschere in gesso. 

-Il marchese è consapevole che la gran maga ha incarico dall’arcimago di Kadesh o persino dall’imperatore di Brectia di controllare il re di Corellia, e concede che sia necessario intervenire, ma non è il momento giusto. L’esercito combinato del regno di Corellia, dell’impero di Brectia e i maghi della torre di Kadesh sono vicinissimi a infrangere le difese di Mellape e mettere fine alla rivolta degli Scatenati.

-Leonardvs (Giorgio D. L.) condivide con il marchese le informazioni sul principe Corrado e sull’accademia di Kar Kadesh e gli fa notare che il re di Corellia e l’imperatore di Brectia potrebbero trovarsi preso come nemici, a causa delle azioni di quest’ultimo, e che un’incerta alleanza con gli schiavi potrebbe far comodo. Il marchese apprese le nuove informazioni cambia registro e afferma che queste informazioni devono essere immediatamente riferite al re, ma egli viene tenuto d’occhio dalla maga Marisha giorno e notte.

-Il gruppo prepara un “piano” per infiltrarsi nella residenza del re, catturare o eliminare Marisha e riprendere il controllo della corte.

-Durante il concilio Attila (Giorgio C.), circondato dalle maschere della sala, rivive il suo ritorno alla villa di famiglia: distruzione, morte, e tra le macerie una maschera bianca in pezzi. Con furia cieca attacca il marchese, che evita i suoi colpi con grazia. Il gruppo interviene in difesa del loro ospite. Erdan (Fabio) colpisce Attila alla schiena con la sua balestra, Matumbo (Alessandro) prova ad afferrarlo e farlo ragionare. Alla fine Leonardvs fa risuonare la sua magica voce e lo costringe a gettare l’arma, inginocchiarsi e arrendersi. Il gioviale marchese fortunatamente non sembra troppo irritato dall’accaduto. Afferma di non essere lui il colpevole, anzi promette informazioni utili per la ricerca dei veri responsabili, una volta che avranno risolto la situazione corrente. Una vena di preoccupazione si nota tuttavia sul suo volto solitamente allegro.

-I nostri eroi si preparano per l’infiltrazione della corte del re. Con l’aiuto del marchese entrano all’interno delle mura della cittadella reale e si avvicinano al palazzo. Lanciare incantesimi nella villa o nei pressi farebbe scattare un allarme, e le finestre sono protette magicamente. L’unico ingresso sembra essere la porta principale, quando Erdan nota delle figure dietro l’edificio. Il gruppo scopre che si tratta di due silenziosi innamorati. Due schiavi, che hanno trovato un modo per uscire la notte, un modo per i nostri eroi di entrare. Una volta all’ingresso incontrano nuovamente i due schiavi, che si rivelano incapaci di parlare e sentire, tuttavia Azaraphael (Leo) riesce a comunicare ugualmente con loro e scopre che lo chef ha la chiave della porta che conduce nella sala del trono. Erdan prova a sfilare la chiave dal collo dello chef addormentato, ma egli improvvisamente apre gli occhi.

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