La compagnia del Lossodonte e i Molossodonti – Sessione 15

Chiacchiera del vicolo
GDR 2 – Sessione 15

“Sapore Amaro”
18 di Mekonor 1416 Emnotork

Articolo di Alendir, lo spettro

Alendir, lo Spettro

La compagnia del Lossodonte, ormai divenuto un’ordine che racchiude una dozzina di elementi dotati di grande talento, non è abituata al gusto dell’amaro, neanche quando si tratta di Ser Arwald Tharos, ma questa volta ha dovuto sperimentarlo tra i denti.

Nel recente passato, l’ordine aveva assicurato a Malyniria l’artefatto che ha creato la sospensione del conflitto. La storia di Reggie Lavarr merita di essere ricordata:


Reggie Lavarr, mentre Siroune moriva e gli succedeva il Troll N’Bug; mentre la guerra politica a Numasor, diventava civile, continuò a studiare e a tentare di completare il suo Doctum. Alla fine del suo percorso, non trovò la soluzione ai problemi del Trial, ma creò un nuovo artefatto, che chiamò “Sfera di Stasi”.

Sfera di Stasi

La Sfera di Stasi:
Classe: Artefatto Maggiore
Utilizzo: Fino a 3 Volte a Settimana
Effetto: Qualsiasi forma di Magia viene annullata nel raggio di 25 km
Durata: 4 Turni
L’oggetto può essere attivato e disattivato in entrambi i casi utilizzando tutto il turno di colui che l’adopera che non potrà fare altro, nessun movimento, nessuna azione bonus, assolutamente niente. Le attivazioni massime sono 3 nell’arco di una settimana.

Requisiti: Soltanto la classe mago può utilizzarla, il livello del mago deve essere pari a 20.

Lavarr, si sedette davanti ad un concilio temporaneo a Numasor, proprio nel bel mezzo dalla Guerra civile, dicendo che avrebbe potuto creare un vuoto all’interno del quale combattere sarebbe stato impossibile. Questo, almeno così sperava Lavarr, avrebbe indotto i maghi a ragionare e a collaborare. Il concilio non la prese per nulla bene, ma Lavarr era preparato, azionò la Sfera e con l’aiuto di possenti creature a lui care lasciò la capitale della magia e cominciò a scappare in direzione delle Montagne di Ferro, che prese come rifugio temporaneo per ponderare le prossime mosse.

La storia era sensazionale ed ebbe un impatto devastante su tutto Emnotork, tanto che molti furono gli assassini a mettersi sulle tracce di Lavarr, sia per via delle 20.000 monete d’oro, taglia messa sul mago fuggitivo, sia per la brama di possedere un oggetto che di fatto era in grado di cambiare qualsiasi tipo di combattimento e di guerra.


L’ordine del Lossodonte trovò Lavarr morto sotto le Montagne Rocciose, ma riuscì a recuperare la Sfera di Stasi che oggi è nelle mani di Malyniria.

L’ordine trovò ancora il sapore delle vittoria presso Castello Mondrans e poi per via dei “Senza Vita” nella guerra agli Avon alla quale partecipano insieme a Kalimath e all’impero dei nani dell’ovest; e ancora nell’imminente riconquista di Phylotea, ma il Bosco della Stella Nera ha infranto una serie di successi di tutto rispetto.

Ser Arwald Tharos potrebbe perdere il Bosco in favore di Vecchio Cuore, questo rimane vero, ma ci vorrà almeno una decade e sebbene al momento la bilancia sia dalle parte delle forze naturali, non è detto che il Lich non possa trovare modo di vincere future battaglie. L’antico Matusalemme, reggente del Bosco, è ritornato a poter adoperare tutta la sua forza, ma la regina delle fate Kalidera, è ancora in parte dominata dal Lich e pertanto l’ordine ha ottenuto solo una parziale vittoria macchiata dal sangue di Mojiba, il saggio del nord e di Albius, cavaliere della via del fuoco di Rinnar.

Il prezzo è stato alto per una parziale vittoria e ha gettato la cittadinanza di Hirock nella disperazione. Gli echi di quanto accaduto al bosco sono giunti sino al popolo grazie ai poteri del Lich che ha incendiato le porte della città e ha parlato tramite le due anime che sembrava avere acquisito.

L’ordine del Lossodonte ha saputo privare il lich delle anime dei due malcapitati, gli interventi di Zahira e di Siegg sono stati determinanti al pari di quello di Rugoso che ha donato speranza ad un popolo onorevole e coriaceo, che aveva avuto un momento di scoramento.

“Il ghiaccio è la forma orgogliosa dell’acqua e l’acqua è vita, noi preserviamo la vita” intona Siegg Barbamuschia proprio per ricordare agli Uomini-Montagna chi sono, quale sia la loro natura!

L’ordine e la cittadinanza pregano nel nome del Dio del Gelo e festeggiano per la possibilità di riavere il bosco offertagli dalla morte di due eroi. Drakidion e compagni ripartiranno presto, la meta è ancora da decidere, ma un ritorno in patria sembra papabile. Growlien rimarrà al nord, ha compiuto due delle gesta epiche capaci di concedergli la carica di Signore dei Lupi, mentre Hiun, il Rhona, si unisce stabilmente all’ordine del Lossodonte. Essay, il bambino prodigio trovato nella provincia di Numasor, tornerà a Porta del Gelo, sotto l’ala di Darren il metamorfista. Questo capitolo delle gesta dei nostri eroi sembra chiudersi con diversi addii e arrivederci. La prossima avventura è alle porte!!!

Segui tutte le cronache di Alendir, lo spettro:


La corona del Destino (GDR 19)
La Compagnia del Lossodonte e i Molossodonti (GDR 2)
Il Gigante e i Goblin (GDR 1)

2 risposte

  1. *Drakidion entra nella chat*

    Giovane umano non temere, la compagnia, come ogni onorevole famiglia, è pronta a lasciar andare per la loro strada alcuni dei suoi figli, ma rimarranno sempre parte del nostro ordine e, nel frattempo, altri sentono il richiamo della foresta e si uniscono a noi, chissà, magari un giorno lo sentirai anche tu

    A quel giorno allora, giovane umano

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