La compagnia del Lossodonte e i Molossodonti – Sessione 14

Chiacchiera del vicolo
GDR 2 – Sessione 1
4
“Il Bosco della Stella Nera”
15 di Mekonor 1416 Emnotork

Articolo di Alendir, lo spettro

Alendir, lo Spettro

Il gelo magico, così viene definito di recente da coloro che hanno discernimento, imperversa da Velen, punta occidentale del continente, fino a Castel Dinitro ad oriente.

Le temperature scendono senza sosta e anche la compagnia del Lossodonte si è trovata a dover spezzare in due tappe il viaggio verso il villaggio della Stella Nera.

I nostri eroi si svegliano alle prime luci, ma prima di abbandonare Hirock, prendono ancora qualche informazione alla locanda del Corno Ghiacciato. Durante la notte è rientrato un cacciatore in fin di vita, il suo nome è Arvell Luna. La sua morte sembrerebbe certa, ma ha la fortuna d’incontrare Zahira che letteralmente impedisce all’anima di lasciare il corpo grazie alla somma Malyniria e all’equilibrio di Okna.

Arvell ha una storia interessante da raccontare: La bestia dagli occhi gialli che trova spazio nelle crepe del ghiaccio a ovest delle cinque città, non lontano dal villaggio di Aaniavik, fa parte del suo racconto e per la seconda volta trova modo di venire all’orecchio della compagnia del Lossodonte.
Arvell era di ritorno da Silentia, dove stava tentando di stabilire dei commerci con le 5 città, quando ha notato una crepa profonda capace di spezzare la terra, si snodava lungo il suo cammino e seguendo il suo disegno, si poteva vedere che attraversava corsi d’acqua e perfino montagne.
Un paio di settimane fa, il Drago bronzeo, Bracodonio ha lasciato la sua residenza, è un fatto epocale, nessun vivente, se non gli elfi, ricorda il tempo in cui il leggendario drago aveva lasciato il Monte Roccianuvola. Le ali non erano ancora pronte a farlo volare e ha fatto diversi passi prima di spiccare il volo, provocando una serie di scosse telluriche. Dai passi del drago si è generata la famosa crepa e nelle profondità, sotto le Terre di Confine, una minaccia ha aperto gli occhi sul mondo. La testimonianza di Arvell si somma a quella di Woldred incontrato dal gruppo presso Torre Nera.

Growlien offre un giro di Pasuk presso la locanda del Corno Ghiacciato, stringe qualche mano tra i cacciatori di Hircok come Woldred. Fa una buona impressione a tutti, essendo pretendente al ruolo di Signore dei Lupi farsi amare e conoscere, è dannatamente importante. Woldred inoltre, racconta di essere scampato al freddo magico, ma anche ad una strana creatura emersa da un crepaccio ad est delle cinque città (sessione 13).

Purtroppo però la compagnia ha ben altri compiti da portare a termine, si tratta di un occasione unica per riscattare il Bosco della Stella Nera caduto nelle mani di Ser Arwald Tharos.

Il viaggio da Hirock al Bosco presenta tutta l’incertezza di viaggiare a certe temperature, ma il gruppo è dotato di diversi rimedi, il tè di Teresa, il Pasuk di Gorla e anche la conoscenza della Caverna in cui era stata trovata Figra, l’alfa dei lupi, diventa indispensabile.

L’ingresso al Bosco è tutt’altro che semplice. Le sentinelle Fantasma sono ovunque e per poco il piano non finisce in fumo in neanche mezza clessidra. La compagnia però ne ha viste tante in questi anni, dopo un momento di confusione, è Siegg a suonare la carica con un paio di colpi di balestra devastanti che permettono al gruppo di amministrare lo scontro e chiudere i conti velocemente per avere modo di entrare in caverna per rifocillarsi ed esplorare.

La caverna, situata sul lato est del bosco, è più profonda di quanto si possa pensare e in ultima analisi giunge ad un lago sotterraneo creato dallo stesso fiume che andava a confluire presso la Piana delle Bulette. Drakidion e Growlien vedono i segni dei carri e un ingresso piuttosto ampio a questo lago, opposto rispetto alla posizione alla quale vengono. I conti sono semplici da fare, hanno trovato la foce del fiume sotterraneo, da qui erano soliti versare il veleno che avrebbe reso pazzi gli Uomini-Montagna. L’ultima scorta però non arriverà a destinazione e pertanto, almeno per il momento sono al sicuro e lo saranno ancor di più se il bosco ritroverà i suoi legittimi punti di riferimento: Vecchio Cuore e la principessa Kalidera.

Ripartiti dalla Caverna il gruppo finalmente riesce a dare il via al proprio piano, Zahira interrompe le magie sui capitelli, Drakidion e il possente Huin distruggono le strutture e tengono a bada gli spiriti guerrieri, Mojiba si impegna nel non far percepire al Lich che qualcosa è cambiato nel Bosco. La prima fase del piano riesce e la compagnia si avvicina all’ingresso nel pozzo dal quale potrà portare a termine la fase due. Le incertezze rimangono tante, Mojiba li mette in allarme: “In questo piano ci sono cose che dipendono da noi e ve ne sono altre che dipendono dal fato.”

Segui tutte le cronache di Alendir, lo spettro:

La corona del Destino (GDR 19)
La Compagnia del Lossodonte e i Molossodonti (GDR 2)
Le 12 vie (GDR 1)

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