La compagnia del Lossodonte e i Molossodonti – Sessione 13

Chiacchiera del vicolo
GDR 2 – Sessione 13

“Il Freddo è arrivato”
13 di Mekonor 1416 Emnotork

Articolo di Alendir, lo spettro

Alendir, lo Spettro

E’ passato un anno da quando la compagnia è arrivata a Torre Nera, molte sono le insidie che ha dovuto affrontare e proprio mentre la vicenda del Bosco della Stella Nera sembrava sul punto di regalare dei promettenti risultati, il grande freddo è arrivato! Le speculazioni sono tante su quanto sia accaduto, ma trovo che Tobias, “Corno Infranto” abbia ragione nella sua disamina. Non siamo qui però per disquisire su l’ennesimo evento folle che riguarda tutti i continenti, ma per seguire le gesta dell’amata compagnia del Lossodonte!

Il bosco della Stella Nera e i suoi dintorni sono stati teatro di diverse nefandezze perpetuate da Ser Arwald Tharos. Il fiume Rosso, per fare un esempio, è stato utilizzato come via per fare passare una sostanza che ha avvelenato i laghi delle Bulette e contribuito a fare impazzire diversi cacciatori che presto o tardi sarebbero diventati servi del Liech. La minaccia è stata sventata, ma il bosco presenta nuove problematiche. Rein, la regina delle fate nere di Porta del Gelo, ha accompagnato il gruppo in una prima ricognizione in cui sono stati trovati ben 11 totem capaci di vigilare sulla zona. Ciascun totem ha intrappolato al suo interno lo spirito di un guerriero antico appartenente alla stirpe degli Uomini-Montagna che combatterà suo malgrado, sotto l’inganno del Liech, contro chiunque provi a varcare i confini.

Pasuk

La strategia che aveva in mente la compagnia del Lossodonte cambia svariate volte, a seguito di colloqui con diversi personaggi fondamentali, Mojiba, Reinar su tutti, ma anche Fius “il sapiente” e di Liabel “La Cuoca-Alchimista” del sommo Reinar e di Alfius il pellicciaio, di Huin il Rhona arrivato da poco a Torre Nera, di Albius, paladino della via del fuoco di Rinnar che ha creato le armi per combattere gli spettri, il materiale è Vetro-resina; e ultimo ma non meno importante, perfino di Gorla, il locandiere de “L’uncino Dorato” che gli fa conoscere il Pasuk, un rum che li terrà vivi durante il ghiaccio magico!

Alla fine il gruppo prende provviste, vettovagliamenti, incantesimi e vestiari per attutire il freddo magico e decide di dividere il viaggio in due grandi spostamenti. Pernotteranno a Hirock per poi andare dritti al Bosco della Stella Nera dove distruggeranno 5 totem per poi addentrarsi nel bosco e salvare quanto è possibile ed in particolare due entità: Vecchio Cuore, un matusalemme antico, e la principessa della fate Kalidera. Entrambi probabilmente sono caduti sotto il gioco di Ser Arwald Tharos, come sostengono Huin e Reinar. Mojiba sarà fondamentale per coprire agli occhi del Liech l’operato della compagnia, come d’altronde lo sarà anche Zahira la chierica per il suo innato talento contro i non-morti e le conoscenze divine che metterà in campo al servizio della causa. Growlien, Siegg e Drakidion sono pronti a menare le mani, così come Huin e Albius, anche se ben distanti tra loro, dato che i Rhona odiano gli incantesimi di fuoco!

Il viaggio tra Torre Nera e Hirock fa comprendere a tutti quanto questo freddo possa essere tedioso e pericoloso. Una tratta semplice è diventata insidiosa, la compagnia arriva stanca in città, ma con i battiti di cuore necessari per destare interesse e portare candore.

Growlien offre un giro di Pasuk presso la locanda del Corno Ghiacciato, stringe qualche mano tra i cacciatori di Hircok come Woldred. Fa una buona impressione a tutti, essendo pretendente al ruolo di Signore dei Lupi farsi amare e conoscere, è dannatamente importante. Woldred inoltre, racconta di essere scampato al freddo magico, ma anche ad una strana creatura emersa da un crepaccio ad est delle cinque città.

Zahira propizia diverse benedizioni ai morti del primo gelo magico guadagnando rispetto a fiducia, nonostante la sua fede in Malyniria, rappresentante di Okna.

Il nord è cambiato, non è più un luogo chiuso in tradizioni ferree, abbraccia il nuovo con un pizzico di entusiasmo e questo si deve alla nuova politica che ha unito Porta del Gelo alle 5 città. Rugoso, la guida di Hirock lo sottolinea dialogando con la compagnia, come per altro aveva già fatto anche Reinar di Torre Nera.

L’argomentazione trattata assume dei toni d’interesse quando si tocca il freddo magico e Growlien ipotizza un coinvolgimento dell’elementalista Sargon Prescott, quale mago in grado di risolvere la situazione. La risposta di Ruguso è proprio quella di un saggio.

Rugoso: “Sargon Prescott sa che Emnotork ha bisogno di lui e venderà carissimi i suoi servigi”.

Reinar, presso Torre Nera, aveva detto che forse nei documenti antichi che sta analizzano insieme a Fius troveranno la chiave di volta per poter proteggere piccoli territori dalla morsa del freddo, sarebbe già una prima vittoria!

Tornando al da farsi sul Bosco della Stella Nera, i nostri eroi riprenderanno la via l’indomani, assicurandosi un viaggio di 7 clessidre nei momenti più caldi del giorno.

Segui tutte le cronache di Alendir, lo spettro:

Il Destino del Conte Rocciamare (GDR 19)
La Compagnia del Lossodonte e i Molossodonti (GDR 2)
Le 12 vie (GDR 1)

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