GDR 38 EMNOTORK – “Lo sguardo dell’Abisso” – SESSIONE 6 – 21/05/2023

Chiacchiera del Vicolo

Il gruppo di avventurieri:

Jacopo G., nei panni di Nimrod, l’elfo ladro

Maurizio G., nei panni di Kanan, il mezz’orco artefice

Simone M., nei panni di Vidr, il nano ranger

Danilo D., nei panni di Madhar, l’elfo druido

Francesco B., nei panni di Thurinnor, l’umano chierico

-L’orribile rumore di ossa scricchiolanti e afflati di morte si innalza nella grotta, le creature, probabilmente un tempo avventurieri, si risvegliano dal sonno eterno sfigurati da poteri necrotici misteriosi ed attaccano con ferocia. Il gruppo affronta la resilienza degli zombie mentre, grazie a rinnovati poteri ed una strategia di attacchi sinergici, riesce ad avere la meglio sugli avversari, riportando la caverna sotterranea al silenzio originale.

-Mentre tirano un sospiro di sollievo ed iniziano a montare un accampamento di fortuna, Thurinnor e Nimrod, scorta un’incisione su di una parete, indagano mettendo insieme frammenti di quella che sembra una frase da pronunciare nella lingua dei druidi come parte di un’antico rito di passaggio. Qualcosa di preesistente, di sicuro, alle energie oscure che sembrano albergare in questo luogo, un luogo un tempo sacro agli antichi guardiani della natura.

-Dopo un riposo ristoratore il gruppo riprende la marcia attraverso uno stretto corridoio laterale, aperto dinnanzi a loro al pronunciare della parola magica da parte di Madhar e mentre nimrod esplora la via, nota qualcosa di particolare. Il corridoio conduce ad una stanza semi allagata, in prossimità della parete dalla parte opposta della stanza rispetto all’entrata, una fiamma bianca emanata da un cristallo dello stesso colore illumina il buio con luce pulsante. I nostri entrano, si avvicinano alla fiamma e di colpo un vortice di vento li investe, mentre acqua, polvere e detriti iniziano a turbinare delineando una figura enorme dalle fattezze umanoidi e dall’atteggiamento particolarmente aggressivo.

-Lo scontro è senza esclusione di colpi e la violenza degli attacchi dell’essere elementale costringe i nostri al tutto per tutto ma mentre il gruppo incassa possenti impatti d’aria, Nimrod riesce a seppellire la pietra sotto un mucchio di detriti impugnandola e manipolandola attraverso nuove, misteriose capacità di cui appare solo in parte consapevole e mentre l’elfo soffoca il fuoco attorno alla pietra, l’elementale si porta le mani alla gola e annaspa, soffocando a sua volta e scomparendo per sempre. Nella stanza ritorna il silenzio, ma la ricerca dei nostri eroi sembra tutt’altro che volgere al termine…

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