GDR 38 EMNOTORK – “Lo sguardo dell’Abisso” – SESSIONE 5 – 07/05/2023

Chiacchiera del Vicolo

Il gruppo di avventurieri:

Jacopo G., nei panni di Nimrod, l’elfo ladro

Maurizio G., nei panni di Kanan, il mezz’orco artefice

Simone M., nei panni di Vidr, il nano ranger

Danilo D., nei panni di Madhar, l’elfo druido

Francesco B., nei panni di Thurinnor, l’umano chierico

-Dopo un arduo scontro come quello con l’essere mutaforma, che ha messo a durissima prova animi e membra, l’unica opzione possibile per andare avanti è quella di fermarsi e recuperare le forze, per quanto la sensazione che in questo luogo ci sia qualcosa di sbagliato e distorto sia ormai palese agli occhi di tutti. Con fare circospetto Nimrod e Kanan studiano la pietra blu, poc’anzi emanante quella gelida, algida fiamma azzurra, mentre Madhar raccoglie il bastone magico dalle fredde mani del druido, nella grotta viene allestito un piccolo accampamento.

-Il riposo ristoratore, alla veglia degli elfi, procede senza intoppi ed una volta recuperate le forze, il gruppo si avventura per la scalinata, prima bloccata dal ghiaccio ed ora accessibile, che scende verso una grotta naturale. Un largo corridoio di roccia antica e non lavorata, tranne per una statua dalle fattezze draconiche con orbite vuote ed incavi al posto degli occhi, un alloggiamento perfetto per la gemma da poco recuperata.

-Senza ottenere nulla più dall’aver incastonato la gemma nell’incavo che un semplice guizzo luminoso, i nostri procedono in avanti, quando d’improvviso una vampata di calore li investe mentre piccole creature simili a diavoletti fatti di magma saltano fuori dal nulla, lanciandosi contro di loro. Lo scontro, così come l’ambiente circostante è ostico, ma quando, avanzando, il gruppo nota un’altra fiamma del tutto simile a quella al piano di sopra ma di un intenso color rosso fuoco, molte domande trovano risposta. Avvicinandosi, diventa evidente per tutti quanto l’energia della gemma sia fuori controllo e quanto potere sia contenuto nella fiamma che la circonda, ma con un colpo di genio di Kanan, il mezz’orco inventore, la fiamma viene sopita e la gemma cade, inerte.

-Dopo aver inserito la seconda gemma nell’alcova dell’occhio sinistro della statua draconica, nella parete si apre un passaggio laterale, che sembra condurre ad una stanza secondaria all’interno della quale, almeno nel primo tratto, non sembra esserci molto di interessante tranne per un baule seminascosto da polvere e detriti contenente tre piccoli oggetti molto particolari. D’improvviso, però un rumore riecheggia nell’aria e da sotto cumuli di terra, fango e ghiaccio, orribili cadaveri si alzano in piedi, mostrando ai nostri intenzioni tutt’altro che positive.

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