CHIACCHERA DEL VICOLO:
Il caso… Nemico numero uno dell’Eternita
“Rosaria, Sciamano Tribù delle Radici Eterne”
VOCI DALLA FORESTA:
Enrico nei panni di Ariel: Umana Paladina Giuramento degli Antichi
Alessio nei panni di Seinih: Mezzelfa Vampirizzata Ladro Duellante
Daniele nei panni di Amdir: Elfo dei Boschi Druido Circolo della Luna
Carlo nei panni di Aliant: Mezzelfo Stregone Anima Divina
Ivan nei panni di Beren: Mezzelfo Warlock dell’Immondo
Simone nei panni di Thorongil: Umano Barbaro Cammino del Berserker
Scendendo a terra il gruppo si addentra in un villaggio di elfi. Qua conoscono Attem un giovane elfo dei boschi fondatore insieme all’amico Rael del luogo.
Mentre l’amico è partito per motivi diplomatici verso il deserto lui ha continuato a badare alla sua gente e non essendo guerrieri capaci hanno lasciato a sé il problema degli Elementali del Gelo che fin da subito li hanno ignorati completamente. Certamente la cosa inizialmente li ha spaventati, ma avendo posizionato il villaggio da poco tempo nei monti Nagura non potevano permettersi rischi di alcun tipo.
Durante la discussione Amdir nota qualcosa di strano, Attem infatti descrive un elfo che lui conosce bene, perché assomiglia moltissimo a sé stesso: nome, età, carattere, motivo della partenza. “Può essere che la Storia si ripeta…”
Una frase già sentita in passato da Seinih in altra occasione, ma a Thorongil e Beren il caso non piace affatto.
Seinih e Aliant sono i più preoccupati perché credono di essere in presenza di un’altra Falsa Idra, ma fortunatamente è tutta suggestione personale, ma per togliersi ogni dubbio Amdir decide di tornare al Nido di Shoren dov’è stato ritrovato moltissimi mesi prima. Purtroppo una volta arrivati ricordano che la caverna sotto di loro ormai è completamente irraggiungibile a causa di un collasdo post risveglio del Gigantesco Costrutto dei 7 Nani Chierici.
Da qui partono lunghe e complicate cospirazioni su cosa possa essere effettivamente successo, ma nessuno ha una vera e propria risposta. Per cui in ultima istanza si decide di andare a risolvere il problema con gli elementali.
Arrivati a delle centenarie rovine elfiche si trova la tana di uno Xisecal, primordiale del gelo da dove nascono tutte le problematiche. La cosa importante immediatamente notata è che questa tana sorge all’interno di una caverna circondata da tronchi di vecchissimi alberi che riportano porte e finestre, come se fossero stati abitati molto tempo prima.
Lo scontro è inevitabile, ma si conclude dopo innumerevoli quantitativi di danno e congelamento grazie ad Amdir che con un colpo di fuoco sacro, scioglie il nucleo vitale dello Xisecal disintegrandolo in un singolo colpo.
Immediatamente Beren percepisce tutte le auree di evocazione svanire, come se gli Elementali del Gelo fossero scomparsi di colpo; ma allo stesso tempo la neve dalla cima della montagna inizia a collassare su sé stessa creando una valanga di proporzioni gargantuesche la quale inghiotte tutto ciò che sta attorno al monte fino a raggiungere perfino il deserto.