EmnoTork – Verso la Fine dei Tempi – Sessione 63 – 13/06/2023

CHIACCHERA DEL VICOLO:

Non lo so… Forse hanno ragione loro a vivere tra mostri si inizia ad assomigliare a loro. È importante comprendere che le persone come noi non possono più preoccuparsi della gente che muore per strada o dell’epidemia che stermina un villaggio disperso… 

Noi con la nostra forza dettiamo il destino del mondo!

“Sonya Leegion”

VOCI DALLA FORESTA:

Enrico nei panni di Ariel: Umana Paladina Giuramento degli Antichi

Alessio nei panni di Seinih: Mezzelfa Vampirizzata Ladro Duellante

Daniele nei panni di Amdir: Elfo dei Boschi Druido Circolo della Luna

Carlo nei panni di Aliant: Mezzelfo Stregone Anima Divina

Ivan nei panni di Beren: Mezzelfo Warlock dell’Immondo

Simone nei panni di Thorongil: Umano Barbaro Cammino del Berserker

Il risveglio avviene dopo un meritato asino riposo di mezza giornata, sfiniti dai troppi scontri. Si mangia, si beve, ma alla fine si sceglie di non confrontarsi con Scuotivento lasciandolo riposare controllato dal suo Simulacro.

Aliant dedica un paio di parole a Vorrath in un tempio dedicato al dio nella città. Amdir e Beren fanno un salto all’archivio doce trovano moltissimo informazioni tra primordiale del gelo e Darren il Metamorfista.

Seinih, Ariel e Thorongil invece vanno a bere in taverna dove apperentemente la situazione è tranquilla finché non vengono approcciati da Sonya Leegion arrivata da loro dopo non averli trovati alla torre dell’Arcimago. Scoutivento le ha mandato un messaggio mentale dove chiedeva disperatamente aiuta e lei vuole capire tutta la situazione.

Invita tutti quanti a casa sua dove fornisce cibo, un posto e un paio di chiacchere. Tutti, Sonya compresa, raccontano ed esprimono pareri in modo libero ciò che traspare in modo tranquillo è che sebbene la situazione a Castel Dinitro non sia delle migliori non è per nulla preoccupata, non solo, se la situazione dovesse richiedere le maniere forti lei non si tratterebbe, soprattutto se ordinato dal Duca o autorità superiori.

Più volte Thorongil cerca di comprendere perché la donna non ponga coesiti alle loro domande, ma si limita ad annuire alle loro risposte e Beren la imbecca più volte sul suo senso di giustizia troppo lontano da quello che dovrebbe essere un paladino. Ciò nonostante non cede di un singolo millimetro, anzi Aliant si trova in quasi perfetto accordo con lei, le persone con poteri grandi come i presenti alla discussione, non hanno tempo da dedicare a città come la problematica Castel Dinitro hanno incarichi ben più complicati e pesanti da risolvere; le loro azioni spesso salvano miglioni di persone condannandone migliaia allo stesso tempo.

Quello che fa presente Sonya, oltre ad aggiornare loro sulla situazione in città, che nelle vicinanze della torre costruita assieme a Scoutivento, la quale mantiene le temperature stabili su tutto l’Altopiano vi è un attacco in massa da parte di numerosi Elementali del Ghiaccio e se non risolto il Grande Gelo rischia di colpire nuovamente.

Per responsabilità rispetto alla creazione tutto il gruppo parte trovando di fatti la situazione descritta, ma non si lanciano nel combattimento, bensì volano verso la fonte dell’evocazione di quell’esercito di elementali.

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