EMNOTORK  – VERSO GLI DEI – SESSIONE 121 del 20/12/23

Chiacchiera Del Vicolo

La compagnia dell’Unicorno Nero

Alberto M. nel ruolo di Lulach il mutaforma

Marco F. nel ruolo di Gideon l’inquisitore

Sergio S. nel ruolo di Elanor  l’abile

Jonathan M. nel ruolo di Bongo il felino

Francesco A. nel ruolo di Saruman il veloce

Gianluca R. nel ruolo di Madiba il ritornato

IN META

Usciti dall’antro sotto Salenero, dopo vani tentativi di chiudere il Worth, il gruppo conferisce con il capitano delle guardie e con la regina Penelope per informare tutti di quanto scoperto.

Gideon propone alla regina di unirsi alla casata del nero unicorno, un piano che da tempo progettava, ma comprende che la donna ha ora nuove idee su come portare avanti il suo regno e la sua gravidanza, ed al momento rifiuta proposte di accordi di facciata con l’inquisitore. Decidono di recarsi dunque nella città di Phylotea alla ricerca del sacerdote di Leknat, unico a conoscere il segreto celato sotto il monastero del fiore di pietra.

Nella città elfica incontrano diversi personaggi che li aggiornano su quanto accaduto di recente, il sacerdote Lar Knet sembra essere scomparso a seguito di una denuncia di colpevolezza presentata da Natharius, un sacerdote di Okna, che sembra averlo visto nella foresta in compagnia di creature aracniformi colpevoli del rapimento di alcuni cittadini.

Eleanor, tornata nella città che vide i suoi natali, parlando con una anziana elfa apprende nuove informazioni che fanno maggiormente luce sul suo turbolento passato con il quale già nell’underdark ebbe modo di dover fare i conti.

Vengono ricevuti dalla regina Pandora e comprendono che il loro prossimo compito sarà trovare, vivo o morto, il sacerdote scomparso.

Una risposta

  1. Di nuovo Phylotea, nin più sulle tracce di Amon ma con la minaccia del vuoto, stavolta tra i più grandi avventurieri di Emno Tork.

    Prima i Crepuscolari, poi i Millenium’s Rage, ora la compagnia dell’ Unicorno Nero.

    Seta di Sabbia, Orloch, Phylotea, Numasor, Sartach, Castel Dinitro, Lone Hold, di nuovo Numasor, Barovia, di nuovo Phylotea.

    Ci sarà mai un luogo chiamato casa.

    Nuova Utopia mi chiama sempre di più. Un luogo che sia casa con una famiglia.

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