La Chiacchiera del vicolo,
Città di Velen,
Testimonianza narrata da:

il Malvagio Teschio Demoniaco!
Miei carissimi zombettini,
ci troviamo proprio ora all’interno di un monastero talmente ridotto male che le mie ossa sono giovanili a confronto. In sintesi, mi sento a casa in questo mortorio, buhauhauhauhauaauha!
Oh dovreste vedere quali meraviglie ci son qui dentro….fosse colme di cadaveri smembrati, scuoiati e fatti a pezzi, lasciati a marcire in questi buchi scavati nella terra viva. Pezzi di corpi macellati appesi ad un antico albero e decorati con meravigliosi ed abominevoli arabeschi di pura e perversa empietà, che levatevi proprio, quel becchino di Amon sarebbe un dilettante a confronto. Qui c’è il Male allo stato puro, zombettini miei e non potete immaginare quanto il vostro Murray si trovi a casa in questo momento.
Quei beoti che mi si portano appresso si stanno leccando le ferite dall’ultimo scontro, ma parliamone; quel Paladino Oscuro gli ha dato del filo da torcere, s’è ben visto. Il soldato se l’è praticamente fatta addosso, standosene nascosto dietro una colonna a sparar frecce con la sua balestrina. Il paladinetto di Weinal continua a giocare a fare l’eroe, ma tanto prima o poi qualcuno gliela staccherà dal collo, quella bella testolina che si ritrova. Certo, vero pure che finora è lui che sta staccando teste con quella sua bella spada luminosa, ma la vita è una palla rotonda che rotola, si sa bene. La bisbetica di una maghetta senza la sua magia non è niente ed infatti per poco non ha tirato le cuoia alle prime due spadate che s’è beccata addosso. I due ladruncoli? Più fragili delle mie ossicine putrefatte. Ma sono semplici e gli voglio bene. Sarà un piacere schiavizzarli quando diverrò il padrone del mondo ma fino ad allora….mi godrò lo spettacolo nel vedere come arrancheranno con le loro futili scenggiate da falsi eroi di second’ordine, buhauhauhauhauauah! Speriano solo che riescano a ripulire sto monastero. Non potrò mai conquistare il mondo se prima non sistemiamo sti fanatici del Vuoto, che hanno seriamente fracassato i maroni, credetemi sulla parola! Quindi datevi da fare, peoni che non siete altro e magari, decidetevi a proseguire in questo cacchio di monastero. Sento un antico potere al suo interno, a me molto familiare, così familiare da richiamarmi. Va bene che ho l’eternitò davanti a me, ma non ho intenzione di continuare ad attendere oltre. Proseguiamo. C’è qualcosa che m’interessa, là sotto….!
La Compagnia di Velen:

Ka’jin “il Fortunato”,
un Furfante della Confraternita dei Ladri di Velen specializzato in vari campi e con un oscuro passato alle spalle da cui si sta nascondendo.

Konstantin “Voce del Mare”,
un Alto Chierico della Vita devoto a Malvar, il Dio del Mare. Dopo più di un decennio passato a vivere in mare tra una nave e l’altra, ha deciso di ritornare a Velen per combattere un Antico Male, il Dio del Vuoto, che minaccia la sua città natale.
Comparse/Co-Protagonisti (PnG):

un mezzelfo scuro nato e cresciuto nei bassifondi di Velen, letale assassino al servizio delle più influenti organizzazioni segrete locali, attualmente collabora con i Protagonisti per conto della Confraternita dei Ladri di Velen nella lotta contro la Congrega dei Supplizianti del Vuoto.
META GAME:
- La sessione riprende dal capitolo precedente. E’ passato un giorno ed il gruppo si è riunito in locanda per organizzarsi e recarsi fuori città a visitare l’antico monastero abbandonato il quale potrebbe essere un covo della Congrega dei Supplizianti.
- Dopo aver passat metà pomeriggio a fare compere a Velen, il gruppo lascia la città per dirigersi lungo la costa occidentale, fuori le mura cittadine. Dopo circa tre chilometri, il gruppo trova finalmenge il monastero.
- Raggiunta l’entrata, la trovano bloccata. Ka’jin si fa avanti analizzando il portone di bronzo, scoprendo che è molto più recente rispetto all’età del monastero, antico di diversi secoli. Dopo averlo scassinato, Ka’jin attiva una trappola magica che genera un’onda tonante che travolte i PG. Konstantin per poco non cade giù dal dirupo, ma viene salvato appena in tempo da Vahan.
- Dentro il monastero, il gruppo oltrepassa un corridoio per raggiungere il cortile interno, nel quale trovano un albero al quale sono appesi teste, braccia, gambe, mani, piedi, torsi ed altre parti di corpi macellati, scuoiati e fatti a pezzi. Nel cortile sono presenti anche fosse comuni colmi di cadaveri squartati e macellati.
- Ka’jin, Konstantin e Tristan si dirigono oltre un’arcata dove trovano una fontana zampillante sangue, all’interno della cui vasca sono presenti decine e decine di teste pozzate. Qualcuno sfonda una porta: vi fuoriesce un colosso in armatura armato con uno enorme spadone a due mani. Egli si presenta come l’Apostata del Vuoto. Inizia un arduo scontro contro un nemico estremamente resistente, dotato delle capacità di un guerriero e i poteri di un paladino oscuro. In più, egli evoca due Cavalieri Oscuri Spettrali (Dark Wraith) che lo aiuteranno nello scontro.
- Mentre Konstantin offre protezione e cura ai suoi compagni, Tristan ingaggia in corpo a corpo mentre Ka’jin usa elusione ed inganno per colpire furtivamente i nemici. Ysabel bombarda di assalti psionici il Paladino oscuro, mentre Vahan se ne sta lontano dallo scontro cercando (vanamente) di usare la balestra per colpire il nemico, il quale però viene spesso mancato ed è resistente ai suoi attacchi.
- Lo scontro è lungo, arduo e difficile ma alla fine, dopo un lungo combattimento, il gruppo riesce ad eliminare il nemico. Adesso sono pronti per proseguire con l’esplorazione.



Una risposta
Bene ……. Il mio debito con il prete è pagato………. Vita per vita.
Resta solo Samir.
E devo fare un altra cosa ……
Per il resto è meglio che stia zitto…….
E che nessuno parli……