La Chiacchiera del vicolo,
Reami del Vuoto,
Testimonianza narrata da:

il Malvagio Teschio Demoniaco!
Miei carissimi zombettini,
la situazione si sta facendo sempre più tesa. Questi simpaticoni hanno appena fatto fuori la Tessitrice, cosa che mi ha realmente stupito a dirvi la verità, poiché mi aspettavo un’ecatombe totale…ed invece no! Soltanto uno di loro ha tirato le cuoia! Un vero peccato, mi piaceva quel Neith! Sarebbe stato un alleato perfetto, per i miei piani di conquista del mondo ed invece…dovrò trovarmi nuovi galoppini. Mi domando come reagirà Tristan quando gli dirò chi fosse realmente Neith…ma adesso non è il momento. Quei peoni sono feriti, sfiatati e si sono persino fatti sfuggire la chiave necessaria per uscire da questo bel posticino. Adesso voglio proprio vedere come faranno ad uscire da qui. Oh, per me non è così problematica come cosa dato che sono già morto, ma per loro è diverso. Sarà divertente vedere come saranno torturati per l’eternità, se non troveranno un modo per uscire presto da qui. Il Vuoto ti consuma non soltanto nella carne e nella mente, ma anche nello Spirito, come presto avranno modo di scoprire questa combriccola di giovincelli scapestrati. Oh, ci sarà da divertirsi, mihuhuhuahuahahauhauahuaa! Sono rimasti in tre…in teoria quattro, se anche quell’altro non ha tirato le cuoia! Visto come se lo son portato via, dubito seriamente sia ancora vivo, ma visto che l’ultima votla che lo abbiamo detto, è avvenuto dopo averlo visto venir divorato da una Gulguthydra per poi riapparirci vivo e vegeto qui nei Reami del Vuoto, oramai non mi meraviglio più di nulla. Staremo a vedere cosa combineranno questi qui. Onestamente? Non vi nascondo di sperare che mi tirino fuori di qui. Non fraintendete, non mi dispiacciono i reami del vuoto ma….insomma, su Emnotork mi diverto molto di più, quindi spero che non facciano altre boiate. Non mi va di passare altri mille anni qui…per quanto il tempo possa avere importanza in un luogo dove il Tempo non esiste. Non che sia un problema per me, il Tempo, dato che sono un non morto, buhuhauhauahuahauha!
La Compagnia di Velen:

Neith il pazzo,
un predicatore folle di origini ignote, adoratore del Dio del Vuoto dalle personalità multiple e l’anima consumata dalle Tenebre. La sua malvagità, la sua saggezza ed il suo potere sono pari soltanto alla sua pazzia.
Ucciso e disintegrato dal potere della Tessitrice del Vuoto.
META GAME:
- La sessione riprende da dove era terminata quella precedente:il gruppo si trova nei Reami del Vuoto, all’interno di un labirinto di cunicoli e tunnel. Sono alla ricerca di una via d’uscita, braccati dalla prole della Tessitrice del Vuoto, una malvagia entità che li tiene prigionieri.
- Il gruppo inzia a muoversi in un vero e proprio dedalo di tunnel stretti e buchi che si addentrano nella roccia, i quali conducono i PG da una parte all’altra di questo labirinto, apparentemente senza via d’uscita.
- L’esplorazione è lunga, lenta e frustrante. Il gruppo si trova spesso a girare in tondo, senza trovare una via d’uscita. Durnate l’esplorazione, Howard mette un piede in fallo in un buco e “qualcosa” lo trascina via, separandolo dal gruppo.
- Ad un tratto sarà Neith a guidarli, fino a raggiungere un punto d’uscita che condurrà i PG lungo una serie di gradinate che scendono verso il basso, in un abisso senza fine.
- Ad un tratto, il gruppo trova un nuovo ingresso che permette loro di raggiungere il Nido della Tessitrice. Qui, la Tessitrice fuoriesce da un enorme pozzo nero, assalendo i PG. La Tessitrice è un nemico arduo e potente da sconfiggere, capace di manipolare potenti magie e dotata di numerose resistenze. In più, chiama alcuni ragni giganti ad aiutarla nello scontro con i PG.
- Durante lo scontro, i PG rimangono avvelenati e feriti più volte dalla creatura e la sua prole, ma sarà Neith colui che pagherà il prezzo più salato; subendo un incantesimo di Disintegrazione infatti, Neith viene ucciso dalla Tessitrice ed il suo corpo viene vaporizzato senza lasciare più traccia alcuna di sé alle sue spalle.
- Alla fine sarà Tristan ad uccidere la creatura, usando la Lama del Sole. Distrutta la creatura, dentro il suo corpo fuoriesce una strana gemma nera a forma di cubo. Tristan fa per prenderla, ma Frostbane, la spada magica che porta con sé, gli fa capire di non essere d’accordo che egli tocchi quell’oggetto. La spada tenta di mandargli dei segnali empatici per far capire al paladino che la gemma vada distrutta con la Lama del Sole (e non con Frostbane stessa) ma Tristan fraintende il segnale della spada e si lascia sfuggire la gemma, che cade nel pozzo nero. La gemma era la chiave necessaria per uscire da lì. Ora, i PG, dovranno trovare un altro modo per fuggire da quel luogo di oscurità e perdizione. Feriti e stanchi i PG ne approfittano per trarre un respiro, mentre prendono consapevolezza di aver appena perso per sempre un compagno. Fine.




Una risposta
………. Il vuoto ………