Emnotork – “Sussurro d’Inverno” – Sessione 3 – 13/03/23

Chiacchiera del Vicolo

“Nella Ragnatela”

Julian R., nei panni di Orlius, il Chierico Nano

Martina R., nei panni di Gwen, la Paladina Aasimar 

Alice B., nei panni di Titania, la Barbara Umana 

Lorenzo S., nei panni di Lyron, il Warlock Mezz’elfo

Karina C., nei panni di Helena, la Guerriera umana

Eleonora L., nei panni di Echo, la Maga Mezz’elfa
Tra le tenebre dell’antico tempio nascosto tra le gallerie della Ragnatela di Synistas, il gruppo investiga sulle tracce lasciate dai cultisti. Echo, frugando tra gli averi del Necromante, trova un grimorio di arcani occulti ed alcuni preziosi componenti mentre Orlius e Lyron recuperano le ceneri trafugate, diverse monete ed un curioso medaglione. Nel frattempo, Titania e Gwen perquisiscono i corpi dei cultisti rimasti. D’un tratto, uno spettro si eleva dal corpo dello stregone oscuro, lanciando un grido che scuote le fondamenta del sotterraneo prima di disfarsi nel nulla da cui era apparso, la porta viene sfondata dall’orda di scheletri risvegliati ed ha luogo una feroce battaglia che vede i nostri feriti ma vincitori.

Attraversato di nuovo l’intricato dedalo di gallerie, il gruppo si reca al tempio di Weynal dove sorella Melvana, seppur con fare apprensivo, malcela un certo stupore nel vederli tornare così presto e tutti interi, ascolta con attenzione il racconto su quanto scoperto nei tunnel sotterranei e consiglia di mostrare il medaglione a Dugnar, il Mastro del Cambio del sobborgo del Grande Mercato.
A questo punto, dopo una conversazione privata con Melvana, necessaria per rinfrancare il proprio cuore, Gwen raggiunge le tre compagne tra le vie del mercato e con loro condivide finalmente le proprie preoccupazioni, i propri segreti e perfino dell’ottimo idromele fatto in casa, sancendo un legame profondo, al di là di ogni cerimonia o giuramento.
Lyron ed Orlius attendono in locanda le compagne, familiarizzando con Durga, la proprietaria e (soprattutto) con la sua ottima selezione di birre naniche.

Riunitisi in taverna, i nostri fanno la conoscenza di Dugnar, il quale, dopo aver esaminato il medaglione rinvenuto nel tempio ed aver intrattenuto un’amichevole conversazione con il gruppo, ammette di aver bisogno di individui fidati e valorosi per un lavoro. Si tratta di indagare su di un carico di legna mai arrivato dal vicino villaggio di Ottoquerce e che avrebbe dovuto essere consegnato una quindicina di giorni fa. Una questione non da poco conto, con il freddo che fa negli ultimi tempi. A seguito di una breve contrattazione, il nano offre una generosa ricompensa a missione compiuta e dopo un meritato riposo ed un breve giro di rifornimenti, la compagnia parte di nuovo all’avventura.

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