Compagnia senza nome formata da:
Lorenzo, nel ruolo di Padre Istvan
Francesco, nel ruolo di Veldoris
Davide, nel ruolo di Dadorys
Stefano, nel ruolo di L’Hukah
Lo scontro nelle catacombe continua e la voce vi chiama a se, numerose volte cadete vittima delle lusinghe, riprendendovi la maggior parte delle volte, ma alla fine alcuni di voi cedono e appongono le loro mani sulla tomba ridando energia all’entità al suo interno che si libera delle sue catene e vi mostra riconoscenza per il vostro forzato aiuto, proponendovi anche di unirvi a lui
Dopo un unanime rifiuto l’entità si sente comunque di sdebitarsi e decide di lasciarvi vivi, anche se questo non cambia che non siete dalla stessa parte e che la cortesia non si ripeterà, dopo di che lui e le sue creature si aprono una strada nel sottosuolo chiudendosela alle spalle e abbandonandovi nella ormai silente catacomba
Decidete di esplorare in cerca di altri passaggi ed infine riuscite in questo intento, trovando un passaggio che sembra condurre all’esterno e da cui credete fossero arrivate le creature
Sbucate all’interno di una chiesa abbandonata dove un sanguinolento rituale sembra sia stato consumato, analizzandolo comprendete che:
-il rito è avvenuto in un lasso temporale vicino al vostro scontro nel sottosuolo
-sono stati utilizzati 3 cadaveri che riuscite a ricollegare alle guardie di confine a cui apparteneva Varistra
-chiunque lo abbia fatto non se ne è andato da molto
Decidete di cercarne le tracce e dopo una caccia nel bosco riuscite a raggiungere i vostri obbiettivi e da li, la battaglia ricomincia