EMNOTORK – “REQUIEM AD MORTEM” – SESSIONE 47 – 06/08/2023

La Compagnia degli Incubi, formata da
Alessandro S. nel ruolo di Gatz Van Spranghen
Diego V. nel ruolo di Uthar Greenleaf, il Vendicatore di Vorrath
Marta A. nel ruolo di Valkyrie, la Giullare Nera e Guitto del Pierrot Cremisi aka Milady Valkyrie
Nicola P. nel ruolo di Till Kruspe, il Cultista di Isith
Sebastiano S. nel ruolo di Malamè, il Servo della Biblioteca Vivente
Valerio M. nel ruolo di Lupus Van Tenfertamen, il cavaliere rinnegato in cerca del suo onore

-Il gruppo si ritrova, in forma eterea, dinanzi al portale del Cimitero dei Sospiri, attraversando il quale sono giunti in contatto con la Loggia dell’Alba Verde. Pròtera, la Custode del portale e membro della Corolla Notturna, il concilio direttivo della Loggia, li interroga dopo aver messo alla prova le loro menti con i loro stessi sogni. Vuole sapere perché abbiano varcato il portale ed il gruppo, discutendo con lei comprende che la Loggia non ha reale interesse nella politica del mondo reale, se non nel mantenerla in equilibrio in attesa dell’arrivo, tra ancora diversi anni a venire, della cometa Alba Verde, che dovrebbe squarciare il Velo Diurno, l’illusione della Realtà. La Loggia collaborò con Re Mork per diminuire la piaga vampirica a Porta Del Gelo, fonte di squilibri locali, e ha in orrore la creazione di qualunque non morto che non sia in grado di sognare. Non solo, la Loggia ignora dell’esistenza di un necromante al Borgo VonBauer e crede che Iulius VonBauer, denominato Tessitore di Illusioni dalla Loggia, sia morto qualche anno fa.

-Grazie alle prove raccolte finora, il gruppo dimostra che l’ex Conte Iulius è quasi certamente il Necromante e che nella sua versione eterea ha l’aspetto di sé stesso da giovane. In quel giovane Till riconosce l’uomo del suo sogno, che per rubare il quadro con cui Till entrò in contatto la prima volta con il mondo onirico, artefatto del Dio dei sogni Isith, diede alle fiamme la sua casa uccidendo anche il suo tutore. La Loggia non può tollerare la disobbedienza del Tessitore/Iulius alle loro leggi che proibiscono la creazione di ciò che non può sognare, ha inoltre trafugato l’artefatto per muoversi lungo i Sentieri di Isith e sfuggire alla loro sorveglianza, impedendogli di scoprire che fosse ancora vivo e che avesse inscenato la sua morte, quindi Pròtera offre loro una scelta: la Corolla Notturna possiede uno specchio a cui sono connessi i poteri sovrannaturali del necromante e distruggendolo egli sarà maledetto ed impazzirà perdendo i suoi poteri (come accadde a Fritz Corvobagnato, altro membro che si trovava al Borgo) rimanendo però in vita, oppure, se vogliono distruggere la sua mente e portarlo alla morte dovranno loro stessi creare un sogno, sfruttando la presenza di Till, adepto di Isith che può percorrerne i sentieri dove si nasconde il Tessitore, per attrarre da loro il necromante e trattenerlo abbastanza per attendere l’arrivo dei quattro membri della Corolla, che lo distruggeranno. Il gruppo sceglie la seconda opzione, più ardua ma definitiva.

-Con l’aiuto dell’Emissario di Isith Cornelio, che vigila su Till, tutto il gruppo mette a frutto scoperte e conoscenze per capire perché Iulius volesse risvegliare i morti e capire come creare il sogno-esca. Non sembra ne volesse fare un esercito con mire di conquista, poiché solo sfuggendo al suo controllo tali morti iniziarono ad attaccare il popolo, vendicandosi dei torti subiti in vita. Malamè dal suo rituale comprende che l’obiettivo era quello di creare non morti non da comandare, ma con una mente. Ed Uthar e Valkyrie ricordano che in effetti nella lettera di Egon Blut a Cassius, egli diceva che il Tessitore voleva far sì che chi avesse avuto una vita sofferente, trovasse una seconda possibilità nella non morte, con una mente in pace e tranquilla e non in grado di soffrire. Lupus dai studi genealogici ricorda che Iulius aveva una moglie valorosa, paladina del Dio del Gelo, Angelica, e che i due si amavano moltissimo anche se dopo la sua morte a seguito della nascita del primogenito Icarus, Iulius, spregiudicato ed intraprendente studioso, cambiò drasticamente trasformandosi in un odiato tiranno per il popolo del Borgo. Till decide dunque di fare da guida nella creazione del sogno dipingendolo come un quadro con la sua mente, mentre gli altri impersoneranno i protagonisti del sogno. La scena si apre sul Borgo VonBauer e rappresenta l’arrivo di Cassius Liebemann (Uthar) con il fratello gemello defunto, l’eroe di guerra Andris (Lupus) trainato da un carro funebre dal cocchiere (Till): cercano il Conte Iulius per risvegliare Andris. Arrivati al maniero dei VonBauer, dove sono presenti il fantasma di Rosalind, licantropizzata da Iulius (Valkyrie) e suo figlio Icarus (Gatz) incontrano il Conte. Non appena giunge anche l’altro membro della Loggia, l’occultista Lucien Egger (Malamè), Iulius scova l’inganno e il sogno si disfa. La mente del Tessitore è molto più abile della loro nel mondo onirico, ed esso li paralizza con i loro incubi, iniziando a cancellare le loro menti. Till attende l’arrivo della Corolla e nel frattempo ognuno resiste agli attacchi psichici al meglio che può, prendendo tempo. Infine, quando anche l’ultimo membro giunge alle spalle del Tessitore, distratto dal combattimento, esso viene dissolto. Il necromante del Borgo VonBauer non c’è più, e così anche il suo folle sogno, ha termine.

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