La Compagnia degli Incubi, formata da
Alessandro S. nel ruolo di Gatz Van Spranghen aka “Lady Serenella” aka “Il Misericordioso”
Diego V. nel ruolo di Uthar Greenleaf, il Vendicatore di Vorrath
Marta A. nel ruolo di Valkyrie, la Giullare Nera e Guitto del Pierrot Cremisi
Nicola P. nel ruolo di Till Kruspe, il Cultista di Isith
Sebastiano S. nel ruolo di Malamè, il Servo della Biblioteca Vivente
Valerio M. nel ruolo di Lupus Van Tenfertamen, il cavaliere rinnegato in cerca del suo onore
– Il gruppo conosce i quattro membri della Corolla Notturna, il Consiglio della Loggia. Deuteròs, il più anziano tra loro, spiega che i sogni sono stati fabbricati da loro stessi, mescolando paure, memorie sepolte e desideri proibiti di ognuno. Gatz ad esempio, è nato e cresciuto davvero nel villaggio del suo sogno, Russenburg, ed ha perso misteriosamente il suo unico amico che diceva di aver trovato quel ciondolo col doppio ritratto di Ezra. Anche Uthar, ha sognato qualcosa che usava le memorie della scheggia di Egon incastrata nel suo cuore, quindi i nobili incontrati, le zone esplorate nella Villa reale e la chiave di smeraldo, sono reali. Infine, Lupus, ha sognato di essere il suo omonimo antenato, di cui trovarono la tomba nel cimitero, e quei fatti ora divenuti leggenda riguardo lo sciamano orco Anulbizar CentoAnelli , vivo tuttora, e il clan degli SquamaNeve, accaddero veramente. Valkyrie invece presentava qualche turbolenza nella sua mente, dovuta alla vicinanza all’entità con cui fece un patto nella casa del custode, che è il corpo e la mente del “Pierrot Cremisi”, consentendo agli altri di uscire. Ma Malamè, è colui che più li preoccupa, nei recessi del suo inconscio le memorie profonde sono sparite, risucchiate altrove. Ricorda solo della figlia Shalamè e il nome Mariè, che associa alla Dama In Nero che lo tormenta. Deuteròs avvisa quindi Malamè che la Dama è un emissario di Morte. Ogni qualvolta si troverà su uno spazio di confine tra mondi o avrà a che fare col mondo degli spiriti, lei dimezzerà la distanza da lui. Giunta a toccarlo, lui morirà. Recuperare le memorie sue e di questa Dama potrebbe essere l’unico modo per salvarsi. A Till invece, in virtù del buon lavoro svolto con la tessitura del sogno che ha adescato Iulius, gli propongono di sostituire Deuteròs alla sua prossima morte, divenendo così egli stesso membro della Loggia.
-Il brusco risveglio li riporta in città, ma il Gelo è sparito e sono passati 3 mesi. Superata le “Scale Matte” incolumi in salita ed incontrata una tenera nonnina che regala a Gatz tre caramelle al miele, Valkyrie, Till e Gatz, mangiandole sentono il proprio cuore sciogliersi di bontà. Gatz elargisce donazioni alla povera gente facendosi fama di misericordioso benefattore e passano la notte alla lussuosa “Sirena Solitaria”. L’indomani, tuttavia, l’alone di dolcezza è svanito, e tornati in sé, scoprono di essere invitati quella sera ad un banchetto di ringraziamento dal Re in persona, Mork Northander. Preparatisi all’evento, si sistemano alla locanda-torre “Nibbio Grigio” (dove Gatz dice allo gnomo proprietario, Lyron, che Lady Serenella sia morta) e Till riceve un pacco atteso: il quadro con l’obelisco cercato per una vita intera.