EMNOTORK – “LA MEMORIA DELL’ACQUA” – SESSIONE 70 – 17.09.2023

La Compagnia degli Incubi, formata da
Alessandro S. nel ruolo di Gatz Van Spranghen aka “Lady Serenella” aka “Il Misericordioso”
Diego V. nel ruolo di Uthar Greenleaf, il Vendicatore di Vorrath
Marta A. nel ruolo di Valkyrie, la Giullare Nera e Guitto del Pierrot Cremisi
Nicola P. nel ruolo di Till Kruspe, il Cultista di Isith
Sebastiano S. nel ruolo di Malamè, il Servo della Biblioteca Vivente
Valerio M. nel ruolo di Lupus Van Tenfertamen, il cavaliere rinnegato in cerca del suo onore

– Il sontuoso banchetto organizzato dal Re per celebrare le imprese della compagnia si svolge tra alti e bassi. Tra i brindisi, le pietanze e la torta in loro onore, il gruppo scopre con sorpresa che i nobili funzionari sognati da Uthar nel mondo onirico, esistono davvero. Lupus, stizzito dal trattamento di una nobile, viene allontanato dal capotavola del Re. Gatz invece riesce nonostante la sua goffaggine a mettere il Re di buon’umore e i due conversano animatamente. Malamè viene attratto dallo strano comportamento del Tesoriere, Albert Ruppin, di solito gioviale ed allegro, ed ora paranoico fino all’estremo riguardo alla possibilità di essere derubato nel bel mezzo del banchetto. Così scopre, usando la magia, che il Tesoriere nasconde una piccola scatola bianca decorata da alghe d’argento, che sembra gocciolare lievemente. Sente un’inspiegabile ed irrefrenabile voglia di impossessarsene, e così ordisce un inganno, con la complicità di Valkyrie, per sottrarre la misteriosa scatola al Tesoriere. L’inganno sembra riuscire, ma Albert Ruppin pare sconvolto fino all’inverosimile e perso ogni contegno, decide di lasciare la festa.

-Finito il banchetto il Re parla francamente al gruppo: sono stati in grado di risolvere l’impossibile, ma a Porta del Gelo recentemente sono accadute molte cose. Innanzitutto, il Cancelliere si è effettivamente rivelato un vampirizzato e sacrificandosi, ha distrutto il famigerato Organo. In secondo luogo, la sua allieva, che gestiva la rete della malavita nelle catacombe, Dafne Alin, è però ancora viva. Per sapere come trovarla devono accettare le condizioni del suo informatore. E così si svela dalle ombre l’eccentrico e tetro figuro detto “Il Solitario”, il maestro di Valkyrie, che la invita a fare il su primo spettacolo per ottemperare agli obblighi di Giullare Nero e poi di affrontare in duello Ariadne, sua figlia, e sfidante di Valkyrie. In cambio non solo gli dirà il nome del villaggio natìo, rifugio di Dafne, Triberd, ma li aiuterà a trattenere due delle tre ancelle inseparabili di Dafne, impedendo loro di giungere al villaggio. Non è tutto, dopo aver accettato questa ulteriore missione, il Re reputa che il gruppo, accumulando altri onori, potrebbe essere idoneo alla costituzione di una nuova confraternita, o addirittura di un Ordine, e gli fornisce gli incartamenti per rifletterci.

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