EMNOTORK – “RADICI DI SANGUE” – SESSIONE 32 – 01/03/2023

Chiacchiera del Vicolo


La Compagnia delle Rune, formata da
Jacopo F., nel ruolo di Sigfried Ignatius Camaro II, il Cavaliere di Weinal
Letizia D., nel ruolo di Tallulah Greenwood, la Prescelta della Testuggine Verde
Davide C., nel ruolo di Cydrian Morvaris, il Mezzosangue Rinnegato
Giuseppe R., nel ruolo di Jebediah, l’Eremita del Fumo Lento


-Il gruppo sopravvive con difficoltà ad un durissimo scontro con un essere fatto d luce, ombra e forza. Indagando con le sentinelle elfiche alle pendici dell’enorme albero di salice su cui sorge la dimora del Patriarca, dal punto da cui erano partiti i raggi di luce, scoprono un rituale demoniaco che al centro ospita i resti carbonizzati di un umanoide, probabilmente un elfo, e delle tracce di sangue bruciato. Cydrian capisce si tratti di un potente glifo d’evocazione, che spesso richiede un sacrificio di sangue e trova 5 pezzi d’oro fuso, 4 sul bordo del glifo ed uno tra le ceneri del cadavere; l’oro, tuttavia, non è quasi mai usato in questi rituali poiché legato al sole e alla luce.
-Sfiniti e dubbiosi si recano alla locanda elfica “Stelle Cadenti” dove parlando con la studiosa Fylaria, scoprono che i 4 pezzi sono uguali tra loro, ma il 5° è un anello con sigillo semifuso e non è sttao sato come catalizzatore della trama magica. Nemmeno lei ha mai sentito parlare di evocazioni o demoni simili. Tallulah invece parlando con la locandiera Maniria scopre che il costosissimo cordiale non viene venduto o prodotto per ordine del Patriarca. Sylenis e Tiberius pare che abbiano superato inoltre la prova della Via delle Stelle al cancello, in cui i frammenti di frutto di Astralia dovrebbero capire a contatto se sta entrando un pericolo per il Clan, dunque, gli elfi stessi si dicono scettici che possa essere stato intenzionato a nuocere alla loro gente.
-Tra i fumi del vino aromatizzato e quelli della pipa, Jebediah vede nel fumo diseganrsi il busto di un membro del suo stesso ordine, che gli indica un punto tra gli alberi del bosco, poi, perde conoscenza.

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