EMNOTORK-“Poteri sopiti”-SESSIONE 3-21.06.2024

Terre selvagge a est di Porta del Gelo

Luca B. nel ruolo di Uvoren

Carlo S. nel ruolo di Lars

Sasha V. nel ruolo di Kriv Myastian

Alessandra R. nel ruolo di Ella

Luca I. nel ruolo di Aldrin

  • Dopo essere caduti nella spaccatura nel terreno, Kriv e i suoi compagni vengono colti da un’ennesima scossa di terremoto che apre una fenditura ancora più profonda nella quale cadono tutti salvo Kriv e Seia, il cavaliere della polvere che li accompagnava. Dalle voci, sembrano essere tutti vivi e raccomandano a Kriv di procedere da solo: loro se la caveranno in qualche modo.
  • Nell’oscurità, davanti a Kriv, appaiono due occhi rossi, sono gli occhi di una piccola Halfling e dei suoi compagni: Ella, Uvoren, Lars e Aldrin. I nuovi arrivati si presentano e raccontano di essere lì per ripulire una tana di goblin; si viene a sapere che anche Ella possiede, dentro di sé, una delle reliquie e che se ne vuole liberare. Un evento molto simile a quello accaduto nel villaggio di Kriv è avvenuto un po’ ovunque nei villaggi vicini e sembra che vari avventurieri siano rimasti coinvolti, con o senza reliquie e che quel tale Korintus stia disperatamente cercando quelle reliquie in lungo e in largo.
  • Il nuovo gruppo si accorge di essere osservato e fa la conoscenza di Korrin, uno gnomo delle profondità che, amichevolmente, li guida all’uscita, bloccata proprio dalla banda di goblin della quale Ella, Uvoren, Lars e Aldrin devono occuparsi.
  • Il combattimento dura poco e gli eroi vincono facilmente, restituendo la casa-caverna a Korrin.
  • Dopo un breve riposo, si uniscono a Kriv nella ricerca di uno degli ingredienti che serviranno ad estrarre le reliquie: l’acqua di una fonte protetta da una driade.
  • Usciti all’aperto, il gruppo si accorge di essere nel pieno del bosco e procede dritto verso nord, seguendo le indicazioni della mappa di Kriv per giungere alla fonte.
  • D’un tratto, il gruppo si trova davanti una barriera di tronchi, liane e rampicanti, palesemente eretta magicamente. Mentre stanno studiando la barriera, un grosso golem d’erba e legno emerge dalla barriera e li attacca. Il combattimento, stavolta, non è così facile ma alla fine riescono ad avere la meglio e la barriera si apre.
  • All’interno, scoprono la fonte e la driade che la protegge: essa riferisce di essere già stata attaccata da alcuni goblin che ceravano il suo potere e che altri avventurieri coraggiosi l’hanno aiutata. Venendo a conoscenza del motivo che li spinge a cercare la fonte, riferisce che anche i goblin che l’hanno aggredita lavoravano per il malvagio Korintus. Trovando un nemico comune, e con la promessa di correre in suo aiuto nel caso ne avesse avuto bisogno, la driade concede di raccogliere un’ampolla dell’acqua della fonte. Per richiamare gli eroi, la driade imprime su di loro un simbolo che si illuminerà in caso di bisogno.
  • Raccolta l’acqua, il gruppo decide di tornare tutti assieme al forte dei cavalieri della polvere, mentre Seia decide di rimanere qui a cercare il vecchio gruppo di Kriv per trarlo in salvo.
  • Giunti al forte, il gruppo viene controllato e accolto e si unisce ad alcuni festeggiamenti serali, quando all’improvviso un corno d’allarme risuona ovunque.
  • Correndo sulla cima delle mura, vedono un nutrito gruppo di orchi che chiede di consegnare le reliquie, pena l’assalto all’intero forte. Gli eroi si consegneranno o combatteranno? Riusciranno a salvare la pelle? La ricerca delle reliquie ha messo su di loro una taglia che molte creature oscure vogliono riscuotere.

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