EMNOTORK-“Poteri sopiti”-SESSIONE 4-05.07.2024

Terre selvagge a est di Porta del Gelo

Luca B. nel ruolo di Uvoren

Carlo S. nel ruolo di Lars

Sasha V. nel ruolo di Kriv Myastian

Alessandra R. nel ruolo di Ella

Luca I. nel ruolo di Aldrin

  • Groth, il capo del piccolo esercito di orchi, intima ai possessori delle reliquie di uscire, pena la morte dei difensori del forte e la distruzione dello stesso. Il gruppo prende tempo e si riunisce nella taverna dove, fino a poco prima, stavano allegramente festeggiando e si confrontano non solo sul da farsi col pericolo imminente ma anche sulla questione delle reliquie celate nei corpi di Kriv e di Ella. Dalla discussione, salta fuori che Kriv non ha intenzione di disfarsi di questo fardello, anzi, vuole coltivarlo e diventare più potente. Alla fine, il gruppo decide che è il momento di affrontare la questione più imminente e si schiera in difesa del forte, assieme ai cavalieri della polvere.
  • Il gruppo si divide, alcuni si occupano di rafforzare il portone principale, altri si occupano di far colare pece incendiaria sulle scale da assedio degli orchi e altri ancora si dirigono sulla cima delle mura a gestire il lancio delle catapulte. Dopo uno strenuo combattimento, le scale nemiche vengono distrutte e gran parte dell’esercito nemico è nel caos a causa dei lanci delle macchine da guerra. Purtroppo, al pianterreno non va così bene e gli orchi sfondano.
  • Groth, il gigantesco orco capo si fa avanti e con lui anche le sue guardie. Gli eroi si riuniscono e affrontano il pericolo valorosamente, riuscendo a uccidere Groth e gettando nel panico ciò che rimaneva del numeroso gruppo di orchi che si sparpaglia, fuggendo.
  • La battaglia è vinta e, mentre i cavalieri della polvere si occupano di riparare il forte dai danni, i nostri eroi si concedono un meritato riposo dopo ore di strenui combattimenti.
  • Nel cuore della notte, però, Ella viene presa da un’incontrollabile curiosità e si muove furtivamente nel forte, alla ricerca della sala dove sono contenute le altre reliquie.
  • Grazie alle sue dimensioni ridotte, in quanto halfling, e alle sue abilità, Ella passa totalmente inosservata, scassina e si libera delle catene che celavano le sale dove sono custodite le reliquie e si inoltra nei bui corridoi dei sotterranei. Davanti a sé, ai lati, vede una serie di porte, ciascuna sigillata con un glifo di protezione, inutile anche solo provare ad accedervi. Sul fondo, però, trova una porta semiaperta e senza nessun segno inciso. Si tratta della stanza dove sono sigillate reliquie simili alle loro e dove, se il rituale dovesse avere successo, verrebbero custodite quelle estratte dai loro corpi.
  • Una volta aperta la porta, però, Ella libera involontariamente le reliquie, che volano lungo i corridoi del forte fino a insinuarsi nei corpi dei suoi compagni privi di questo dono e fardello. Presa dal panico, Ella fugge e ritorna nella sua camera, dimenticando, però, di chiudere come si deve ciò che aveva scassinato.
  • Il mattino seguente, un cavaliere di nome Asimov, assegnato al gruppo come scorta per la ricerca degli altri elementi, bussa alla porta degli eroi e li accusa di aver liberato le reliquie. Con un incantesimo Zona di verità, scopre che la colpa è solo di Ella e tutti si rendono conto di avere sì, un nuovo, grande potere sopito, ma di essere tutti un bersaglio di Koryntus e dei suoi sgherri.
  • Riorganizzatisi, il gruppo riparte, assieme ad Asimov, alla ricerca degli ultimi 3 ingredienti per celebrare il rituale che li libererà da questo peso. Cosa li attende fuori dalla sicurezza del forte?

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