EMNOTORK – “PORTO FORTUNA” -SESSIONE 30 – 6/11/2023

“I pugni di Vorrath”

Dalle memorie di Klimt, Dita d’Inchiostro

Gli Avventurieri di Porto Fortuna

Emanuele C. è Era
Alessandro M. è Ander Brightwood
Gian Marco L. è Edmond Kalomar
Andrea F. è Yesugei
Andrea J. è Fargrim Thorgar

  • Ritrovata la calma dopo lo scontro i nostri eroi vengono raggiunti da Leonarth, il combattente cieco che si era presentato come leader de “i pugni di Vorrath”. L’uomo chiede scusa se non ha avuto modo di presentarsi adeguatamente prima, ma l’urgenza del momento lo impediva. Leonarth invita dunque gli avventurieri alla sua dimora nella foresta, per capire le loro intenzioni.
  • Una volta giunti sul posto gli avventurieri vengono a conoscenza dei piani di Leonarth: formare un resistenza contro i cultisti del vuoto, e fermare la diffusione della meraviglia. Dato che gli ideali degli avventurieri sono in linea con i Pugni di Vorrath, l’uomo invita il gruppo al covo segreto dell’organizzazione, sempre che loro riescano a trovarlo…. L’unico indizio che lascia loro è: “cercate il cimitero dei nani”.
  • All’indomani, poco prima di partire, il sole del mattino porta salvezza a Edmond e Ander, curandoli dalla deformazione inflitta dai Fomorian il giorno prima. Pronto e in forze, il gruppo parte alla volta delle Dita di Vorrath. In una mezza giornata riescono ad arrivare ai piedi della catena montuosa, accolti dal gelido abbraccio delle nevi. Qui Edmond scorge tra la neve quello che sembra un osso, ma avvicinandosi, scopre trattarsi di una scultura sulla pietra, a forma di osso… di nano.
  • Seguendo il primo osso il gruppo trova una scia di ossa scolpite sulla roccia, seguendo le arrivano infine davanti una grande parete rocciosa, qui trovano un enigma a sbarragli la strada: delle cavità nella roccia, nelle quali inserire nel giusto ordine dei teschi di pietra.
  • Risotto le Nick ma il gruppo è pronto entrare nel nascondiglio dei pugni di Vorrath. Qui trovano oltre a Leonarth altri tre ufficiali della compagnia: Magda, una thiefling, Vincent un anziano elfo ubriacone e Bolinor, un grezzo ed esuberante mago umano. Contento che il gruppo sia giunto a destinazione Leonarth gli accoglie valorosamente e subito Bolinor inizia a condividere informazioni sul vuoto con loro, in particolare sul loro scopo: portare su questo piano creature da un altra dimensione. Inoltre il gruppo scopre che le Dita di Vorrath, in passato, sono state popolate dai demoni, entrai in conflitto con il culto del fuoco. Ora i demoni sono spariti da queste terre, ma le tracce del loro passaggio sono ancora evidenti.
  • Gli avventurieri quindi, forti di queste informazioni, decidono di partire alla volta del monastero decisi a cercare ulteriori informazioni sul culto del vuoto e Leonarth si offre di accompagnarli. Tuttavia, sulla strada del monastero, vengono sorpresi da un imboscata di assassini, da sempre in lotta con i Pugni di Vorrath. Dopo un complesso combattimento a più altezze il gruppo ne esce ancora vittorioso, ma non c’è tempo per gioire… ecco apparire di nuovo Jacob, la volpe demoniaca, che senza lasciar tempo al gruppo di reagire rapisce Leonarth, portandolo chissà dove…

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