EMNOTORK – “PORTO FORTUNA” -SESSIONE 22 – 12/09/2023

“Acqua impura”

Gli Avventurieri di Porto Fortuna

Emanuele C. è Era
Alessandro M. è Ander Brightwood
Gian Marco L. è Edmond Kalomar
Andrea F. è Yesugei
Andrea J. è Fargrim Thorgar

  • Dopo essere tornati a Porto Fortuna i pg sono stati raggiunti da Mariko, che ha avuto dei problemi con dei clienti al Vuoto e il Castagno. Dopo una rapida chiacchierata è emerso che i clienti sono stati male dopo aver consumato presso il locale, lamentando nausee e dolori di stomaco
  • Recatisi al Vuoto e il Castagno i pg hanno constatato che effettivamente l’albero di castagno dal quale Mariko ricava gli infusi per i suoi the è malato.
  • Analizzandolo attentamente Fargrim ed Era hanno appurato che la malattia aveva origine dalle radici, di conseguenza la contaminazione doveva essere nel terreno o nell’acqua. Sotto consiglio di Mariko i pg si sono recati al tempio di Malvar per un confronto con il gran sacerdote Orin Lakara.
  • Arrivati al tempio i pg scoprono che il gran sacerdote sta contemplando la cascata, come a studiarla, sentendoli poi avvicinarsi Orin li informa che da diversi giorni molte persone stanno chiedendo al tempio servigi di guarigione, accusando tutti gli stessi sintomi: nausea e dolori addominali. Orin rivela loro che la causa deve essere nell’acqua, qualcuno o qualcosa deve averla contaminata, anche l’acqua del tempio, se pur in quantità minore, è stata contaminata da questo male.
  • Data la natura e la portata del danno Orin è convinto si tratti di una contaminazione magica, che in qualche maniera sta cercando di attaccare la magia elementale dell’acqua, chiede dunque ai pg di indagare più a fondo, consegnando loro una mappa delle Ragnatele, con sopra segante le case dove sono apparsi i sintomi.
  • Indagando nelle Ragnatele i pg scoprono che i bambini in generale sono stati colpiti in maniera più violenta e hanno più difficoltà a guarire rispetto agli adulti. Anche curati dal tempio dopo poco tempo hanno accusato di nuovo i sintomi dello strano male. Altra scoperta importante che fanno i pg è che tutti hanno visto delle strane figure incappucciate aggirarsi di notte nel quartiere, procedendo tutti verso la stessa direzione.
  • Dopo una attenta indagine finalmente il gruppo giunge difronte alla casa che ritengono esse quella dove i misteriosi figuri si dirigevano di notte. Dopo una attenta analisi dall’esterno, Edmond scassina la serratura e tutti finalmente entrano nella casa.
  • Da subito i pg capiscono che c’è qualcosa che non va: le dimensioni e gli spazi della casa non corrispondono a quanto osservato dall’esterno, mentre da fuori la casa sembrava avere un solo piano una volta entrati c’erano delle scale che portavano ad a un piano superiore. Anche la disposizione delle camere era diversa rispetto a quanto visto da fuori.
  • Ispezionando il primo piano il gruppo ha attivato accidentalmente una difesa magica: una porta si è chiusa improvvisamente separando il gruppo e un caminetto acceso ha guidato delle fiamme all’interno di lupi impagliati, che si sono animati e hanno attaccato i pg. Dopo aver distrutto la porta il gruppo si è riunito ed’è riuscito a sconfiggere i lupi.
  • Continuando ad esaminare il primo piano i pg hanno trovato in un piccolo stanzino 500 monete d’oro, in un altro invece hanno rinvenuto un cadavere completamente mummificato, con degli strani glifi su un braccio, impossibili da decifrare.
  • Salendo al primo piano una nuova trappola è scattata, animando delle armature vuote, che i pg hanno sconfitto relativamente in fretta. Esaminando il piano il gruppo ha trovato una sorta di studio/biblioteca, su di un tavolo cerano degli appunti scritti in abissale che, pur riconoscendo la lingua, nessuno è stato in grado di tradurre. Anche qui in un piccolo stanzino è stato rinvenuto un cadavere, stavolta morto a causa di pugnalate ricevute, ed’è stato trovato abbracciato ad un baule. Provando a scassinare il baule Edmond ha attivato involontariamente una trappola di protezione, trasformando tutti gli appunti e i documenti all’interno di esso (che i pg avevano appena fatto in tempo a vedere una volta aperto il baule) in un unico foglio con su scritto “il Vuoto arriverà”.
  • L’ultima piccola stanza esplorata di questo piano ha rivelato una serie di scritte e incisioni sulle pareti, dove in moltissime lingue compariva la scritta “il Vuoto arriverà”, unito a simboli che i pg hanno associato ad un certo “Culto del vuoto”, elemento che avevano già incontrato in passato.
  • Ora il gruppo è pronto a concludere l’esplorazione della casa, ignari dell’orrore che potrebbe attenderli all’interno di essa.

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